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Provvedimento

Provvedimento del 31/01/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione REDDITI 2017-PF per le persone fisiche, i modelli per i dati dei parametri 2016 e la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF. Disciplina inoltre modalità di compilazione, trasmissione, presentazione della scheda, obblighi di riservatezza, reperibilità dei modelli e caratteristiche tecniche per la stampa.

Approvazione del modello REDDITI 2017-PF e della scheda 8, 5 e 2 per mille IRPEF

Approvazione del modello REDDITI 2017-PF e della scheda per le scelte IRPEF

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione "REDDITI 2017–PF" per le persone fisiche da presentare nel 2017 con riferimento al periodo d’imposta 2016. Approva inoltre i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per il 2016 e la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF.

Modelli approvati e struttura della dichiarazione

Il modello REDDITI 2017–PF è composto da più fascicoli e include anche i moduli connessi ai parametri e alle scelte di destinazione fiscale.

  • Fascicolo 1: frontespizio, prospetto familiari a carico e quadri RA, RB, RC, CR, RP, RN, RV, CS, DI, RX.
  • Fascicolo 2: riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili; contiene i quadri RH, RL, RM, RT, RW, RR, AC e la guida per i soggetti non residenti.
  • Fascicolo 3: riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili; contiene i quadri RE, RF, RG, LM, RD, RS, RQ, RU, FC, CE e il quadro TR.

Sono inoltre approvati:

  • i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei parametri per il periodo d’imposta 2016;
  • i modelli relativi agli studi di settore, che risultano approvati con separato provvedimento;
  • la scheda per le scelte dell’otto, cinque e due per mille IRPEF.

I modelli per i parametri devono essere presentati dagli esercenti attività d’impresa o professionali per i quali non siano stati approvati gli studi di settore, ovvero per i quali, pur approvati, operino condizioni di inapplicabilità individuate nei relativi provvedimenti.

Modalità di indicazione degli importi e trasmissione dei dati

Gli importi vanno indicati in unità di euro, con arrotondamento:

  • per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
  • per difetto se inferiore a tale soglia.

I soggetti tenuti alla presentazione telematica della dichiarazione e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati secondo specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.

Gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica, ai sensi dell’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, devono rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza a quella approvata.

Presentazione della scheda per l’otto, il cinque e il due per mille

La scheda relativa alle scelte IRPEF può essere presentata:

  • dai soggetti esonerati dall’obbligo di dichiarazione, direttamente per via telematica se abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • oppure consegnata a Poste Italiane S.p.A. o ai soggetti incaricati di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR n. 322/1998.

In caso di presentazione cartacea, la scheda deve essere inserita in una busta normale, sigillata e contrassegnata sui lembi di chiusura dal contribuente. Sulla busta devono comparire:

  • la dicitura "Scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF";
  • codice fiscale;
  • cognome e nome del contribuente.

Il soggetto che riceve la busta deve rilasciare ricevuta. Deve inoltre verificare la corrispondenza tra i dati anagrafici e il codice fiscale indicati sulla busta e quelli del presentatore, pena l’irricevibilità. La busta può essere consegnata anche da un delegato, con allegata copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale del delegante.

Trasmissione delle schede e termini

Poste Italiane S.p.A. e i soggetti incaricati devono trasmettere tempestivamente all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle schede ricevute. Per i soggetti incaricati sono indicati i seguenti termini:

  • entro il 31 luglio 2017 per le schede ricevute entro il 30 giugno 2017;
  • entro il 31 ottobre 2017 per le schede ricevute dal 1° luglio 2017 fino al termine di presentazione telematica del modello REDDITI Persone Fisiche 2017.

Al momento dell’apertura della busta, i soggetti incaricati e Poste Italiane S.p.A. verificano nuovamente la corrispondenza tra i dati indicati sulla busta e quelli riportati sulla scheda interna.

I dati delle schede per l’otto, il cinque e il due per mille IRPEF devono essere trasmessi in via telematica secondo specifiche tecniche approvate con separato provvedimento.

I contribuenti non esonerati dall’obbligo di dichiarazione presentano la scheda unitamente al modello di dichiarazione di cui essa costituisce parte integrante.

Obblighi di riservatezza

I soggetti incaricati e Poste Italiane S.p.A. devono osservare le disposizioni sulla tutela della riservatezza delle scelte espresse nella scheda, secondo quanto previsto dall’articolo 11 del decreto ministeriale 31 luglio 1998, come richiamato e integrato nell’Allegato 2.

L’Agenzia delle Entrate effettua anche controlli sulla corrispondenza tra la preferenza espressa nella scheda e le informazioni trasmesse.

È espressamente vietato ai soggetti incaricati e a Poste Italiane S.p.A. comunicare, diffondere o utilizzare le informazioni sulle scelte, singolarmente o in forma massiva, per finalità diverse dalla trasmissione telematica all’Agenzia.

Reperibilità dei modelli, stampa e busta

I modelli REDDITI 2017–PF sono disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti:

Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta per la presentazione agli uffici postali, nei soli casi consentiti, sono disponibili anche presso gli uffici comunali.

I modelli possono essere prelevati anche da altri siti internet, purché rispettino le caratteristiche tecniche previste e riportino l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.

Per la stampa devono essere rispettate:

  • le caratteristiche tecniche dell’Allegato 1 per i modelli di cui ai punti 1.2, 1.3 lettera a) e per la scheda di cui al punto 1.5;
  • le caratteristiche previste nei rispettivi provvedimenti di approvazione per gli altri quadri e modelli.

Per la consegna agli uffici postali deve essere utilizzata la busta prevista dall’Allegato B al provvedimento 13 marzo 2008; la stampa della busta deve rispettare le caratteristiche tecniche dell’Allegato A del medesimo provvedimento.

Motivazioni e basi normative

Il provvedimento è emanato ai sensi dell’articolo 1 del DPR 22 luglio 1998, n. 322. Oltre ad approvare il modello dichiarativo e la scheda IRPEF, disciplina la disponibilità gratuita in formato elettronico e autorizza la stampa dei modelli, anche per compilazione meccanografica.

Sono richiamate le principali fonti normative di attribuzione e di disciplina, tra cui il decreto legislativo n. 300/1999, lo Statuto e il Regolamento dell’Agenzia delle Entrate, il DPR n. 600/1973, il TUIR, il decreto legislativo n. 241/1997, il DPR n. 322/1998, il DM 31 luglio 1998 e numerosi interventi normativi successivi in materia fiscale, di bilancio e di agevolazioni.

Pubblicazione

È stabilito che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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