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Messaggio

Messaggio numero 9956 del 30-12-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento aggiorna le modalità operative per l’incentivo all’assunzione dei giovani del Programma "Garanzia Giovani": conferma delle prenotazioni, controlli di coerenza con Unilav/Unisomm, validità delle istanze rigettate, misura e fruizione del beneficio per datori di lavoro non agricoli e agricoli, nonché decorrenza dell’agevolazione e riferimenti per i chiarimenti.

Incentivo "Garanzia Giovani": conferma prenotazioni, decorrenza, fruizione e istruzioni operative

Incentivo per l’assunzione di giovani ammessi a "Garanzia Giovani"

Il documento disciplina gli adempimenti operativi connessi all’incentivo previsto dal Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali 8 agosto 2014 per l’assunzione dei giovani iscritti al Programma "Garanzia Giovani". Vengono aggiornate le modalità di conferma delle prenotazioni, i termini per l’assunzione o trasformazione del rapporto e le regole di fruizione del beneficio.

Conferma della prenotazione e domanda definitiva

L’Istituto comunica di aver elaborato cumulativamente le istanze di prenotazione pervenute e di aver reso disponibile la funzione per inoltrare l’istanza di conferma, necessaria per la definitiva ammissione al beneficio.

Il datore di lavoro, ricevuta la comunicazione di prenotazione positiva:

  • entro 7 giorni lavorativi deve, se non ancora fatto, effettuare l’assunzione o la trasformazione;
  • entro 14 giorni lavorativi deve comunicare l’avvenuta assunzione o trasformazione, chiedendo la conferma della prenotazione, a pena di decadenza.

L’istanza di conferma costituisce la domanda definitiva di ammissione al beneficio. Il fac-simile del modulo è indicato come allegato n. 1, modulo MOD.GAGI–conferma, consultabile nell’applicazione "DiResCo" sul sito INPS.

Coerenza tra istanza, comunicazioni telematiche e dati obbligatori

Viene raccomandata la massima attenzione nella compilazione dei moduli INPS e delle comunicazioni telematiche obbligatorie Unilav/Unisomm. La domanda di conferma non è accettabile se contiene dati diversi da quelli già inseriti nella prenotazione oppure se è collegata a una comunicazione Unilav/Unisomm non coerente.

Ai fini della compilazione, fanno fede i valori inseriti nell’Unilav/Unisomm relativi al rapporto per cui si chiede la conferma. Devono corrispondere in particolare:

  • il codice fiscale del datore di lavoro, che deve coincidere con quello presente negli archivi anagrafico-contributivi INPS;
  • la tipologia dell’evento agevolato, ossia assunzione a tempo determinato, assunzione a tempo indeterminato o trasformazione a tempo indeterminato;
  • il codice fiscale del lavoratore.

Gestione delle istanze rigettate e validità per 30 giorni

Le istanze inizialmente rigettate per carenza di fondi restano valide per 30 giorni, conservando la priorità della data originaria di invio. Se entro tale termine si liberano risorse, l’istanza viene accolta automaticamente. Dopo 30 giorni perde efficacia e deve essere presentata una nuova istanza.

La stessa regola si applica anche alle istanze sospese o rigettate per mancata profilazione del giovane:

  • se il giovane viene profilato entro 30 giorni, l’istanza può essere accolta automaticamente, purché sussistano gli altri requisiti;
  • decorso il termine, l’istanza decade e occorre ripresentare la prenotazione.

Misura dell’incentivo e fruizione

Quando l’istanza di conferma viene accolta, il datore di lavoro visualizza nel modulo l’importo complessivo dell’incentivo spettante. Il beneficio deve essere fruito in quote mensili di pari importo, purché permanga il rapporto di lavoro.

Per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato già oggetto di precedente autorizzazione, il modulo telematico indica l’importo complessivo spettante per entrambi i rapporti. Il datore di lavoro deve sottrarre quanto già fruito sul precedente rapporto e utilizzare il residuo in 12 quote mensili uguali dalla data della trasformazione.

