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Provvedimento

Deliberazione n. 399 del 24/11/2022

Provvedimento del 24 novembre 2022

Garante Privacy399

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati il 18 novembre 2022 dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito tramite Facebook, Instagram e Telegram. Alle piattaforme era stato ingiunto di impedire la diffusione dei contenuti segnalati e di conservare, se acquisito, l’eventuale materiale per dodici mesi a soli fini probatori. La decisione conferma quindi la legittimità dell’intervento urgente finalizzato a prevenire la circolazione del materiale e a preservare eventuali evidenze utili.

Ratifica di misure d’urgenza contro Facebook/Instagram e Telegram per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di misure d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su piattaforme digitali

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 18 novembre 2022 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram UK Holdings Ltd. L’intervento trae origine da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione senza consenso di contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati.

Quadro normativo e presupposti dell’intervento

La decisione si colloca nel perimetro dell’art. 144-bis del Codice privacy, che consente al Garante di ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che materiale a contenuto sessualmente esplicito possa essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede un intervento rapido dell’Autorità, che deve decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente

In applicazione dell’art. 33 del regolamento del Garante n. 1/2019, come modificato, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza due determinazioni, numerate 45 e 46 del 18 novembre 2022. Tali determinazioni sono state trasmesse ai gestori delle piattaforme nella stessa data.

Le misure disposte consistono in:

  • ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato tramite Facebook e Instagram, secondo le modalità indicate da Facebook Italy;
  • ingiunzione a Telegram UK Holdings Ltd di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato sulla piattaforma Telegram, mediante l’impronta hash dei file relativi;
  • prescrizione, per tutte le società coinvolte, di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, esclusivamente a fini probatori, usando misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati e informando tempestivamente l’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Preso atto della documentazione e delle osservazioni acquisite, il Garante ha ratificato i provvedimenti urgenti ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del Regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una sanzione amministrativa, ma conferma le misure di prevenzione e conservazione già imposte per evitare la diffusione del materiale oggetto di segnalazione e garantire la tutela probatoria.

Punti principali

Origine del procedimento e quadro normativo

Il provvedimento nasce da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire in caso di fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi su piattaforme digitali senza consenso.

Intervento urgente sulle piattaforme

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 45 e 46 del 18 novembre 2022. Sono state ingiunte misure a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per Facebook e Instagram, nonché a Telegram UK Holdings Ltd per la piattaforma Telegram, al fine di impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione.

Conservazione del materiale e finalità probatorie

Alle medesime società è stata prescritta, per l’eventuale materiale acquisito in chiaro, la conservazione per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del Regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 18 novembre 2022. La decisione conferma quindi l’operato del dirigente competente nei confronti delle società gestori delle piattaforme coinvolte.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure cautelari e d'urgenzaconservazione dei datipubblica amministrazione

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