L.R. Sicilia 21/2003
Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2004
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge finanziaria 2004 della Regione Siciliana: definisce saldi di bilancio, coperture e fondi, introduce definizioni agevolate per alcune violazioni tributarie, disciplina ticket sanitari, aggiorna residui e pensioni regionali e prevede varie misure per imprese, enti locali, lavoro sociale utile, cultura e cooperazione. Le disposizioni si applicano, salvo eccezioni, dall’1 gennaio 2004 e molte agevolazioni riguardano solo nuovi investimenti o attività avviate nel 2004.
Manovra finanziaria e programmatica regionale per il 2004 della Regione Siciliana
Disposizioni programmatiche e finanziarie per l’anno 2004
La legge reca la manovra finanziaria della Regione Siciliana per il 2004, con effetti sul bilancio pluriennale 2005-2006. Accanto alle norme contabili e di copertura, introduce misure agevolative e di sostegno per contribuenti, imprese, enti locali, sanità, lavoro e cultura, applicabili nel territorio della Regione.
Equilibri di bilancio, entrate e coperture
La legge determina i saldi netti da impiegare e il livello massimo di ricorso al mercato finanziario per il 2004, nonché i saldi per il 2005 e il 2006. Autorizza l’Assessore regionale per il bilancio e le finanze a compiere le operazioni finanziarie nei limiti stabiliti e disciplina l’iscrizione di somme legate all’attuazione di entrate connesse alla normativa statale sui condoni e accantonamenti negativi/positivi.
Definizioni agevolate in materia tributaria
Sono previste due procedure di definizione agevolata senza sanzioni e interessi:
- Tasse sulle concessioni regionali: riguarda le violazioni commesse fino al 30 novembre 2003; la regolarizzazione avviene pagando il tributo entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge e presentando apposita istanza all’amministrazione che ha rilasciato l’atto autorizzativo.
- Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi: riguarda violazioni commesse dall’1 gennaio 1996 al 31 gennaio 2003. La definizione richiede la presentazione delle dichiarazioni omesse o infedeli e il pagamento del tributo entro il 30 giugno 2004; la medesima data vale per la regolarizzazione dei versamenti.
Per entrambe le definizioni sono previsti effetti sul contenzioso: sospensione del processo, possibilità di riassunzione in caso di rigetto e sgravio delle somme già iscritte a ruolo, con sospensione degli atti esecutivi. Le amministrazioni competenti devono trasmettere gli elenchi dei contribuenti che hanno aderito e l’Assessorato al bilancio può svolgere campagne informative.
Gestione dell’avanzo, residui attivi e passivi, perenzioni
Dal 2004 l’avanzo finanziario dei fondi senza vincolo di destinazione confluisce nel fondo regionale previsto dalla normativa richiamata, destinato anche alla regolazione contabile delle quote di cofinanziamento regionale e degli interventi vincolati.
La legge dispone inoltre la cancellazione dalle scritture contabili di residui attivi non più assistiti da crediti certi e di residui passivi/perenti privi di obbligazioni giuridicamente vincolanti, con alcune eccezioni per opere già appaltate o con progetto esecutivo. È prevista la riproduzione in bilancio di somme eliminate per perenzione quando occorra per il pagamento di obbligazioni ancora dovute.
Misure in materia sanitaria e partecipazione al costo
La legge riformula il sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie in Sicilia. Dal momento di entrata in vigore:
- le prestazioni sanitarie sono assoggettate ai criteri di compartecipazione previsti dalla normativa statale richiamata;
- per i farmaci sono previste fasce di ticket legate al reddito familiare, con esenzioni totali per alcune categorie di invalidi, vedove, orfani e donatori di sangue;
- per diagnostica, laboratorio e altre prestazioni specialistiche sono introdotte fasce di ticket fino a 36,15 euro, con esenzione per i nuclei familiari con reddito inferiore a 12.000 euro;
- le richieste di prestazioni specialistiche devono essere presentate su ricette distinte per branca, con limite di otto prestazioni per ricetta.
La legge sopprime una precedente disposizione regionale e autorizza campagne annuali di promozione della donazione del sangue.
Incentivi fiscali per nuove imprese e imprese esistenti
Sono introdotte esenzioni dall’IRAP, limitatamente alla quota di spettanza regionale, per:
- imprese giovanili e femminili che si costituiscono o iniziano attività nel 2004, per cinque periodi d’imposta successivi;
- nuove imprese turistiche, alberghiere, artigianali, culturali, agroalimentari e dell’information technology che avviano attività nel 2004, nonché imprese industriali con fatturato non superiore a 10 milioni di euro;
- imprese già operanti in Sicilia, per la quota di base imponibile eccedente la media del triennio 2001-2003, esclusi i settori chimico e petrolchimico.
