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Provvedimento

Deliberazione n. 560 del 12/09/2024

Provvedimento del 12 settembre 2024

Garante Privacy560

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite piattaforma digitale senza consenso. Il dirigente competente aveva già ordinato l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale e la conservazione, a fini probatori, di eventuale contenuto acquisito in chiaro per 12 mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento finale si limita a ratificare tale intervento urgente, senza irrogare sanzioni.

Telegram FZ-LLC: ratifica di un provvedimento d'urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Telegram FZ-LLC - ratifica di provvedimento urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC in relazione a una segnalazione riconducibile alla disciplina del c.d. revenge porn. Il procedimento nasce da un'istanza dell'interessato che ha rappresentato il rischio di diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo richiamato

L'Autorità richiama l'art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 139/2021 e convertito dalla l. 205/2021, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti. La disposizione prevede un intervento del Garante entro 48 ore, secondo gli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l'art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare un provvedimento d'urgenza da sottoporre poi a ratifica.

Segnalazione e intervento urgente

La persona interessata ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Telegram indicata nella segnalazione. Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, sulla base della nota del Segretario generale del 29 luglio 2024, ha adottato la determinazione n. 439 del 29 agosto 2024.

Misure ordinate a Telegram FZ-LLC

Con il provvedimento urgente la società è stata destinataria di due principali prescrizioni:

  • l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

La società è inoltre tenuta a comunicare tempestivamente all'Autorità le modalità adottate per tale conservazione.

Ratifica del provvedimento e chiusura del procedimento

Il provvedimento del 12 settembre 2024 si limita a ratificare, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, l'atto d'urgenza già adottato il 29 agosto 2024. Nel testo non risultano ulteriori valutazioni, contestazioni, misure sanzionatorie o importi di sanzione, trattandosi di un intervento volto principalmente a prevenire la diffusione illecita del materiale segnalato.

Punti principali

Presupposto normativo e competenza del Garante

Il provvedimento richiama l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che possano essere diffusi senza consenso tramite piattaforme digitali. La norma prevede che l'Autorità decida entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Intervento d'urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC

A seguito della segnalazione dell'interessato, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 439 del 29 agosto 2024, disponendo nei confronti di Telegram FZ-LLC l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

La medesima determinazione ha prescritto alla società la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e la relativa modalità deve essere comunicata tempestivamente all'Autorità.

Ratifica del provvedimento urgente

Il Garante, nella riunione del 12 settembre 2024, ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza adottato il 29 agosto 2024. La ratifica chiude il procedimento senza ulteriori statuizioni nel testo esaminato.

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