R.R. Puglia 5/2022
Regolamento per il passaggio diretto di personale proveniente da altre pubbliche amministrazioni presso la Regione Puglia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento disciplina, in Puglia, la mobilità volontaria per passaggio diretto da altre pubbliche amministrazioni: requisiti dei candidati, bando, selezione per titoli e colloquio, graduatoria e priorità per il personale già in comando presso la Regione. È vigente dal 13 aprile 2022 e non indica un termine finale di applicazione.
Passaggio diretto di personale da altre pubbliche amministrazioni alla Regione Puglia
Passaggio diretto di personale verso la Regione Puglia
Il regolamento disciplina, nell’ambito della Regione Puglia, i criteri e le modalità per coprire posti mediante passaggio diretto di dipendenti provenienti da altre pubbliche amministrazioni, in attuazione dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001. La selezione avviene tramite bando e procedura comparativa per titoli e colloquio.
Ambito di applicazione e finalità
La disciplina si applica alla copertura di posti della Regione Puglia destinati all’accesso tramite mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni. Il regolamento definisce l’iter procedurale e i requisiti per i dipendenti interessati al trasferimento.
Requisiti di partecipazione
Possono partecipare i dipendenti in possesso dei requisiti minimi previsti dal regolamento e di eventuali ulteriori requisiti specifici richiesti dal bando. In particolare, il candidato deve:
- essere in servizio, alla data di presentazione della domanda, presso una pubblica amministrazione rientrante nell’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
- avere un’anzianità minima di servizio di sei mesi e aver superato il periodo di prova;
- possedere il titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno e indicato nel bando;
- aver già ottenuto l’assenso al trasferimento da parte dell’amministrazione di appartenenza, oppure l’attestazione dell’insussistenza dei casi in cui tale assenso è richiesto dalla normativa vigente.
Procedura selettiva
La procedura si articola in più fasi:
- pubblicazione del bando;
- ammissione dei candidati;
- valutazione dei titoli;
- colloquio;
- approvazione e pubblicazione della graduatoria finale di merito.
È prevista una disciplina particolare per il personale già in comando presso la Regione Puglia: dopo la verifica preliminare dei requisiti e dell’assenza di cause di esclusione, l’Amministrazione procede in via prioritaria alla relativa immissione in ruolo, senza svolgere la valutazione dei titoli né il colloquio.
Indizione della procedura e contenuto del bando
La procedura è avviata con determinazione del dirigente responsabile della struttura di vertice competente in materia di reclutamento, sulla base del piano triennale dei fabbisogni di personale.
Il bando deve indicare almeno:
- numero dei posti da coprire;
- sede di lavoro;
- termine per la presentazione delle domande e modalità, che devono essere esclusivamente telematiche;
- per il personale non dirigenziale, categoria di inquadramento, posizione economica, profilo professionale e titolo di studio;
- per il personale dirigenziale, profilo, incarico attualmente ricoperto e titolo di studio;
- requisiti di ammissione e competenze richieste;
- contenuto minimo della domanda, compresi dati personali, amministrazione di appartenenza, comparto, modalità di reclutamento e eventuali provvedimenti disciplinari;
- criteri di attribuzione dei punteggi dei titoli e ulteriori criteri di dettaglio;
- argomenti e modalità del colloquio;
- motivi di esclusione;
- richiamo alle prescrizioni in materia di pari opportunità di genere;
- sito internet o piattaforma digitale per pubblicità e comunicazioni.
Pubblicità del bando
Il bando deve essere pubblicato:
- sul sito istituzionale della Regione Puglia per almeno trenta giorni;
- nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia;
- sul portale internet del Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, quando la relativa funzionalità sarà disponibile.
Decorrenza e attualità
Il regolamento è vigente dal 13 aprile 2022 e non prevede un termine di efficacia limitato. Non emergono elementi di obsolescenza o abrogazione nel testo fornito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Regolamento · 4 apr 2022R.R. Puglia 3/2022
- Regolamento · 4 apr 2022R.R. Puglia 4/2022
- Regolamento · 28 mar 2022R.R. Puglia 2/2022
- Regolamento · 9 mag 2022R.R. Puglia 6/2022
- Regolamento · 14 mar 2022R.R. Puglia 1/2022
- Legge · 30 dic 2021L.R. Puglia 50/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →