Messaggio numero 18572 del 13-07-2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento descrive un’operazione dell’Istituto volta a controllare le retribuzioni dichiarate dai datori di lavoro agricoli nei modelli DMAG per gli anni 2006-2008, confrontandole con le retribuzioni contrattuali vigenti. In caso di differenze, verranno inviate comunicazioni non equivalenti ad avvisi di addebito, con possibilità per le aziende di regolarizzare spontaneamente o produrre documentazione; nella fase iniziale sono interessate solo le posizioni con scostamenti superiori a 300 euro per trimestre.
Verifica delle retribuzioni dichiarate nei modelli DMAG per il calcolo dei contributi agricoli unificati
Verifica delle retribuzioni imponibili nei DMAG
Il documento illustra un’attività di controllo avviata dall’Istituto per verificare la correttezza delle retribuzioni dichiarate ai fini contributivi dai datori di lavoro agricoli nei modelli DMAG. L’iniziativa si fonda sulla disciplina che, a decorrere dal 1 gennaio 2006, individua la retribuzione imponibile per i contributi agricoli unificati secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389.
Ambito temporale e oggetto del controllo
L’operazione riguarda la manodopera agricola occupata negli anni:
- 2006
- 2007
- 2008
Il controllo consiste nel confronto tra:
- le retribuzioni dichiarate nei modelli DMAG ai fini dell’imposizione contributiva;
- le retribuzioni contrattuali vigenti nel medesimo periodo.
Il confronto è stato effettuato tenendo conto della categoria contrattuale, della qualifica del lavoratore oppure dell’area/livello di appartenenza.
Esiti del confronto
Dall’analisi sono emerse due tipologie di situazioni:
- aziende per le quali è stata rilevata una differenza di retribuzione;
- aziende per le quali non è stato possibile effettuare la comparazione, perché non è stata riscontrata corrispondenza tra i dati contrattuali indicati nel DMAG e quelli presenti nei contratti vigenti.
Per il secondo gruppo, le sedi dovranno procedere alla correzione delle anomalie mediante una procedura di prossimo rilascio, così da consentire l’avvio di una nuova operazione di confronto a livello centrale. Viene inoltre ribadita l’importanza di indicare nelle dichiarazioni trimestrali dati contrattuali corretti e coerenti con i contratti provinciali vigenti, distinti per settore di appartenenza.
Comunicazioni alle aziende con differenze retributive
Alle aziende per le quali il confronto è stato possibile e ha evidenziato una differenza di retribuzione, l’Istituto invierà una comunicazione contenente le anomalie riscontrate a partire dal 2006, distinte per singolo trimestre.
La comunicazione:
- non costituisce avviso di addebito contributivo;
- ha finalità di verifica preliminare della correttezza dei dati oggetto di confronto;
- consente all’azienda di richiedere la regolarizzazione spontanea e immediata della contribuzione dovuta per la differenza retributiva riscontrata.
Facoltà dell’azienda e istruttoria successiva
Nella lettera verrà precisato che l’azienda potrà trasmettere tutta la documentazione ritenuta utile per l’acquisizione degli elementi necessari alla definizione finale della posizione.
Il provvedimento conclusivo potrà essere di:
- conferma delle differenze retributive;
- rettifica delle differenze retributive;
- annullamento delle differenze retributive.
Tale provvedimento sarà emesso dalle sedi competenti.
Competenza delle sedi e accesso agli atti
La sede competente potrà essere contattata anche per l’accesso agli atti ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni.
Le sedi dovranno registrare, tramite una specifica procedura di prossimo rilascio, i contatti con le aziende e i relativi esiti.
Avvio della fase iniziale
L’operazione sarà avviata inizialmente con le comunicazioni alle aziende per le quali sia stata riscontrata una differenza di retribuzione superiore a 300 euro per ciascun modello DMAG relativo a un singolo trimestre. Successivamente l’attività sarà estesa alle altre aziende interessate.
Istruzioni operative
Il documento segnala che le necessarie istruzioni operative per le sedi saranno fornite con un messaggio separato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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