Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 16/04/08

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento definisce le modalità di interscambio e i criteri di gestione della banca dati catastale unitaria nazionale da parte dei comuni, anche in forma associata o tramite comunità montane e unioni di comuni. Regola infrastruttura, servizi gratuiti, criteri operativi e condizioni di abilitazione all’accesso, in coerenza con il quadro normativo sul decentramento catastale e la cooperazione applicativa.

Modalità di accesso e interoperabilità della banca dati catastale per i comuni

Modalità di accesso e gestione della banca dati catastale per i comuni

Il provvedimento disciplina l’accessibilità e l’interoperabilità applicativa della banca dati catastale unitaria nazionale a favore dei comuni, anche in forma associata, nonché delle comunità montane e delle unioni di comuni. Esso si inserisce nel quadro del decentramento delle funzioni catastali e definisce strumenti, criteri e condizioni per l’utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia del Territorio.

Quadro normativo e finalità

Il testo richiama una pluralità di fonti normative che fondano il processo di decentramento e di cooperazione tra Agenzia del Territorio ed enti locali, tra cui:

  • decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in particolare l’articolo 66 sulle funzioni catastali attribuite agli enti locali;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con l’istituzione dell’Agenzia del Territorio;
  • legge 23 dicembre 1999, n. 488;
  • decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  • legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, comma 336, sulla revisione puntuale del classamento;
  • decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale;
  • decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, articolo 34-quinquies, sul flusso informativo tra Agenzia e comuni;
  • decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, articolo 37, commi 53 e 54, sulla circolazione e fruizione dei dati catastali;
  • legge 27 dicembre 2006, n. 296, articoli 1, commi 195, 197 e 198.

Il provvedimento dà attuazione, in particolare, alla previsione dell’articolo 1, comma 198, della legge n. 296/2006, che demanda a un decreto del Direttore dell’Agenzia del Territorio, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, la definizione delle modalità di interscambio e dei criteri di gestione della banca dati catastale.

Infrastruttura tecnologica e servizi disponibili

L’accesso alla banca dati catastale unitaria nazionale avviene tramite l’infrastruttura tecnologica, le applicazioni informatiche e i servizi di interscambio realizzati dall’Agenzia del Territorio ai sensi del DPCM 14 giugno 2007.

I comuni:

  • fruiscono dei servizi di fornitura dei dati catastali;
  • trasmettono informazioni e dati per la banca dati catastale unitaria nazionale attraverso servizi di interscambio e cooperazione applicativa conformi alle specifiche del decreto direttoriale 13 novembre 2007;
  • realizzano, tramite tali servizi, i processi integrati previsti dalla normativa vigente in materia edilizia e tributaria.

L’Agenzia del Territorio eroga gratuitamente, sulla propria Porta di Dominio, tutti i servizi di interscambio e cooperazione applicativa con la banca dati catastale unitaria nazionale. I comuni possono inoltre avvalersi del riuso di programmi informatici già realizzati da altre pubbliche amministrazioni, secondo i principi del Codice dell’amministrazione digitale.

Servizi transitori e consultazione telematica

Nelle more dell’adesione di tutti i comuni ai servizi di interscambio e cooperazione applicativa, l’Agenzia rende disponibili gratuitamente servizi analoghi in modalità semplificata ma a gestione manuale tramite il Portale per i comuni. Tale portale è mantenuto come sistema integrativo transitorio per assicurare un ulteriore canale digitale di scambio dati.

Sempre in via transitoria, nelle more dello sviluppo di funzioni di cooperazione applicativa puntuale nell’ambito del sistema di interscambio, l’accesso transazionale alla banca dati catastale unitaria è consentito gratuitamente mediante i servizi di consultazione telematica dell’Agenzia del Territorio.

Criteri per la gestione della banca dati

Per l’esercizio delle funzioni catastali, i comuni utilizzano le applicazioni informatiche indicate dall’articolo 2 secondo i criteri contenuti nell’allegato B del protocollo d’intesa Agenzia del Territorio - ANCI del 4 giugno 2007.

I comuni utilizzano inoltre infrastrutture e servizi previsti dal provvedimento per:

  • integrare i dati catastali nei propri sistemi informativi;
  • migliorare la qualità dei dati;
  • sviluppare processi di cooperazione applicativa nel sistema di interscambio e nel sistema SPC.

Lo sviluppo di ulteriori servizi, in particolare quelli relativi alla cooperazione puntuale nell’ambito del sistema di interscambio e cooperazione SPC, avverrà secondo gli standard fissati dal Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni e dal CNIPA, tenendo conto anche delle proposte formulate dall’ANCI secondo le modalità previste dal protocollo d’intesa del 4 giugno 2007.

Modalità di abilitazione all’accesso

L’accesso ai diversi strumenti è subordinato a specifiche condizioni formali:

  • per le applicazioni informatiche di cui all’articolo 2, comma 1, è necessaria la stipula delle convenzioni previste dall’articolo 2 del DPCM 14 giugno 2007;
  • per il Portale per i comuni è richiesta l’adesione alle condizioni generali di servizio secondo le vigenti disposizioni;
  • per i servizi di interscambio e cooperazione applicativa è necessaria la convenzione prevista dal decreto direttoriale 13 novembre 2007;
  • per il servizio telematico di consultazione è richiesta l’adesione alle condizioni generali di servizio del decreto direttoriale 18 dicembre 2007.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e stabilisce che esso entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.