Risposta n. 328 del 11/05/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa società propone che i rimborsi forfetari del 30% abbiano natura risarcitoria e non retributiva e quindi non concorrano alla formazione del reddito di lavoro dipendente.
Reddito di lavoro dipendente - rimborso spese dipendenti in smart working (art. 51, c. 1 TUIR)
Il quesito
Se i rimborsi pari al 30% dei consumi per connessione internet, energia e climatizzazione corrisposti ai dipendenti in smart working costituiscono reddito di lavoro dipendente e, in caso negativo, se la percentuale del 30% sia congrua.
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia ricorda il principio di onnicomprensività dell'art. 51 TUIR e conclude che i rimborsi forfetari privi di elementi oggettivi non possono essere esclusi dalla base imponibile. Per non assoggettare a tassazione occorre un criterio analitico che dimostri la quota riferibile all'interesse esclusivo del datore di lavoro o una disposizione di legge specifica; pertanto non condivide la soluzione prospettata dal contribuente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 326 del 11/05/2021
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 327 del 11/05/2021
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 329 del 11/05/2021
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 330 del 11/05/2021
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 331 del 11/05/2021
- Interpello · 11 mag 2021Risposta n. 332 del 11/05/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →