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Legge

L.R. Campania 26/2020

Disposizioni per favorire l'accesso delle persone con disabilità alle aree demaniali destinate alla balneazione [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 26/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge campana finanzia i Comuni costieri per rendere accessibili e fruibili le aree demaniali destinate alla balneazione, anche con strutture amovibili, ausili e segnaletica dedicata. Istituisce inoltre il logo “Spiaggia per Tutti” per soggetti virtuosi. Misure e fondo sono previsti per il triennio 2020-2022; la Giunta doveva disciplinare criteri e logo entro 120 giorni dall’entrata in vigore.

Accesso delle persone con disabilità alle aree demaniali balneari

Accesso delle persone con disabilità alle aree demaniali destinate alla balneazione

La legge della Regione Campania mira a garantire alle persone con disabilità la piena integrazione e la concreta fruizione delle aree demaniali destinate alla balneazione, comprese quelle in concessione. Il provvedimento interviene soprattutto tramite contributi ai Comuni costieri e mediante un sistema di valorizzazione delle spiagge accessibili.

Finalità e ambito di applicazione

La disciplina si fonda sui principi costituzionali e sulla normativa nazionale e internazionale richiamata nel testo, e si applica esclusivamente al territorio della Regione Campania. L’obiettivo è assicurare libertà di accesso, rimozione degli ostacoli e miglioramento delle condizioni di utilizzo delle aree balneari da parte delle persone con disabilità.

Interventi finanziabili

La Regione concede contributi ai Comuni per realizzare interventi diretti a garantire totale accessibilità e fruibilità delle aree demaniali destinate alla balneazione. Gli interventi sono orientati in particolare a:

  • agevolare l’accesso mediante l’abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e comunicative;
  • dotare le spiagge di ausili speciali, come carrozzine o sedie da mare, per gli spostamenti in spiaggia e in acqua;
  • installare strutture amovibili, tra cui servizi igienici e spogliatoi accessibili, docce esterne con maniglioni e supporti, lettini prendisole rialzati, pavimentazione tattile, passerelle e camminamenti per l’accesso in acqua;
  • predisporre segnaletica e indicazioni adatte alle persone con disabilità sensoriale e intellettiva-relazionale.

La Regione può inoltre finanziare interventi ulteriori, purché coerenti con le finalità della legge, anche su proposta del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.

Beneficiari e limiti dei contributi

I contributi sono destinati ai Comuni costieri, anche in forma associata. Non sono concedibili per interventi che siano già obbligatori in base alla normativa vigente: il finanziamento regionale riguarda quindi iniziative aggiuntive o migliorative rispetto agli obblighi di legge.

Requisiti tecnici e pianificazione

I progetti devono essere redatti nel rispetto degli strumenti vigenti di pianificazione territoriale e paesaggistica e dei vincoli ambientali, idrogeologici e sismici presenti. La legge, quindi, non deroga ai regimi autorizzatori e ai vincoli applicabili alle aree interessate.

Criteri attuativi, controlli e revoche

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta regionale deve disciplinare con propria deliberazione:

  • le linee guida sulle caratteristiche degli interventi;
  • i criteri e le priorità per la concessione dei contributi;
  • gli obblighi di informazione e pubblicità dei beneficiari;
  • le modalità dei controlli sull’uso corretto dei finanziamenti;
  • le cause di revoca e le modalità di recupero delle somme erogate.

Logo distintivo “Spiaggia per Tutti”

La Regione istituisce il logo distintivo “Spiaggia per Tutti”, assegnabile ai Comuni e ai concessionari che si distinguono per l’impegno nella promozione dell’accessibilità e nel miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità. Anche per il logo, entro 120 giorni dall’entrata in vigore la Giunta deve definire caratteristiche grafiche, criteri e modalità di rilascio in uso, nonché sospensione e revoca.

Per favorire la conoscenza delle spiagge accessibili, l’amministrazione competente pubblica l’elenco dei soggetti autorizzati all’uso del logo sul portale turistico istituzionale regionale.

Monitoraggio e valutazione

Il Consiglio regionale esercita il controllo sull’attuazione della legge e ne valuta gli effetti sulla piena fruibilità delle aree balneari per le persone con disabilità. La Giunta deve trasmettere annualmente alla commissione consiliare competente una relazione con dati su stanziamenti, finanziamenti concessi, domande presentate e finanziate, distribuzione territoriale, risultati, controlli, buone pratiche e criticità.

La Regione può anche promuovere forme di valutazione partecipata, coinvolgendo cittadini interessati e soggetti attuatori. I dati raccolti per le attività valutative devono essere resi accessibili, e il Consiglio pubblica i documenti conclusivi dell’esame insieme alla relazione esaminata.

Copertura finanziaria

Per le finalità della legge è istituito un fondo specifico. Gli oneri sono quantificati in 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, a valere sulle risorse iscritte alla Missione 12, Programma 7, Titolo 1 del bilancio regionale 2020-2022.

Entrata in vigore e applicabilità temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. La disciplina finanziaria espressamente copre il triennio 2020-2022; i termini di 120 giorni per gli atti della Giunta decorrono dall’entrata in vigore.

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