Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 81 del 24/03/2021

Impegno, per i mesi da aprile ad ottobre 2021, a titolo di anticipazione, per l’anno 2021, pari all’80% dello stanziamento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti81

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno di spesa delle risorse residue dell’anticipazione 2021 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’importo complessivo impegnato è pari a euro 2.729.067.802,72, quale quota dell’80% dello stanziamento del Fondo per i mesi da aprile a ottobre 2021. Il provvedimento ripartisce le somme tra le Regioni secondo le percentuali/importi già definiti e prevede successivi decreti dirigenziali per l’erogazione mensile sui conti di tesoreria regionali.

Impegno delle residue risorse 2021 del Fondo nazionale TPL per l’anticipazione dell’80% alle Regioni a statuto ordinario, da aprile a ottobre 2021

Impegno residuo dell’anticipazione 2021 del Fondo nazionale TPL

Il decreto dispone l’impegno di spesa della quota residua dell’anticipazione 2021 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle Regioni a statuto ordinario. Il provvedimento si fonda sull’art. 16-bis del decreto-legge n. 95/2012, sul DPCM 11 marzo 2013 e successive modifiche, nonché sull’art. 27, comma 4, del decreto-legge n. 50/2017, che disciplina l’anticipazione annuale dell’80% dello stanziamento del Fondo.

Base normativa e presupposti finanziari

Lo stanziamento del Fondo per il 2021, iscritto sul capitolo 1315, è pari a euro 4.874.554.000,00. Di tale importo, euro 1.218.638,00 corrispondenti allo 0,025% sono destinati al funzionamento dell’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale, per la banca dati e il sistema informativo pubblico previsti dall’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007. Pertanto, la disponibilità effettiva sul capitolo 1315 PG 1 è determinata in euro 4.873.335.362,00.

Atti presupposti e anticipazione già disposta

Il decreto richiama il D.M. n. 72 del 9 febbraio 2021, con cui è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per un importo complessivo di euro 3.898.668.289,60, da ripartire secondo la Tabella 1 allegata al decreto medesimo. Richiama altresì il D.D. n. 78 del 19 marzo 2021, che aveva già impegnato ed erogato euro 1.169.600.486,88 quale quota riferita ai mesi da gennaio a marzo 2020. Con il presente provvedimento si procede al residuo impegno per euro 2.729.067.802,72.

Impegno di spesa autorizzato

L’art. 1 autorizza l’impegno, per l’esercizio finanziario 2021, sul capitolo 1315 PG 1 dello stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per i trasporti e la navigazione", della somma di euro 2.729.067.802,72. Tale importo costituisce il residuo della quota di anticipazione da attribuire per i mesi da aprile a ottobre 2021, sempre nella misura dell’80% dello stanziamento del Fondo.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’art. 2 ripartisce l’importo impegnato tra le Regioni beneficiarie secondo le seguenti quote:

  • Abruzzo: euro 73.404.583,42
  • Basilicata: euro 42.296.321,27
  • Calabria: euro 116.792.422,67
  • Campania: euro 302.115.361,10
  • Emilia-Romagna: euro 201.385.065,35
  • Lazio: euro 318.297.158,55
  • Liguria: euro 111.345.475,64
  • Lombardia: euro 473.784.979,22
  • Marche: euro 59.214.849,82
  • Molise: euro 19.374.443,97
  • Piemonte: euro 268.250.843,07
  • Puglia: euro 220.759.509,32
  • Toscana: euro 240.976.749,23
  • Umbria: euro 55.394.536,96
  • Veneto: euro 225.675.503,13 Il totale complessivo è pari a euro 2.729.067.802,72.

Modalità di erogazione

L’art. 3 prevede che la materiale erogazione delle somme avvenga con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2021, mediante accredito sui conti correnti aperti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati alle rispettive Regioni. Il decreto ha quindi natura di atto di impegno e programmazione dei flussi finanziari, rinviando gli accrediti a successivi provvedimenti attuativi.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si colloca nell’ambito dell’art. 16-bis del decreto-legge n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario. Richiama inoltre il DPCM 11 marzo 2013 e le successive modifiche del 2015 e 2017 sui criteri di riparto del Fondo, nonché l’art. 27, comma 4, del decreto-legge n. 50/2017 che consente, nelle more del decreto annuale di riparto, l’anticipazione dell’80% dello stanziamento entro il 15 gennaio di ciascun anno.

Stanziamento 2021 e quota destinata all’Osservatorio

Per l’esercizio 2021 lo stanziamento del Fondo sul capitolo 1315 è pari a euro 4.874.554.000,00. Lo 0,025% di tale importo, pari a euro 1.218.638,00, è destinato alla banca dati e al sistema informativo pubblico necessari al funzionamento dell’Osservatorio previsto dall’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007. Conseguentemente, lo stanziamento disponibile sul capitolo 1315 PG 1 per il Fondo TPL è quantificato in euro 4.873.335.362,00.

Anticipazione già disposta e residuo da impegnare

Con decreto ministeriale n. 72 del 9 febbraio 2021 è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per un importo complessivo di euro 3.898.668.289,60. Con D.D. n. 78 del 19 marzo 2021 è stata già impegnata ed erogata la somma di euro 1.169.600.486,88, riferita alla quota di anticipazione limitata ai mesi da gennaio a marzo 2020, a favore delle Regioni a statuto ordinario. Il presente decreto impegna il residuo importo di euro 2.729.067.802,72, relativo ai mesi da aprile a ottobre 2021.

Impegno di spesa autorizzato

L’art. 1 autorizza l’impegno sul capitolo 1315, PG 1, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per i trasporti e la navigazione", per l’esercizio finanziario 2021, della somma di euro 2.729.067.802,72.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’art. 2 ripartisce l’importo impegnato tra le Regioni a statuto ordinario secondo le quote indicate nel provvedimento. Gli importi principali sono: Lombardia euro 473.784.979,22; Lazio euro 318.297.158,55; Campania euro 302.115.361,10; Piemonte euro 268.250.843,07; Toscana euro 240.976.749,23; Puglia euro 220.759.509,32; Veneto euro 225.675.503,13; Emilia-Romagna euro 201.385.065,35; Calabria euro 116.792.422,67; Liguria euro 111.345.475,64; Abruzzo euro 73.404.583,42; Marche euro 59.214.849,82; Umbria euro 55.394.536,96; Basilicata euro 42.296.321,27; Molise euro 19.374.443,97. Il totale è pari a euro 2.729.067.802,72.

Erogazione successiva delle risorse

L’art. 3 stabilisce che l’erogazione delle risorse impegnate avverrà con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2021, mediante accredito degli importi sui conti correnti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati alle Regioni beneficiarie.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributibilancio e impegni di spesaregioni e autonomie territoriali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.