Regolamento (UE) 2022/2429
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2429 del Consiglio del 12 dicembre 2022 che attua il regolamento (UE) 2017/1509 relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2022/2429 aggiorna il regime restrittivo dell’Unione nei confronti della RPDC, modificando gli allegati XV e XVI del regolamento (UE) 2017/1509. L’intervento deriva dal protrarsi delle attività nordcoreane connesse ai missili balistici e alla proliferazione, in violazione delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza ONU. Vengono aggiunti nuovi nominativi di persone fisiche, entità e due navi soggetti a congelamento e ulteriori misure restrittive.
Aggiornamento degli elenchi di persone, entità e navi soggetti a misure restrittive contro la Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC) ai sensi del regolamento (UE) 2017/1509.
Ambito di applicazione
Si applica ai soggetti già rientranti nel regime sanzionatorio UE verso la RPDC istituito dal regolamento (UE) 2017/1509, in particolare alle persone fisiche e giuridiche, entità, organismi e navi inseriti o aggiornati negli allegati XV e XVI. Le misure riguardano il contesto territoriale della RPDC e le attività svolte anche fuori da essa quando collegate ai programmi nucleari, ai missili balistici, alle armi di distruzione di massa o all’elusione dell’embargo sulle armi e delle restrizioni sulle forniture petrolifere. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2429 del Consiglio: aggiornamento delle misure restrittive contro la RPDC
Il regolamento interviene sul regime sanzionatorio dell’Unione europea nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea, istituito dal regolamento (UE) 2017/1509. La misura si colloca nel contesto delle reiterate violazioni, da parte della RPDC, delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in materia di non proliferazione, missili balistici e programmi nucleari.
Contesto normativo e presupposti
Nel preambolo il Consiglio richiama il regolamento (UE) 2017/1509 e le conclusioni del 17 luglio 2017, nelle quali l’Unione aveva preannunciato ulteriori risposte alle azioni della RPDC che compromettono il regime globale di non proliferazione e disarmo. Viene inoltre richiamata la risoluzione UNSCR 2397 (2017), che impone alla RPDC di cessare i test e i lanci con tecnologia balistica, sospendere le attività connesse al programma missilistico e abbandonare in modo completo, verificabile e irreversibile le armi nucleari, i programmi nucleari e gli altri programmi legati alle armi di distruzione di massa.
Il regolamento sottolinea che, tra il 5 gennaio e il 18 novembre 2022, la RPDC ha effettuato almeno 63 lanci di missili balistici, inclusi diversi missili balistici intercontinentali. Sono richiamate anche le dichiarazioni dell’Alto rappresentante dell’Unione del 5 novembre 2022 e del 19 novembre 2022, che condannano la grave escalation e sollecitano la piena attuazione delle sanzioni ONU.
Ambito delle modifiche introdotte
L’atto non istituisce un nuovo regime autonomo, ma aggiorna gli elenchi sanzionatori del regolamento (UE) 2017/1509. In particolare:
- modifica l’allegato XV, relativo a persone fisiche, entità e organismi designati in relazione alle misure restrittive principali;
- modifica l’allegato XVI, che contiene ulteriori soggetti sottoposti a misure restrittive.
Le designazioni riguardano soggetti ritenuti coinvolti nel sostegno ai programmi nucleari e missilistici della RPDC, nella proliferazione, nel finanziamento di tali programmi e nell’elusione delle restrizioni internazionali.
Nuove persone fisiche e giuridiche inserite nell’allegato XV
Nell’allegato XV vengono aggiunti:
- KIM Kwang Yon, indicato come rappresentante di KOMID in Africa meridionale, coinvolto nella messa a disposizione di fondi e forniture per i programmi nucleari, missilistici o di armi di distruzione di massa della RPDC;
- KIM Su Il, agente in Vietnam del Munitions Industry Department, attivo in operazioni economiche, commerciali, minerarie e di trasporto marittimo finalizzate a generare valuta estera per la RPDC;
- PAK Kwang Hun, rappresentante di Korea Ryonbong General Corporation, con coinvolgimento analogo nel sostegno ai programmi vietati;
- KIM Ho Kyu, rappresentante della stessa Korea Ryonbong General Corporation e viceconsole presso il consolato generale della RPDC a Nakhodka;
- JONG Yong Nam, rappresentante a Minsk di un’organizzazione collegata alla Seconda accademia di scienze naturali della RPDC.
Tra le entità, è inserito il Ministry of Rocket Industry, descritto come agenzia del Munitions Industry Department e coinvolto nell’acquisizione di fondi e di materiali, come polvere di alluminio, utilizzabili nei propellenti a combustibile solido. Secondo la motivazione, i finanziamenti raccolti potrebbero sostenere lo sviluppo di tecnologie nucleari e missilistiche vietate.
Sono inoltre aggiunte due navi, Unica e New Konk, entrambe qualificate come petroliere/navi cisterna. Le motivazioni evidenziano il loro coinvolgimento in trasferimenti di petrolio raffinato da nave a nave e in pratiche di riciclaggio dell’identità delle navi, al fine di effettuare consegne alla RPDC in violazione della UNSCR 2397 (2017).
Nuove persone fisiche e giuridiche inserite nell’allegato XVI
Nell’allegato XVI sono inserite:
- KIL Jong Hun, rappresentante di KOMID, responsabile di assistenza nell’approvvigionamento di armi alla Guinea equatoriale e già oggetto di sanzioni statunitensi;
- PYON Kwang Chol, vice rappresentante di una società di copertura della Seconda accademia di scienze naturali a Dalian, coinvolto in attività di proliferazione;
- O Yong Ho, rappresentante a Mosca con legami diretti con la Seconda accademia di scienze naturali, attivo con status diplomatico in attività connesse a un’entità sanzionata;
- Korea Rounsan Trading Corporation, società dipendente dal Ministry of Rocket Industry, coinvolta nel sostegno ai programmi nucleari e missilistici della RPDC.
Per KIL Jong Hun viene anche richiamato il suo ruolo nell’elusione dell’embargo internazionale sulle armi attraverso l’approvvigionamento verso la Guinea equatoriale e la continuità delle attività di proliferazione a beneficio della KOMID.
Effetti giuridici e operatività
L’atto produce effetti mediante l’aggiornamento delle liste nominative contenute negli allegati al regolamento (UE) 2017/1509. Per gli operatori economici, finanziari e di trasporto ciò implica la necessità di verificare l’eventuale presenza dei nuovi soggetti negli screening sanzionatori, con conseguenti divieti e blocchi previsti dal regime UE verso la RPDC.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.
Disposizioni principali
Modifica degli allegati sanzionatori
L’articolo 1 dispone la modifica degli allegati XV e XVI del regolamento (UE) 2017/1509 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto concreto è l’inclusione di nuovi soggetti nelle liste sanzionatorie UE relative alla RPDC.
Nuove designazioni nell’allegato XV
Nell’allegato XV, relativo alle persone fisiche e giuridiche designate in conformità dell’articolo 34, paragrafo 4, lettera a), sono aggiunte 4 persone fisiche, tra cui rappresentanti di KOMID, del Munitions Industry Department e della Seconda accademia di scienze naturali, e 1 entità, il Ministry of Rocket Industry. È inoltre aggiunta una nuova rubrica per le persone giuridiche, entità e organismi designati in conformità dell’articolo 34, paragrafo 4, lettera b), nonché una rubrica per le persone fisiche designate in conformità dell’articolo 34, paragrafo 4, lettera c). Sotto quest’ultima rubrica sono inserite 2 navi: Unica e New Konk.
Nuove designazioni nell’allegato XVI
Nell’allegato XVI, relativo alle persone fisiche e giuridiche sottoposte a misure restrittive aggiuntive, sono aggiunte 3 persone fisiche: KIL Jong Hun, PYON Kwang Chol e O Yong Ho, e 1 entità: Korea Rounsan Trading Corporation. I motivi richiamano il sostegno ai programmi nucleari e missilistici, attività di proliferazione e partecipazione all’approvvigionamento di armi e finanziamenti per la RPDC.
Motivazioni delle designazioni
Le nuove iscrizioni sono giustificate dal proseguimento, da parte della RPDC, di attività in violazione delle risoluzioni ONU, in particolare la UNSCR 2397 (2017) e la UNSCR 2094 (2013), nonché dalla partecipazione di persone ed entità alla messa a disposizione di fondi, forniture, servizi di approvvigionamento e attività di trasporto e trasferimento di petrolio raffinato. Per le navi Unica e New Konk è evidenziato il coinvolgimento in trasferimenti ship-to-ship e nel riciclaggio di identità delle navi per consegne di petrolio raffinato alla RPDC.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È altresì stabilito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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