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Legge

L.R. Toscana 13/2002

Adeguamento della legge regionale 14 ottobre 1999, n. 52 (Norme sulle concessioni, le autorizzazioni e le denunce d'inizio delle attività edilizie - Disciplina dei controlli nelle zone soggette al rischio sismico - Disciplina del contributo di concessione - Sanzioni e vigilanza sull'attività urbanistico/edilizia - Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 23 maggio 1994, n. 39 e modifica della legge regionale 17 ottobre 1983, n. 699 alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 recante codifiche al t itolo V della parte seconda della Costituzione .

Normativa regionaleL.R. Toscana 13/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge adegua la l.r. Toscana 14 ottobre 1999, n. 52 al nuovo Titolo V della Costituzione introdotto dalla l.cost. 18 ottobre 2001, n. 3. Poiché la legge è stata poi abrogata dalla l.r. 23 luglio 2009, n. 40, art. 70, non ha oggi utilità applicativa autonoma.

Adeguamento della disciplina edilizia regionale al nuovo Titolo V della Costituzione

Adeguamento della disciplina edilizia regionale al Titolo V della Costituzione

La legge regionale Toscana 2 aprile 2002, n. 13 interviene per coordinare la disciplina regionale in materia edilizia con la riforma costituzionale del Titolo V della Parte seconda della Costituzione introdotta dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Il provvedimento è stato poi espressamente abrogato dall'art. 70 della l.r. 23 luglio 2009, n. 40, e ha quindi oggi rilievo solo storico.

Finalità dell'intervento

L'atto ha funzione di adeguamento della normativa regionale previgente, in particolare della l.r. 14 ottobre 1999, n. 52, al nuovo assetto delle competenze legislative e amministrative tra Stato e Regioni. L'obiettivo è mantenere coerente il quadro regionale sulle materie edilizie, sui controlli e sulla disciplina amministrativa con il mutato riferimento costituzionale.

Ambito materiale interessato

L'adeguamento riguarda il complesso della disciplina regionale già contenuta nella l.r. n. 52/1999, ossia:

  • concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio delle attività edilizie;
  • controlli nelle zone soggette a rischio sismico;
  • contributo di concessione;
  • sanzioni e vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia;
  • modifiche e integrazioni alla l.r. 23 maggio 1994, n. 39;
  • modifica della l.r. 17 ottobre 1983, n. 699.

Effetti pratici e limiti di attualità

La legge non istituisce una disciplina autonoma di settore, ma si limita a un adeguamento sistematico della normativa regionale esistente al nuovo quadro costituzionale. Essendo stata successivamente abrogata, non costituisce oggi una fonte da applicare in via diretta nei procedimenti correnti, salvo che per esigenze ricostruttive o di interpretazione storica della normativa regionale edilizia toscana.

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