Determinazione AGID n. 68/2026 del 20/04/2026
Ristoro dei costi sostenuti nel 2025 dall’Agenzia per l’Italia Digitale per le attività di vigilanza sui gestori SPID accreditati ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera a) del DPCM 24 ottobre 2014 s.m.i.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeSi tratta di una determinazione direttoriale di natura principalmente amministrativo-gestionale, non regolatoria. L’atto quantifica il contributo/ristoro dovuto ad AgID dai gestori SPID accreditati per coprire i costi sostenuti nel 2025 per le attività di vigilanza, applicando i criteri previsti dal DPCM SPID, dal relativo regolamento di vigilanza e dalle convenzioni vigenti. La determinazione ripartisce l’importo tra i singoli gestori, dispone la richiesta di pagamento e ordina la pubblicazione in Amministrazione Trasparente.
Ristoro ai gestori SPID dei costi di vigilanza sostenuti da AgID nel 2025
Ristoro dei costi di vigilanza SPID sostenuti nel 2025
La determinazione è un atto amministrativo-gestionale con cui AgID quantifica il contributo dovuto dai gestori SPID a ristoro dei costi sostenuti dall’Agenzia per le attività di vigilanza svolte nel corso del 2025. L’atto non introduce regole nuove, ma applica il quadro normativo vigente su SPID, i regolamenti AgID e le convenzioni in essere per determinare gli importi da richiedere ai gestori.
Quadro normativo e presupposti dell’atto
La determinazione si fonda sulle disposizioni del CAD che istituiscono SPID e attribuiscono ad AgID funzioni di vigilanza sui soggetti pubblici e privati aderenti al sistema, nonché sul DPCM 24 ottobre 2014 e successive modifiche. Richiama inoltre:
- il regolamento AgID sulle modalità per l’accreditamento e la vigilanza dei gestori dell’identità digitale;
- lo schema di convenzione SPID e l’atto aggiuntivo alle convenzioni vigenti nel 2025;
- il regolamento AgID sulla vigilanza e sull’esercizio del potere sanzionatorio.
Attività di vigilanza considerate ai fini del ristoro
Nel 2025 le attività di vigilanza hanno riguardato dodici gestori SPID. Le verifiche ispettive sono state svolte presso le sedi dei gestori con la partecipazione anche di personale della Guardia di Finanza, sulla base dei protocolli di intesa richiamati nell’atto.
L’Agenzia indica che, per ogni verifica ispettiva e per le attività connesse di preparazione e documentazione, è stato stimato un impegno di 2,5 giorni/persona per partecipante, per un totale complessivo di 486 giorni/persona.
Quantificazione dei costi e criterio di riparto
AgID ha considerato i costi del personale coinvolto e i costi di missione sostenuti nel 2025, sulla base delle comunicazioni interne dell’Area competente e dei dati relativi al numero di identità digitali gestite dai singoli operatori.
L’ammontare complessivo dei costi di vigilanza SPID per il 2025 è stato determinato in 112.736,74 euro. Applicando i criteri di ripartizione previsti dal regolamento, ma tenendo conto del limite massimo annuo di 8.000 euro per gestore previsto dall’atto aggiuntivo alle convenzioni, l’importo effettivamente a carico dei gestori è stato ridotto a 74.497,19 euro.
Importi richiesti ai gestori SPID
La determinazione ripartisce il contributo tra i gestori accreditati, indicando gli importi dovuti da ciascuno:
- Aruba PEC S.p.A. 7.782,77 euro;
- Etna Hitech S.C.p.A. 4.745,62 euro;
- InfoCamere S.C.p.A. 4.753,41 euro;
- Tinexta InfoCert S.p.A. 8.000,00 euro;
- Intesi Group S.p.A. 4.707,00 euro;
- Lepida S.c.p.A. 7.673,32 euro;
- Namirial S.p.A. 8.000,00 euro;
- Poste Italiane S.p.A. 8.000,00 euro;
- Register S.p.A. 5.120,16 euro;
- Sielte S.p.A. 6.225,57 euro;
- TeamSystem S.p.A. 4.757,24 euro;
- TI Trust Technologies s.r.l. 4.732,10 euro.
Il totale complessivo richiesto è pari a 74.497,19 euro.
Dispositivo e adempimenti conseguenti
L’atto dispone inoltre:
- il mandato al Dirigente dell’Area Contabilità e bilancio di richiedere a ciascun gestore il pagamento del contributo dovuto;
- il mandato al referente per la trasparenza dell’Area Vigilanza e Sicurezza di pubblicare la determinazione nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale di AgID.
Rilevanza pratica
Per i gestori SPID l’atto assume rilievo economico immediato, perché determina l’obbligo di pagamento del contributo annuale per la vigilanza. Per AgID, invece, consente il recupero dei costi sostenuti per l’attività ispettiva e formalizza gli adempimenti interni di riscossione e pubblicazione.
Punti principali
Finalità dell’atto
AgID determina annualmente i costi della vigilanza svolta in ambito SPID nell’anno precedente e il conseguente contributo da porre a carico dei gestori, in attuazione del quadro normativo su SPID e del regolamento AgID sulle modalità di accreditamento e vigilanza.
Presupposti e criteri di calcolo
Per il 2025 le attività di vigilanza hanno riguardato dodici gestori SPID e sono state svolte dal personale dell’Agenzia, con supporto della Guardia di Finanza nelle ispezioni. Il costo complessivo sostenuto da AgID è stato quantificato in 112.736,74 euro; applicando i criteri di ripartizione previsti dal regolamento e tenendo conto del tetto massimo annuo di 8.000 euro per gestore previsto dall’atto aggiuntivo alle convenzioni, l’importo complessivamente addebitabile ai gestori è stato ridotto a 74.497,19 euro.
Importi imputati ai gestori
L’atto dettaglia la quota dovuta da ciascun gestore SPID accreditato per l’anno 2025, con importi differenziati e, per tre gestori, applicazione del limite massimo di 8.000 euro. Il totale delle somme richieste coincide con 74.497,19 euro.
Adempimenti successivi
La determinazione incarica il Dirigente dell’Area Contabilità e bilancio di richiedere il pagamento del contributo a ciascun gestore e il referente per la trasparenza dell’Area Vigilanza e Sicurezza di pubblicare l’atto nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale di AgID.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AgID, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AgID
- Determinazione · 20 apr 2026Determinazione AGID n. 67/2026 del 20/04/2026
- Determinazione · 22 apr 2026Determinazione AGID n. 70/2026 del 22/04/2026
- Determinazione · 23 apr 2026Determinazione AGID n. 72/2026 del 23/04/2026
- Determinazione · 15 apr 2026Determinazione AGID n. 4/2026 del 15/04/2026
- Determinazione · 28 apr 2026Determinazione AGID n. 02/2026 del 28/04/2026
- Determinazione · 30 apr 2026Determinazione AGID n. 78/2026 del 30/04/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in AgID →