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Legge

L.R. Sicilia 25/2023

Disposizioni finanziarie varie. Modifiche di norme

Normativa regionaleL.R. Sicilia 25/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana reca variazioni finanziarie per l’esercizio 2023 e il triennio 2023-2025, istituisce o incrementa numerosi fondi e contributi, proroga termini, introduce interpretazioni autentiche e modifica varie leggi regionali su personale, sanità, enti locali, sport, cultura, agricoltura, welfare e società partecipate. Molte misure sono limitate al solo esercizio 2023 o con scadenze specifiche fino al 2024-2026.

Disposizioni finanziarie varie e modifiche normative in Sicilia per il 2023

Disposizioni finanziarie varie e modifiche normative per la Regione siciliana

La legge interviene in modo esteso su materie finanziarie, organizzative e settoriali della Regione siciliana, introducendo modifiche a leggi regionali vigenti, autorizzazioni di spesa per il 2023 e alcune misure con efficacia limitata nel tempo fino al 2024, 2025, 2026 o 2050. Molte disposizioni hanno carattere puntuale e non sono idonee a un’applicazione generalizzata nel tempo.

Personale regionale, enti strumentali e partecipate

Vengono aggiornate varie discipline sul personale e sulla gestione amministrativa. Presso l’Assessorato regionale dell’economia il comando previsto dalla normativa del 2003 è riferito a personale con qualifica non inferiore a funzionario direttivo. Il CIAPI applica il contratto collettivo del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e degli enti regionali, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

Dal 1° gennaio 2024 l’Ufficio Speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica regionale assume anche le competenze sulla gestione delle società attive a partecipazione regionale prima in capo al Dipartimento bilancio e tesoro; il personale del Servizio 10 “Partecipazioni” viene assegnato a tale Ufficio, che cessa il 31 dicembre 2026.

Sono inoltre prorogati al 31 dicembre 2024 i rapporti di lavoro a tempo determinato del personale inserito negli elenchi richiamati dalla legge regionale n. 5/2014, con copertura a valere su apposita autorizzazione di spesa già prevista fino al 2038. Le graduatorie del reclutamento regionale non dirigenziale approvate nel biennio 2022-2023 e in scadenza entro il 31 dicembre 2024 sono prorogate fino al 31 dicembre 2025.

Sanità, disabilità e assistenza

La disciplina del Fondo regionale per la disabilità e per la non autosufficienza viene ampliata: tra i soggetti destinatari rientrano anche istituzioni socio-assistenziali iscritte agli albi comunali, purché dotate di strutture, attrezzature e personale idonei e conformi agli standard di legge; inoltre, nella nozione di soggetto convivente rileva anche il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente more uxorio.

Per l’attuazione degli interventi del PNRR – Misura 6, l’Assessorato della salute può avvalersi, fino al 31 dicembre 2025, di 20 unità di personale del SSR in posizione di comando; durante il comando le aziende non possono procedere al turn over e devono congelare i relativi posti. Gli incarichi di direzione di struttura complessa sono garantiti per tutta la durata del comando.

È inoltre previsto l’avvio di corsi di formazione, d’intesa con l’Ordine dei biologi della Sicilia, per consentire ai biologi iscritti di eseguire autonomamente prelievi venosi e oro-faringei in strutture sanitarie o al domicilio del paziente; i costi sono integralmente a carico dei partecipanti.

Lavori pubblici, demanio idrico e manutenzione idraulica

Viene sostituita la disciplina sugli interventi di manutenzione idraulica di fiumi e specchi acquei. I prelievi di materiali inerti dagli alvei e da altri ambiti idrici sono ammessi solo per la risagomatura degli alvei e il mantenimento del deflusso regolare delle acque. L’autorità competente autorizza i prelievi, previo studio idraulico, nel rispetto degli appalti pubblici e con prescrizioni tecniche, misure topografiche e batimetriche, cauzioni e oneri finalizzati anche alla vigilanza. Fuori da tali ipotesi, la rimozione dei depositi necessari alla sicurezza del corso d’acqua è progettata dall’autorità competente ed eseguita con pubblico appalto.

