R.R. TAA 6/2010
Regolamento per la semplificazione e accelerazione delle procedure contabili mediante utilizzo di sistemi ed evidenze informatiche (B.U. 18 maggio 2010, n. 20)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeRegolamento della Regione che disciplina ordinativi d’incasso e titoli di spesa in formato informatico, firma digitale, trasmissione telematica al Tesoriere, annullamenti/rettifiche, gestione di bonifici inesigibili e tenuta della documentazione del conto giudiziale. È stato abrogato dal DPReg. 12 febbraio 2020, n. 3.
Semplificazione delle procedure contabili con sistemi informatici
Semplificazione e accelerazione delle procedure contabili informatiche
Il regolamento disciplina, per la Regione, la gestione contabile delle entrate e delle spese mediante sistemi informatici, documenti contabili elettronici e trasmissione telematica, in attuazione della legge regionale di contabilità. È stato successivamente abrogato, quindi non è più applicabile.
Ambito di applicazione e documenti contabili informatici
Il testo definisce come documenti contabili informatici gli atti e i dati giuridicamente rilevanti ai fini della riscossione delle entrate e del pagamento delle spese. Rientrano tra essi:
- ordinativo di incasso, prenotazione di blocco, annullamento e rettifica dell’ordinativo d’incasso;
- titolo di spesa, prenotazione di blocco, annullamento e rettifica del titolo.
Tali documenti sono informazione primaria e originale, da cui l’Amministrazione regionale può trarre riproduzioni e copie.
Firma digitale e sistema di firma
I documenti contabili informatici devono essere sottoscritti con firma digitale dal Dirigente competente in materia di bilancio, secondo le competenze previste dalla legge di contabilità. Il regolamento richiama la disciplina del Codice dell’amministrazione digitale per la firma elettronica qualificata e per gli effetti della firma digitale.
I documenti vengono inseriti in un “sistema di firma” ai fini della sottoscrizione. Una volta caricati, non possono essere modificati; se risultano non corretti, il Dirigente dispone il rifiuto del documento e la sua uscita dal sistema.
Numerazione, conservazione e riproduzione
Per ciascun esercizio finanziario, ordinativi d’incasso e titoli di spesa sono numerati progressivamente in base al momento di emissione nel sistema contabile. Prenotazioni di blocco, rettifiche e annullamenti riportano la stessa numerazione del documento cui si riferiscono.
La conservazione dei documenti contabili informatici è prevista per dieci anni dalla data di emissione. Per conservazione e riproduzione si applicano le regole del Codice dell’amministrazione digitale.
Ordinativi informatici e rapporto con il Tesoriere
L’ordinativo informatico sostituisce gli ordinativi d’incasso cartacei, anche cumulativi, e i titoli di spesa cartacei, anche cumulativi. Dopo la firma digitale, gli ordinativi sono trasmessi immediatamente e automaticamente al Tesoriere della Regione.
In caso di impossibilità tecnica di invio o ricezione dei titoli di spesa informatici e in presenza di scadenze improrogabili, il Tesoriere può accettare ordinativi di pagamento sulla base di titoli di spesa in copia e di lettere di autorizzazione firmate dal Dirigente competente; successivamente devono essere emessi i regolari mandati informatici a copertura delle spese.
Annullamento e rettifica degli ordinativi
L’ordinativo d’incasso firmato digitalmente può essere annullato o rettificato solo dopo che il Tesoriere abbia stornato la relativa registrazione.
Il titolo di spesa informatico può essere annullato o rettificato, anche mediante sostituzione, solo fino a quando il Tesoriere non abbia effettuato il pagamento. L’annullamento è richiesto telematicamente dal Dirigente competente, previa prenotazione di blocco. Se il titolo è già stato pagato, il Tesoriere comunica la non annullabilità; se invece è ancora annullabile, ne dà conferma telematica al soggetto emittente.
Annullamento e rettifica devono comunque essere disposti prima della chiusura dell’esercizio finanziario a cui l’ordinativo si riferisce.
Bonifici non accreditabili e procedure operative
Se bonifici relativi a mandati informatici non possono essere accreditati tramite il sistema bancario o postale per inesigibilità dell’ordine, il Tesoriere invia alla Regione un messaggio telematico per i provvedimenti di competenza.
Eventuali ulteriori modalità operative e tecniche per la gestione degli ordinativi informatici, comprese procedure alternative quando non sia possibile l’interscambio telematico dei dati, sono definite con protocollo d’intesa tra il Dirigente competente in materia di bilancio e il Tesoriere della Regione.
Conto giudiziale del Tesoriere
La documentazione giustificativa del conto giudiziale resta custodita presso il Tesoriere per dieci anni e non viene allegata al conto giudiziale. Se la Corte dei conti la richiede, il Tesoriere la fornisce, tramite la Regione, su supporto magnetico.
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