Decreto dirigenziale n. 630 del 27/10/2021
Con il decreto direttoriale numero 630 del 27 ottobre 2021 è stato approvato il terzo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati ai professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del MIMS, ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. n. 35 del 15 marzo 2011 “Attuazione della direttiva 2008/96/96 CE sulla gestione della sicurezza stradale” e a valere sui fondi determinati dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva il terzo programma di controlli dei progetti delle infrastrutture stradali della rete TEN, da affidare a professionisti abilitati esterni al Ministero ai sensi del d.lgs. 35/2011 sulla gestione della sicurezza stradale. Il provvedimento richiama il quadro organizzativo e contabile del MIT/MIMS e precisa che gli incarichi saranno conferiti ai professionisti inseriti nell'elenco ministeriale, con successivi atti per l'impegno di spesa e l'approvazione dei disciplinari individuali. Le attività sono finanziate nei limiti delle risorse determinate dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017 e gravano sul capitolo 1642.
Approvazione del terzo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati a professionisti abilitati ex d.lgs. 35/2011
Approvazione del terzo programma di controlli dei progetti della rete TEN
Il decreto approva il terzo programma di controlli dei progetti delle infrastrutture stradali della rete TEN, affidando le attività a professionisti abilitati esterni all'Amministrazione ai sensi del d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, sulla gestione della sicurezza stradale. Il provvedimento si inserisce nel quadro organizzativo e finanziario del Ministero e richiama le disposizioni già adottate in materia di tariffe, elenco dei professionisti e copertura delle attività tecniche.
Base normativa e presupposti
La decisione è adottata dalla Direzione generale competente per strade e autostrade, alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e vigilanza sui contratti concessori autostradali, nel contesto dell'assetto organizzativo del Ministero delineato dal d.lgs. n. 300/1999, dal d.lgs. n. 165/2001, dal D.P.C.M. n. 190/2020 e dal D.P.C.M. n. 115/2021. Sono richiamati inoltre la legge n. 178/2020, il decreto MEF 30 dicembre 2020 sulla ripartizione in capitoli del bilancio 2021-2023 e la direttiva ministeriale n. 13 del 13 gennaio 2021, con cui sono stati assegnati obiettivi e risorse ai centri di responsabilità amministrativa.
Quadro della sicurezza stradale e attività affidabili a professionisti
Il decreto si colloca nell'ambito del d.lgs. n. 35/2011, che attua la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale. In particolare, l'art. 10, comma 2, viene richiamato per la determinazione delle tariffe a carico dei gestori, individuate dal D.M. 7 agosto 2017, relativo alle attività ministeriali di controllo sui progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti. È richiamato anche l'art. 12, comma 4, che disciplina, in via transitoria, i soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di cui agli artt. 4, 5 e 6 del decreto legislativo.
Elenco dei professionisti e proposta istruttoria
Tra le premesse è indicato l'elenco dei professionisti abilitati in possesso dei requisiti previsti dall'art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011, pubblicato sul sito istituzionale del Ministero. Il provvedimento dà inoltre atto della relazione del Direttore della Divisione 7, ing. Roberto Tartaro, che ha formulato la proposta del terzo programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture stradali della rete TEN. Tale proposta comprendeva l'elenco dei progetti da sottoporre a controllo, l'elenco degli esperti della sicurezza stradale da incaricare e i criteri di selezione adottati.
Contenuto dispositivo
Con l'art. 1 viene approvato il terzo programma di controlli dei progetti della rete TEN, affidati a professionisti abilitati con esclusione dei dipendenti del MIMS, ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. n. 35/2011. L'attività è posta a valere sui fondi determinati dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017.
Con l'art. 2 si stabilisce che i successivi provvedimenti disporranno l'impegno di spesa sul capitolo 1642, denominato "Spese necessarie allo svolgimento delle attività relative al controllo sui progetti di infrastrutture stradali, alla classificazione della rete ed all'ispezione sulle strade esistenti", e approveranno i singoli disciplinari con gli esperti presenti nell'elenco richiamato in premessa.
Effetti operativi
Il decreto ha quindi natura programmatoria e organizzativa: non conferisce direttamente i singoli incarichi né impegna subito le somme, ma approva il quadro tecnico del terzo programma e rinvia a successivi atti la formalizzazione delle spese e dei rapporti contrattuali con i professionisti selezionati.
Punti principali
Base normativa e organizzativa
Il decreto si fonda sulla disciplina generale di organizzazione del Ministero e sulla normativa di bilancio e di conferimento degli incarichi dirigenziali richiamata in premessa. Centrale è il d.lgs. n. 35/2011 sulla gestione della sicurezza stradale, che consente lo svolgimento delle attività di controllo dei progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti tramite professionisti abilitati, secondo le tariffe e modalità fissate dal D.M. 7 agosto 2017.
Terzo programma dei controlli dei progetti della rete TEN
È approvato il terzo programma di controlli dei progetti delle infrastrutture stradali della rete TEN. I controlli sono affidati a professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del Ministero, ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. 35/2011. Il programma opera nei limiti delle risorse individuate dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017.
Selezione degli esperti e incarichi
La scelta dei professionisti avviene tra gli esperti presenti nell'elenco ministeriale dei soggetti abilitati ex art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011. Il decreto richiama la proposta della Divisione 7, che ha individuato l'elenco dei progetti da controllare, l'elenco degli esperti della sicurezza stradale e i criteri per la selezione. Gli incarichi saranno formalizzati con successivi provvedimenti e con appositi disciplinari.
Copertura finanziaria e atti successivi
L'impegno di spesa sarà disposto con successivi provvedimenti a valere sul capitolo 1642, destinato alle spese per il controllo sui progetti di infrastrutture stradali, la classificazione della rete e l'ispezione sulle strade esistenti. Solo dopo tali atti sarà approvata la disciplina contrattuale dei singoli incarichi con gli esperti selezionati.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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