Le agevolazioni operano solo per attività con sede nel territorio regionale, sono soggette ai requisiti comunitari sugli aiuti di Stato e, in alcuni casi, ai limiti “de minimis”.
Centro euro-mediterraneo di servizi finanziari e assicurativi
La legge istituisce in una o più aree della Sicilia un Centro euro-mediterraneo di servizi finanziari ed assicurativi, destinato a ospitare soggetti operanti verso paesi terzi dell’area mediterranea. Sono previste:
- autorizzazioni e revoche rilasciate con decreto del Presidente della Regione;
- un comitato di sovrintendenza e promozione;
- regime fiscale agevolato con IRAP ridotta del 50%, esenzione da tasse sulle concessioni regionali e imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale;
- accollo regionale dell’imposta sui redditi per le attività svolte nel Centro, entro i limiti e secondo le modalità fissate dai decreti attuativi.
L’efficacia è subordinata alla normativa comunitaria sugli aiuti di Stato e si applica solo alle operazioni con i paesi indicati, fino all’anno d’imposta successivo all’entrata in funzione della zona di libero scambio prevista dalla Dichiarazione di Barcellona.
Interventi per imprese, credito e progettazione
La legge interviene anche su:
- prestiti partecipativi, autorizzando contributi in conto interessi per PMI industriali e di servizi che perfezionano tali prestiti con enti creditizi;
- fondo di rotazione per la progettazione, destinato agli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva e per l’accesso ai finanziamenti, con utilizzo prioritario per i progetti integrati territoriali;
- garanzie per mutui degli enti teatrali e delle fondazioni lirico-sinfoniche, finalizzate al ripianamento delle esposizioni debitorie esistenti al 31 dicembre 2003, con tetto complessivo di 40 milioni di euro circa (40.000 migliaia di euro).
Quiescenza e buonuscita del personale regionale
Dal 1° gennaio 2004 i trattamenti di quiescenza del personale regionale interessato sono disciplinati dal sistema contributivo, con salvezza delle quote maturate secondo il previgente regime fino al 31 dicembre 2003. Sono inoltre allineati ai criteri statali i requisiti di accesso e le modalità di calcolo della buonuscita, conservando la quota maturata fino al 31 dicembre 2003. Vengono abrogate disposizioni regionali incompatibili e introdotta la facoltà di rinuncia, entro 60 giorni, a riscatti e ricongiunzioni per alcuni dipendenti inseriti in contingenti speciali.
Lavoro socialmente utile e rappresentanza in giudizio delle aziende sanitarie
Per i lavoratori socialmente utili la legge amplia le misure di fuoriuscita finanziabili con contributi regionali, includendo esternalizzazioni, contratti di lavoro privato, collaborazione coordinata e continuativa, lavori a progetto e assunzioni. È istituito un fondo unico per il 2004 e autorizzato un limite di impegno quinquennale.
Le aziende sanitarie devono usare prioritariamente avvocati interni per la difesa in giudizio e medici dipendenti per le consulenze medico-legali, potendo ricorrere all’esterno solo in caso di carenza di organico o impossibilità motivata.
Enti locali, spesa corrente e investimenti
Per il triennio 2004-2006 sono fissate le assegnazioni annuali ai comuni e, in parte, alle province, con destinazione di quote minime a spese di investimento. Sono previsti:
- criteri di riparto e tetti di spesa definiti con decreto congiunto degli Assessori competenti;
- contributi straordinari per i comuni che concedono agevolazioni tributarie a esercizi commerciali e artigianali penalizzati da cantieri pubblici prolungati;
- una quota destinata ai comuni con meno di 5.000 abitanti;
- finanziamento delle spese di investimento degli enti locali anche tramite assegnazioni statali già disponibili.
Altre misure settoriali
La legge contiene inoltre norme su:
- messa in sicurezza degli edifici scolastici e di culto con priorità di destinazione degli stanziamenti regionali;
- cooperazione internazionale affidabile a enti regionali e organismi partecipati, entro un limite massimo del 40% delle risorse annuali dedicate;
- terre di uso civico, con proroga e precisazione del regime introdotto dalla normativa regionale del 2003;
- istituzione della Soprintendenza del mare per la tutela del patrimonio archeologico subacqueo;
- aggiornamenti di norme su contabilità, consorzi fidi, enti pubblici, finanza regionale e programmi di sviluppo.
Decorrenza, limiti e norme di salvaguardia
Le disposizioni della legge si applicano, in via generale, dall’1 gennaio 2004; la legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Molte agevolazioni hanno durata limitata a cinque periodi d’imposta o sono vincolate a specifici termini del 2004. Gli interventi restano comunque subordinati al rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato e alle procedure di controllo europeo previste dal Trattato CE.
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