IRSAP e insediamenti produttivi nelle aree industriali

La disciplina degli oneri di urbanizzazione per gli insediamenti produttivi è rivista. Dopo tre anni dall’inizio effettivo dell’attività autorizzata l’impresa può mutare attività o trasferire l’immobile senza pagare gli oneri di urbanizzazione e costruzione, purché resti invariata la destinazione urbanistica; l’IRSAP può consentire il mutamento anche prima del triennio, su istanza motivata. Per restauri, risanamenti e ristrutturazioni senza incremento di superfici o carichi urbanistici non sono dovuti gli oneri. Gli oneri sono versati ai comuni territorialmente competenti; per insediamenti di imprese immobiliari o di costruzione destinati alla rivendita/locazione o al commercio, gli oneri sono integralmente ai comuni, con esclusione dell’attività immobiliare su terreni ed edifici IRSAP. È esclusa l’applicazione del comma 14 agli insediamenti realizzati dall’impresa mediante finanziamenti, anche tramite leasing e lease back.

Enti locali, dissesto e interpretazioni autentiche

Sono introdotte più interpretazioni autentiche o precisazioni su contributi agli enti locali. La norma sui trasferimenti di cui alla legge regionale n. 8/2023 si applica ai comuni per i quali non siano definite le procedure di trasferimento, anche in caso di contenzioso. L’adeguamento ISTAT per i lavoratori dei Cantieri di servizio si calcola a far data dall’ultimo quinquennio, nei limiti dello stanziamento 2023.

Il contributo previsto per gli enti in dissesto va inteso con riferimento alla dichiarazione di dissesto intervenuta negli anni finanziari 2014-2021, non al permanere dello stato di dissesto alla data di erogazione. Altri contributi straordinari già previsti per l’anno 2023 sono estesi anche a specifici comuni elencati nel testo.

Le Città metropolitane e i Liberi Consorzi comunali sono esclusi dalle funzioni di assistenza agli alunni disabili se si tratta di enti in dissesto finanziario.

Fondo speciale, enti in liquidazione e società partecipate

Per accelerare la chiusura della liquidazione di Resais S.p.A. in liquidazione, la Regione autorizza nel 2023 un’erogazione complessiva di 41.815.750 euro: una quota per la definizione agevolata dei contenziosi IVA 2003-2007 e un’altra per il ravvedimento operoso relativo agli anni d’imposta 2017-2021, al fine di prevenire nuovi contenziosi sull’IVA dei trasferimenti per retribuzioni. È inoltre istituito un fondo di 4,3 milioni per le liquidazioni di Terme di Sciacca S.p.A. e Terme di Acireale S.p.A., da utilizzare per debiti fiscali, tributari e contenziosi derivati.

Fondo prima casa e sostegno ai mutui

È istituito presso IRFIS-FinSicilia S.p.A. un Fondo di solidarietà da 50 milioni di euro per abbattere l’aumento degli interessi sui mutui a tasso variabile registrato nel 2022 e 2023, in favore dei residenti in Sicilia con ISEE inferiore a 30.000 euro per l’acquisto della prima casa. I destinatari e le modalità operative sono demandati a decreto assessoriale, con priorità per gli ISEE più bassi.

Spettacolo, cultura e promozione turistica

La disciplina del FURS è ampliata includendo imprese individuali e spettacoli viaggianti; per le stagioni artistiche 2022 e 2023, le percentuali previste sono fissate al 6% per il 2023 e all’8% per il 2024. Sono inoltre previste risorse per la promozione turistica e culturale da ripartire in favore degli enti indicati nella tabella allegata, su istanza da presentare entro sette giorni dall’entrata in vigore della legge.

Sono previste ulteriori risorse per iniziative culturali legate alle tradizioni identitarie e alle festività natalizie, nonché per contributi straordinari a soggetti culturali, sociali e di promozione del territorio, compresi diversi interventi su beni ecclesiastici, attività associative, eventi locali e strutture sportive o sociali.

Agricoltura, forestazione e bonifiche

La legge destina fondi e contributi a diversi interventi in agricoltura e zootecnia: contributi alle aziende silvo-pastorali dei comuni anche per il personale impegnato in attività forestali e di zootecnia; risorse per la razionalizzazione degli interventi nel settore agricolo; sostegno alla REMESA presso l’Istituto zooprofilattico; valorizzazione dei prodotti agricoli siciliani; fondi per lo sviluppo agricolo e rurale presso l’ESA.

Sono previsti anche interventi per l’ESA, per il Consorzio di bonifica di Gela, per la Stazione sperimentale consorziale di granicoltura per la Sicilia, per il Consorzio di bonifica di Siracusa e per la definizione del contenzioso con Unicredit relativo al credito agrario. In relazione alla crisi Russia-Ucraina, sono previsti aiuti compensativi alle cantine sociali cooperative siciliane per i maggiori oneri finanziari sui mutui e prestiti, nel periodo 24 febbraio 2022-30 novembre 2023, entro i limiti del Quadro temporaneo di crisi UE, con decreto attuativo entro dieci giorni.

Trasporti, urbanistica, sicurezza e opere locali

Sono finanziati numerosi interventi puntuali, in larga parte limitati al 2023, per viabilità, manutenzione straordinaria, rigenerazione urbana, impianti sportivi, scuole, parrocchie, strutture culturali, sistemi di sicurezza urbana, illuminazione stradale, barriere frangiflutti, acquisto di scuolabus e mezzi per disabili, restauro di beni culturali e immobili comunali.

Tra le misure di maggior rilievo generale vi sono i contributi ai comuni in dissesto con elevato flusso turistico, i contributi per la promozione turistica in alcuni comuni del messinese, il contributo al Consorzio autostrade siciliane per il mancato gettito dei pedaggi sulla A20, e il fondo per l’abbattimento degli interessi sui mutui prima casa.

Politiche sociali, sport e disabilità

Sono previsti contributi per la promozione sociale a numerose associazioni, enti religiosi, cooperative e comuni, oltre a specifiche risorse per la pratica sportiva delle persone con disabilità, destinate alle federazioni e discipline paralimpiche per le spese di trasporto degli atleti. Ulteriori fondi sono previsti per l’acquisto di ausili sportivi per atleti disabili.

È inoltre autorizzato il sostegno ai comuni per l’assistenza agli alunni disabili, con particolare attenzione ai distretti socio-sanitari il cui comune capofila sia in dissesto.

Misure di bilancio e coperture

La legge contiene numerose autorizzazioni di spesa per il 2023 e alcune per il 2024 e oltre, con coperture tramite maggiori entrate, riduzioni di fondi di disavanzo, rimodulazioni di capitoli o utilizzo di disponibilità di bilancio. Tra le principali: il contributo annuale al Teatro Massimo Bellini di Catania, il fondo per la disabilità e la non autosufficienza, contributi per promozione turistica, interventi su demanio idrico, acquisto di quote del FIPRS, gestione di un EPC su immobili culturali fino al 2050, e incrementi di spesa per varie finalità settoriali.

La legge contiene anche una variazione generale del bilancio della Regione per il 2023 e il triennio 2023-2025.

Abrogazioni e norme finali

Sono abrogate molte disposizioni della legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2, incluse numerose norme finanziarie e settoriali elencate espressamente nel testo. La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Valutazione di attualità

La legge non è da considerarsi deprecata in senso tecnico, perché contiene anche disciplina ancora utile o con effetti pluriennali; tuttavia molte sue previsioni sono legate all’esercizio 2023 o a scadenze già determinate e risultano oggi di scarsa utilità pratica, salvo effetti residui o norme permanenti/modificative ancora vigenti.

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