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Provvedimento

Deliberazione n. 392 del 20/06/2024

Provvedimento del 20 giugno 2024

Garante Privacy392

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente per impedire la diffusione su Facebook, Instagram, Telegram e YouTube di materiale sessualmente esplicito segnalato dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Le piattaforme destinatarie sono state ingiunte ad adottare misure immediate di blocco della diffusione del contenuto trasmesso in formato hash e a conservare, se acquisito in chiaro, il materiale per 12 mesi a soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento ha natura di ratifica in urgenza e si fonda sulla procedura speciale prevista per i casi di c.d. revenge porn.

Ratifica di misure urgenti nei confronti di Facebook, Instagram, Telegram e YouTube per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimenti urgenti per la rimozione/impedimento di diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, nella riunione del 20 giugno 2024, i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland. L’intervento riguarda una segnalazione presentata dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy in materia di c.d. revenge porn.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire in caso di possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente da parte del dirigente competente, con successiva ratifica dell’Autorità.

La segnalazione e l’avvio della procedura urgente

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram e YouTube. La segnalazione è stata valutata come compatibile con la disciplina speciale e ha dato luogo all’adozione di misure immediate, in ragione dell’urgenza connessa al rischio di diffusione del materiale.

Misure imposte alle piattaforme

Con determinazioni dirigenziali nn. 278 e 280 del 14 giugno 2024, trasmesse ai gestori delle piattaforme il medesimo giorno, è stato disposto che:

  • fosse immediatamente impedita la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • l’eventuale materiale acquisito in chiaro fosse conservato per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • tale conservazione avvenisse a soli fini probatori;
  • fossero adottate misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • le misure adottate fossero comunicate tempestivamente all’Autorità.

Ratifica finale

Il Garante, preso atto delle osservazioni formulate e della documentazione in atti, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma un intervento cautelare e preventivo volto a bloccare la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati dall’interessato.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

Una persona interessata ha segnalato una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram e YouTube. Il Garante richiama la disciplina introdotta per contrastare l’invio, la cessione, la pubblicazione o la diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza, il 14 giugno 2024, provvedimenti rivolti a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland. Le misure erano finalizzate a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione.

Contenuto delle misure adottate

Alle società destinatarie è stato ingiunto di adottare misure immediate per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all’Autorità.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 20 giugno 2024, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti d’urgenza nn. 278/2024, 279/2024 e 280/2024 adottati il 14 giugno 2024. La ratifica conferma la piena efficacia delle misure cautelari disposte nei confronti delle piattaforme indicate.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione probatoriapubblica amministrazione

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