L.R. Lazio 1/2023
Legge di stabilità regionale 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge stabilisce per il Lazio le misure finanziarie del 2023: conferma le maggiorazioni IRPEF e IRAP per coprire il disavanzo sanitario 2022, disciplina il riparto per la ricapitalizzazione dei fondi di dotazione negativi delle ASL, proroga al 30 settembre 2023 il termine su un meccanismo di centralizzazione dei pagamenti sanitari e riserva fino al 10% delle risorse FESR 2021-2027 ai comuni colpiti dal sisma 2016 e successivi. In vigore dal 31 marzo 2023.
Legge di stabilità regionale Lazio 2023
Legge di stabilità regionale 2023 del Lazio
La legge definisce gli interventi finanziari e fiscali della Regione Lazio per il 2023, con misure in materia tributaria, sanitaria e di sostegno ai territori colpiti dal sisma. Il provvedimento opera esclusivamente nel territorio della Regione Lazio.
Leggi regionali di spesa e stanziamenti di bilancio
La legge reca, a fini di coordinamento contabile, l’elenco delle leggi regionali di spesa vigenti suddivise per missioni, programmi e titoli di spesa, con l’indicazione degli stanziamenti autorizzati per ciascuna annualità del bilancio di previsione finanziario 2023-2025. L’elenco è riportato nell’allegato A.
Misure fiscali regionali: IRPEF e IRAP
Dal periodo d’imposta 2023 resta ferma la maggiorazione dell’addizionale regionale IRPEF già prevista per il pagamento dei debiti regionali. La maggiorazione è pari all’1,60% per i redditi imponibili oltre 15.000 euro, mentre non si applica alcuna maggiorazione fino a 15.000 euro.
Per l’IRAP, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022, resta ferma la maggiorazione prevista dalla normativa statale richiamata. La legge allega, a fini ricognitivi, le tabelle delle aliquote IRPEF e IRAP con le relative maggiorazioni e articolazioni per scaglioni di reddito, settori e categorie di soggetti passivi.
Revisione della spesa e obiettivi di contenimento fiscale
In attesa della riforma statale del sistema fiscale, la Regione avvia un processo di analisi, valutazione e revisione della spesa nell’ambito della programmazione economico-finanziaria e del bilancio annuale e pluriennale. Il processo è finalizzato a migliorare congruità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, ottimizzare l’allocazione delle risorse, ridurre l’indebitamento finanziario e rispettare i vincoli di finanza pubblica e di equilibrio di bilancio.
L’Assessore competente in materia di bilancio deve informare la commissione consiliare competente sullo stato di avanzamento del processo.
Copertura del disavanzo sanitario 2022
Per l’anno 2023 la copertura del disavanzo sanitario risultante dal conto economico consolidato al quarto trimestre 2022, pari a 218 milioni di euro, è assicurata mediante il gettito derivante dalla massimizzazione dell’IRAP e dell’addizionale regionale IRPEF secondo la normativa statale vigente. Le risorse sono allocate nella missione 13 “Tutela della salute”, programma 04 “Servizio sanitario regionale - ripiano di disavanzi sanitari relativi ad esercizi pregressi”, titolo 1 “Spese correnti”.
L’eventuale gettito eccedente, non utilizzato per la copertura del disavanzo, è destinato interamente ai servizi pubblici essenziali e all’attuazione della disciplina statale sui debiti della pubblica amministrazione e sul riequilibrio finanziario degli enti territoriali.
Ricapitalizzazione dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie
La legge modifica la disciplina finanziaria regionale in materia sanitaria prevedendo che, per la ricapitalizzazione dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie, sia stanziata una somma di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, e di 91.091.000 euro a decorrere dal 2026 fino alla concorrenza dell’importo definitivo accertato.
Il riparto annuale delle risorse tra le aziende interessate è disposto con deliberazione della Giunta regionale, da trasmettere al Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e al Comitato LEA.
Centralizzazione dei pagamenti dei fornitori del servizio sanitario regionale
È prorogato dal 30 aprile 2023 al 30 settembre 2023 il termine previsto per una disposizione relativa alla funzione di centralizzazione del sistema dei pagamenti dei fornitori del servizio sanitario regionale.
Sostegno ai comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e successivi
Nell’ambito del Programma regionale Lazio FESR 2021-2027, e nel rispetto della disciplina europea e statale sui fondi strutturali, la Regione riserva fino al 10% delle risorse disponibili ai comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi. Il sostegno è finalizzato a contrastare la desertificazione economica e commerciale e a favorire la ripresa dei territori interessati, mediante avvisi specifici gestiti dall’Ufficio speciale ricostruzione della Regione Lazio.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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