Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 393 del 20/06/2024

Provvedimento del 20 giugno 2024

Garante Privacy393

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram. L’intervento mira a impedire l’ulteriore circolazione del contenuto sulla piattaforma e a preservare, per fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro, con conservazione limitata a dodici mesi e misure atte a evitarne la diretta identificabilità.

Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica d’urgenza per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito online

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. La segnalazione riguardava il rischio di diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, rientrante nella disciplina del c.d. revenge porn.

Quadro normativo richiamato

L’Autorità richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali;
  • la previsione secondo cui il Garante deve decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione in via d’urgenza di un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica.

Provvedimento urgente adottato il 17 giugno 2024

A fronte della segnalazione, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della fattispecie con l’art. 144-bis, ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 281/2024, con due ordini principali:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, solo per finalità probatorie.

Conservazione probatoria e misure di anonimizzazione

La conservazione dell’eventuale materiale in chiaro deve durare dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. Il Garante richiede inoltre che siano adottate misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e che tali misure siano comunicate tempestivamente all’Autorità.

Ratifica finale

Ricevute anche le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e esaminata la documentazione agli atti, il Garante, nella riunione del 20 giugno 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento ha quindi confermato gli ordini rivolti a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione del materiale segnalato e disciplinarne l’eventuale conservazione ai soli fini probatori.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il provvedimento nasce da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione tramite piattaforme digitali di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante richiama anche la competenza a decidere entro 48 ore e il regolamento interno che consente l’adozione d’urgenza di misure preventive da parte del dirigente competente, con successiva ratifica dell’Autorità.

Misure urgenti disposte sulla piattaforma

Con determinazione n. 281 del 17 giugno 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie.

Conservazione del materiale e cautele

La conservazione dell’eventuale materiale in chiaro è limitata a dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La società deve utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 20 giugno 2024 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure di sicurezzapubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.