Messaggio numero 8460 del 23-05-2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento chiarisce l’ambito di applicazione delle regole introdotte con la circolare n. 23 dell’8 febbraio 2013 per i mandati informatici SICOGE, precisando quali causali richiedono i nuovi campi obbligatori e come compilarli in casi specifici, tra cui oneri non contributivi, causale DLAS e causali con periodo di riferimento non compilato.
Istruzioni integrative per la compilazione della causale SICOGE dei mandati di tesoreria
Istruzioni integrative sulla causale dei mandati SICOGE
Il documento fornisce chiarimenti operativi sulla compilazione della causale di pagamento dei contributi nei mandati di tesoreria informatici gestiti tramite SICOGE, in integrazione alla circolare n. 23 dell’8 febbraio 2013. Le precisazioni riguardano soprattutto l’ambito di applicazione delle nuove regole, il trattamento di alcune causali non contributive e le modalità di compilazione di specifiche sezioni del tracciato.
Contesto e struttura del nuovo tracciato SICOGE
Le novità introdotte sono state recepite nel nuovo tracciato SICOGE, operativo dall’inizio dell’esercizio finanziario 2013. Il cambiamento principale consiste nell’inserimento di campi obbligatori per la causale, così individuati:
- codice provenienza: 4 byte, alfanumerico, con valore MACS precompilato;
- codice fiscale committente: 11 byte, numerico, corrispondente al codice fiscale della pubblica amministrazione committente/datrice di lavoro;
- codice tributo: 4 byte, alfanumerico, cioè la causale contributo;
- periodo di riferimento da: 6 byte, numerico, nel formato MMAAAA;
- periodo di riferimento a: 6 byte, numerico, nel formato MMAAAA;
- matricola INPS/codice INPS/filiale azienda: 17 byte, alfanumerico, con caratteri alfabetici esclusivamente maiuscoli.
Ambito di applicazione delle nuove regole
Le nuove regole di formulazione della causale degli ordinativi di pagamento emessi su SICOGE si applicano soltanto ai mandati che vengono finalizzati sulle contabilità speciali di sede INPS indicate nell’elenco allegato alla circolare. Si tratta, in particolare, dei versamenti contributivi effettuati dalle amministrazioni che non utilizzano il modello F24 EP.
Per tutti gli altri mandati informatici non sono previsti campi a compilazione obbligatoria secondo il nuovo tracciato.
Oneri non contributivi
Per il pagamento degli oneri non contributivi che affluiscono sui conti della Direzione Generale, come ad esempio i trasferimenti per sostegno maternità, pensioni per invalidi civili, ciechi e prestazioni GIAS, resta valido il precedente tracciato.
Diversamente, per eventuali trasferimenti di natura non contributiva che debbano essere versati direttamente sulle contabilità speciali delle sedi INPS aperte presso le Tesorerie provinciali dello Stato, occorre utilizzare il nuovo tracciato SICOGE. In tale ipotesi:
- nei campi obbligatori deve essere indicata la causale NCON;
- nei campi “codice fiscale committente” e “matricola inps/codice inps/filiale azienda” va riportato il codice fiscale dell’amministrazione che effettua il pagamento;
- in entrambi i campi “periodo di riferimento da” e “periodo di riferimento a” deve essere inserito il mese e l’anno in cui avviene il pagamento, ad esempio 042013 per entrambi;
- nello spazio residuo, oltre ai campi obbligatori, deve essere descritta la causale del pagamento, come avveniva con il precedente tracciato.
Causale DLAS
Per la causale DLAS, relativa alla tipologia di contributo “rate dilazioni aziende agricole per OTI/OTD”, il sito dell’Agenzia delle Entrate per la sezione INPS dei modelli F24 EP prevede che i due campi relativi al periodo di riferimento non siano compilati.
Ai fini del tracciato SICOGE, però, poiché tali campi sono obbligatori, il documento stabilisce che in entrambi debba essere indicato il mese di gennaio e l’anno di riferimento, ad esempio 012013 per l’anno in corso.
Casi in cui il periodo di riferimento a non è previsto
Per le causali per le quali, secondo le istruzioni pubblicate nel sito richiamato, il campo “periodo di riferimento a” non deve essere compilato, resta applicabile quanto già indicato nella circolare n. 23: deve essere riportata nel campo “periodo di riferimento a” la stessa data inserita nel campo “periodo di riferimento da”.
Campo matricola INPS/codice INPS/filiale azienda
Il documento precisa inoltre le caratteristiche del campo “matricola inps/codice inps/filiale azienda”:
- ha lunghezza di 17 caratteri alfanumerici;
- è allineato a sinistra;
- viene completato automaticamente dal sistema con spazi vuoti (“blank”) fino al raggiungimento dei 17 caratteri.
Viene richiamato l’esempio della causale CXX riportato nella circolare, nel quale il campo risulta compilato con i caratteri 0|0|1|8|5|R|O|M|A seguiti da blank.
Causali future e aggiornamento delle regole
Per le eventuali nuove causali che saranno introdotte in futuro, il documento dispone che occorra fare esclusivo riferimento all’elenco delle causali INPS per l’F24 EP, costantemente aggiornato dall’Agenzia delle Entrate.
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