Deliberazione n. 722 del 14/11/2024
Provvedimento del 14 novembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito della procedura speciale prevista per le segnalazioni di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito. L'intervento è finalizzato a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto di segnalazione e a imporne la conservazione, se acquisito in chiaro, per finalità probatorie e per un periodo limitato. Il provvedimento si fonda sull'art. 144-bis del Codice privacy e sulla disciplina interna del Garante che consente un intervento urgente con successiva ratifica collegiale.
Ratifica d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica d'urgenza per segnalazione di possibile revenge porn su Facebook e Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, in data 14 novembre 2024, un provvedimento adottato d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell'ambito della procedura prevista per le segnalazioni di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito. L'intervento è stato attivato su segnalazione della persona interessata e riguarda la richiesta di impedire la circolazione del materiale sulle piattaforme indicate.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l'art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina le segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e la possibilità di intervento del Garante entro 48 ore;
- l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d'urgenza un provvedimento per impedire l'eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva dell'Autorità.
Segnalazione e attività istruttoria
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice privacy e ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il Garante ha verificato la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata e ha preso atto delle osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, oltre che della documentazione agli atti.
Provvedimento urgente adottato il 13 novembre 2024
Con determinazione n. 551 del 13 novembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare, se acquisito in chiaro, l'eventuale materiale oggetto della segnalazione per soli fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- la comunicazione tempestiva all'Autorità dell'avvenuta acquisizione e gestione del materiale.
Ratifica collegiale del Garante
Riunitosi il 14 novembre 2024, il Garante ha ratificato il provvedimento urgente n. 551/2024, adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi le misure urgenti già disposte per prevenire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne l'eventuale conservazione a fini probatori in condizioni di riservatezza.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione riconducibile all'art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il Garante richiama la disciplina speciale sul c.d. revenge porn, che attribuisce competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro quarantotto ore.
Provvedimento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 551 del 13 novembre 2024. Con essa ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori per dodici mesi.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 14 novembre 2024, ha preso atto della determinazione urgente, delle osservazioni ex art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, e ha ratificato il provvedimento n. 551/2024 ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Contenuto delle misure imposte
Le misure riguardano, da un lato, l'adozione immediata di accorgimenti per impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme; dall'altro, l'eventuale conservazione per dodici mesi del materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all'Autorità.
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