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Legge

L.R. Campania 24/2023

Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2024-2026 della Regione Campania - Legge di stabilità regionale per il 2024 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 24/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge di stabilità della Regione Campania per il triennio 2024-2026, in vigore dal 1° gennaio 2024. Rifinanzia numerosi interventi e fondi regionali, introduce/aggiorna agevolazioni sulla tassa automobilistica per veicoli ecologici, proroga termini in materia edilizia, mutui enti locali e altre discipline settoriali, e stanzia contributi straordinari per cultura, sociale, mobilità, lavoro e sviluppo economico.

Legge di stabilità regionale Campania 2024

Legge di stabilità regionale Campania 2024

La legge disciplina il bilancio di previsione finanziario della Regione Campania per il triennio 2024-2026 e contiene sia misure di entrata sia numerosi rifinanziamenti e interventi settoriali. Le disposizioni producono effetti esclusivamente nell’ambito della Regione Campania; molte misure hanno portata temporanea o limitata agli esercizi 2024-2026.

Entrate: tassa automobilistica e IRESA

La legge modifica la disciplina regionale sull’esenzione dalla tassa automobilistica per favorire il rinnovo del parco auto. Le autovetture nuove, immatricolate dopo l’entrata in vigore della legge e acquistate in sostituzione di veicoli Euro 0-Euro 4 rottamati, beneficiano dell’esenzione per:

  • 8 anni per veicoli esclusivamente elettrici o a idrogeno;
  • 2 anni per veicoli ibridi benzina/elettrica o metano/elettrica.

Decorso il periodo di esenzione, le auto elettriche pagano un quarto del tributo dovuto per un’auto a benzina di pari cilindrata. L’agevolazione riguarda solo veicoli nuovi di fabbrica, categoria M1, intestati a persone fisiche, fino a 9 posti, classe Euro 6 o superiore, potenza non oltre 100 kW. Sono richieste condizioni stringenti sulla proprietà dei veicoli, sulla rottamazione e sui tempi di immatricolazione/demolizione, e l’agevolazione si applica ai veicoli immatricolati e rottamati a partire dalla data di entrata in vigore della legge.

La stessa disciplina prevede che:

  • se il veicolo nuovo è venduto a persona fisica residente in Campania, l’agevolazione continua fino a scadenza;
  • se il veicolo è venduto a persona giuridica, l’agevolazione cessa dal mese della vendita;
  • restano esclusi i soggetti che hanno effettuato radiazione per esportazione;
  • sono ammessi anche i veicoli cointestati, se almeno un intestatario coincide con quello del veicolo rottamato;
  • sono esclusi utilizzatori in leasing/noleggio a lungo termine, usufruttuari, acquirenti con riserva di proprietà, eredi e conviventi dell’intestatario del veicolo rottamato.

Per l’IRESA è soppressa, in alcune previsioni della legge finanziaria regionale 2013, la cadenza trimestrale di determinati adempimenti.

Ristrutturazione del debito

La Giunta regionale è autorizzata a rinegoziare, ristrutturare e revisionare i contratti di approvvigionamento finanziario in essere al 31 dicembre 2023, anche tramite rifinanziamento con altri istituti, al fine di ridurre il costo dell’indebitamento. È inoltre autorizzata a intervenire sulle operazioni connesse al Piano di rientro sanitario per il perseguimento dell’equilibrio economico.

Rifinanziamenti e fondi per legalità, solidarietà e inclusione

La legge rifinanzia per il triennio 2024-2026 numerosi fondi regionali e interventi, tra cui:

  • Fondo unico per i beni confiscati: 1,8 milioni di euro per ciascun anno 2024-2026;
  • Fondo per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo delle vittime innocenti di camorra e dei reati violenti: 1 milione di euro per ciascun anno 2024-2026;
  • interventi per la sicurezza urbana: 60 mila euro per il 2024;
  • Fondo sociale regionale: 12 milioni di euro per ciascun anno 2024-2026;
  • Fondo per il sostegno ai genitori di minori ricoverati: 500 mila euro per ciascun anno 2024-2026, con criteri di riparto da definire entro 90 giorni;
  • Osservatorio per il benessere dell’infanzia e dell’adolescenza: 100 mila euro per ciascun anno 2024-2026;
  • contributi alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi: 2,2 milioni complessivi nel triennio.

Cultura, spettacolo e patrimonio culturale

Sono previsti stanziamenti e contributi straordinari per il settore culturale e dello spettacolo, tra cui:

  • promozione culturale: 2 milioni per il 2024;
  • sostegno allo spettacolo: 15 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025;
  • contributi straordinari al Teatro di San Carlo, al Teatro Municipale Giuseppe Verdi e al Teatro Politeama di Napoli per il 2024;
  • Fondo regionale per l’attività cinematografica e audiovisiva: 5 milioni per il 2024;
  • contributo straordinario alla Fondazione IDIS Città della Scienza: 3 milioni per il 2024;
  • ulteriori interventi territoriali e comunitari in ambito culturale.

Politiche sociali, giovani, turismo e territorio

La legge finanzia interventi per famiglie, minori, anziani, soggetti fragili, politiche giovanili, sport, tempo libero, turismo, riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio, per lo più con stanziamenti limitati all’anno 2024 e collegati ad elenchi di interventi allegati. Sono previsti anche fondi per la mobilità e uno studio di fattibilità sullo scalo aeroportuale di Grazzanise per uso cargo.

Sviluppo economico, lavoro e ricerca

Tra le misure principali figurano:

  • sostegno al “Distretto orafo campano” con studio e sviluppo del progetto, per 150 mila euro nel 2024;
  • istituzione dell’Osservatorio regionale sulla sostenibilità;
  • fondi a sostegno dell’occupazione femminile e del microcredito per donne in disagio sociale;
  • interventi per progetti di ricerca e centri universitari.

Agricoltura e enti locali

Sono previsti contributi ai Consorzi di tutela DOP e IGP con sede in Campania e riconoscimento ministeriale, per 375 mila euro annui nel triennio 2024-2026, con criteri di riparto da definire entro 90 giorni. È inoltre introdotta, per tre anni, una disciplina speciale per aziende agro-silvo-pastorali nei Parchi regionali. Per gli enti locali sono prorogati termini relativi a mutui, edilizia e altre discipline di settore.

Proroghe e modifiche normative

La legge proroga o aggiorna diversi termini in materia di:

  • governo del territorio;
  • sanatoria edilizia;
  • semplificazione e rigenerazione urbana;
  • impianti balneari;
  • incarichi CO.RE.COM. portati da tre a cinque anni;
  • disciplina dei nuovi Comuni e delle variazioni circoscrizionali, con una nuova regola sulla perdurante applicazione degli atti comunali e sulla definizione dei procedimenti amministrativi.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2024.

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