Provvedimento del 04/09/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ridetermina, con decorrenza dal 1° ottobre 2009, il tasso degli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo fissandolo al 6,8358% annuo. La misura è adottata in applicazione dell’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973, sulla base della media dei tassi bancari attivi comunicata dalla Banca d’Italia per il periodo 1° gennaio 2008 - 31 dicembre 2008.
Fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo
Fissazione degli interessi di mora per somme iscritte a ruolo
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha lo scopo di determinare la misura degli interessi di mora applicabili al ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. La disciplina viene aggiornata con effetto dal 1° ottobre 2009, in coerenza con la normativa vigente e con i dati forniti dalla Banca d’Italia.
Contenuto dispositivo
Il direttore dispone che:
- a decorrere dal 1° ottobre 2009, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono fissati nella misura del 6,8358% annuo;
- il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Presupposti normativi
La motivazione richiama l’art. 30 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, che prevede l’applicazione degli interessi di mora dalla notifica della cartella fino al pagamento, con tasso determinato annualmente in relazione alla media dei tassi bancari attivi.
Viene inoltre richiamato il decreto direttoriale 28 luglio 2000, che aveva fissato la misura dell’8,4% annuo, e si evidenzia che la materia dei tassi di interesse tributari è stata rivisitata dall’art. 1, comma 150, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, pur lasciando ferme le modalità di determinazione degli interessi di mora di cui all’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973.
Determinazione della nuova misura
La nuova misura deriva dalla media dei tassi bancari attivi comunicata dalla Banca d’Italia con nota n. 23444/09 del 2 luglio 2009. Tale media, calcolata con riferimento al periodo 1° gennaio 2008 - 31 dicembre 2008, è pari al 6,8358%.
Il provvedimento applica quindi tale percentuale come tasso di interesse da utilizzare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, ai sensi dell’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973.
Riferimenti normativi richiamati
Il testo indica come basi normative:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67, comma 1, e 68, comma 1;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articolo 5, comma 1;
- D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, articolo 30;
- decreto direttoriale 28 luglio 2000;
- decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articoli 4, 14 e 16.
Data e sottoscrizione
Il provvedimento è datato Roma, 4 settembre 2009, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.
Testo integrale
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