DECRETO 23 dicembre 2022 - Ministero dell'economia e delle finanze
Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura, periodo di rilevazione 1° luglio - 30 settembre 2022. Applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2023.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto pubblica i tassi effettivi globali medi (TEGM) delle operazioni creditizie rilevati per il trimestre 1° luglio-30 settembre 2022. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2023, i tassi medi, aumentati di un quarto e di ulteriori 4 punti percentuali, determinano i limiti antiusura, con uno scarto massimo di 8 punti. Gli intermediari devono esporre la tabella e applicare i criteri di calcolo della Banca d’Italia.
Rilevazione dei tassi effettivi globali medi per il trimestre luglio-settembre 2022 e soglie antiusura applicabili nel primo trimestre 2023
Rilevazione dei tassi medi e limiti antiusura
Il decreto rende pubblici i tassi effettivi globali medi (TEGM), riferiti su base annua, praticati da banche e intermediari finanziari nel trimestre 1° luglio-30 settembre 2022, distinti per categorie di operazioni nell’allegato A. I TEGM sono rilevati ai sensi della legge n. 108/1996 e non comprendono gli interessi di mora pattuiti per il ritardato pagamento.
Decorrenza e durata delle soglie
Il decreto entra in vigore il 1° gennaio 2023. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2023, per determinare gli interessi usurari, ai tassi medi indicati nell’allegato A si applicano l’aumento di un quarto e l’aggiunta di un margine di 4 punti percentuali. La differenza tra il tasso soglia così determinato e il tasso medio non può superare 8 punti percentuali.
Obblighi degli intermediari e criteri di calcolo
Banche e intermediari finanziari devono affiggere la tabella dell’allegato A, in modo facilmente visibile, in ogni sede o dipendenza aperta al pubblico. Per verificare il rispetto dei limiti antiusura devono attenersi ai criteri di calcolo stabiliti nelle Istruzioni della Banca d’Italia per la rilevazione dei TEGM.
Rilevazione successiva e interessi di mora
La Banca d’Italia è incaricata di rilevare i TEGM praticati nel trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2022, con riferimento alle categorie di operazioni individuate dal decreto ministeriale pertinente. La rilevazione statistica richiamata dal decreto indica che gli interessi di mora pattuiti presentano, rispetto ai tassi corrispettivi, una maggiorazione media di 1,9 punti percentuali per i mutui ipotecari di durata superiore a cinque anni, di 4,1 punti per le operazioni di leasing e di 3,1 punti per gli altri prestiti. Tali dati statistici hanno finalità conoscitiva e i TEGM dell’allegato non includono gli interessi di mora.
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