È riportato un esempio applicativo che mostra il calcolo dell’importo complessivo e del residuo spettante dopo una precedente fruizione parziale.

Decorrenza dell’incentivo e aggiornamenti successivi

Il Decreto direttoriale 8 agosto 2014 prevede che l’incentivo spetti per le assunzioni effettuate dal 3 ottobre 2014 al 30 giugno 2017.

Il documento segnala però che, con successiva pubblicazione del 16 dicembre 2014, il Decreto Direttoriale n. 63 del 2 dicembre 2014 ha rettificato il D.D. n. 1709 dell’8 agosto 2014, rendendo retroattivi gli incentivi del "Bonus Occupazionale" alle assunzioni effettuate dal 1° maggio 2014. L’aggiornamento delle procedure per i rapporti instaurati tra il 1° maggio e il 2 ottobre 2014 sarà comunicato con apposito messaggio.

Chiarimenti e canali di contatto

Per chiarimenti o segnalazioni, i datori di lavoro devono rivolgersi alla Sede INPS presso cui assolvono gli obblighi contributivi tramite la funzione "Contatti" del Cassetto previdenziale aziende.

Se necessario, le Sedi possono interpellare la Direzione generale utilizzando:

Fruizione per i datori di lavoro con sistema UniEmens

Dal mese di competenza gennaio 2015, i datori di lavoro autorizzati devono esporre nel flusso UniEmens le quote mensili dell’incentivo da conguagliare. Devono essere valorizzati gli elementi del flusso con:

  • codice "GAGI", corrispondente all’incentivo per l’assunzione di giovani ammessi al Programma "Garanzia Giovani";
  • codice "H00" nell’elemento relativo allo stato;
  • importo del conguaglio del mese corrente;
  • eventuale importo del beneficio per periodi pregressi, limitatamente alle mensilità anteriori all’autorizzazione.

I sistemi informativi centrali attribuiscono l’incentivo alla Regione di pertinenza già indicata nel modulo di istanza. I dati esposti in UniEmens vengono poi riportati dall’Istituto nel DM2013 "VIRTUALE" con:

  • codice statistico "GAGI" seguito dal numero dei lavoratori assunti con l’incentivo;
  • codice "L442" per il conguaglio dell’incentivo Garanzia Giovani;
  • codice "L443" per il conguaglio arretrato dell’incentivo.

La verifica dell’ammissione dell’incentivo avviene sui sistemi informativi centrali senza necessità di un preventivo Codice Autorizzazione sulla posizione contributiva.

Per la restituzione di incentivi non spettanti, i datori di lavoro devono utilizzare il codice causale "M301" e indicare l’importo da restituire.

Fruizione per i datori di lavoro agricoli

Per i datori di lavoro agricoli, dal deposito della denuncia Dmag del I trimestre 2015, per il mese di riferimento, il beneficio può essere utilizzato solo per i lavoratori agevolati per i quali sia stata approvata la richiesta propedeutica.

Nelle denunce principali (P) o sostitutive (S) devono essere indicati:

  • il valore Y nel campo Tipo Retribuzione;
  • il valore A3 nel campo CODAGIO;
  • l’importo dell’incentivo spettante nel campo retribuzione.

Nelle denunce di variazione (V), se il beneficio spetta per periodi pregressi già denunciati con DMAG per il II, III o IV trimestre 2014, devono essere riportati gli stessi valori.

La denuncia Dmag contenente l’agevolazione è sottoposta a verifica di coerenza tra i dati della denuncia e quelli della richiesta datoriale. La validazione segue la medesima logica del codice CIDA, con eventuale scarto motivato tramite apposito messaggio di errore.

Istruzioni contabili

Le istruzioni contabili non sono contenute nel documento, ma verranno fornite con successivo messaggio.

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