Cassazione Penale, Sentenza n. 20511/2025 del 03/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna la sentenza di conferma dell'atto di condanna per furto aggravato denunciando violazione di legge: non sarebbe stato dichiarato che non si dovesse procedere per difetto di querela, ossia la causa di procedibilità necessaria non sarebbe stata instaurata dopo la modifica legislativa intervenuta con il d.lgs. n.150/2022
La decisione
La Corte di Cassazione, richiamando il principio secondo cui la questione di procedibilità è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento, ha accertato che dopo la modifica del regime di procedibilità operata dal d.lgs. n.150/2022 la querela non risulta essere stata presentata. Per questo motivo la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché l'azione penale non può essere proseguita per difetto di querela. Decisione resa il 23 aprile.
Norme richiamate
La Corte interpreta le disposizioni richiamate nel senso che la questione relativa alla procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e può essere dedotta anche per la prima volta davanti alla Corte di cassazione
Il decreto ha modificato il regime di procedibilità per la fattispecie in esame rendendo necessaria la querela per la prosecuzione dell'azione penale; nella specie la querela non è stata presentata, determinando l'impedimento alla procedibilità
giurisprudenza richiamata (Sez. 5, n. 23689 del 06/05/2021, Cavallin, Rv. 281318 - 01)
Confermato il principio giurisprudenziale che la rilevabilità d'ufficio della procedibilità è possibile in ogni stato e grado e anche per la prima volta in Cassazione
Massime di principio
- La procedibilità, quando è condizionata alla querela, deve essere verificata in ogni fase del processo e la sua mancanza può essere rilevata d'ufficio anche dalla Corte di cassazione.
- Le modifiche legislative al regime di procedibilità (es. d.lgs. n.150/2022) possono incidere retroattivamente sulla prosecuzione dei procedimenti in corso: se dopo la modifica manca la querela, l'azione penale può risultare improcedibile.
- Quando sussiste un vizio di procedibilità per difetto di querela, la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio perché viene meno la possibilità stessa di continuare l'azione penale.
- In situazioni analoghe è fondamentale verificare tempestivamente se la querela è stata effettivamente proposta e la data di entrata in vigore della norma che ne disciplina la necessità; l'assenza della querela è un motivo di estinzione del processo penale per quella fattispecie.
- La difesa dovrebbe sollevare la questione della procedibilità quanto prima, ma anche se non lo ha fatto, la mancanza di querela può comunque essere fatta valere d'ufficio in sede di appello o cassazione.
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