Provvedimento del 15/01/2008
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il nuovo modello di comunicazione annuale dei dati IVA, valido dall’anno d’imposta 2007, e ne disciplina reperibilità, stampa e trasmissione telematica. Sono inoltre stabilite le specifiche tecniche dei record A, B e Z, con i controlli sui dati, i requisiti formali dei codici fiscali e le regole operative per gli intermediari.
Approvazione del modello di comunicazione annuale dati IVA e relative specifiche tecniche
Approvazione del modello di comunicazione annuale dati IVA
Il provvedimento approva il modello di comunicazione annuale dei dati IVA con le relative istruzioni, nonché le caratteristiche tecniche per la stampa e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Il modello deve essere utilizzato a partire dall’adempimento relativo all’anno d’imposta 2007.
Finalità e ambito applicativo
Il modello è destinato all’indicazione dei dati contabili riepilogativi delle operazioni effettuate nell’anno solare precedente a quello di presentazione, in attuazione dell’articolo 8-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Il provvedimento precisa che la comunicazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica.
Reperibilità del modello e stampa
Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e può essere prelevato dai siti internet dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Può essere scaricato anche da altri siti, a condizione che rispetti le caratteristiche tecniche dell’allegato A e rechi l’indirizzo del sito di provenienza nonché gli estremi del provvedimento.
È autorizzata la stampa del modello nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’allegato A. Il modello è reso disponibile in formato elettronico specifico per i soggetti dotati di sistemi tipografici idonei alla riproduzione.
Caratteristiche tecniche per la stampa
Il modello deve essere predisposto su foglio singolo fronte/retro, formato A4, separatamente dalle istruzioni. È consentita anche la predisposizione su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, formato A4, nonché la riproduzione e compilazione meccanografica su fogli singoli mediante stampanti laser o equivalenti, purché sia garantita la leggibilità nel tempo.
Sono previste le seguenti condizioni principali:
- il modello deve rispettare struttura e sequenza del fac-simile approvato;
- sul bordo laterale sinistro devono essere indicati i dati identificativi del soggetto che cura la stampa o la predisposizione grafica e gli estremi del provvedimento;
- la carta deve essere bianca, con opacità tra 86% e 88% e peso tra 80 e 90 gr/mq;
- i contenuti grafici devono essere ricompresi in un’area centrale di dimensioni pari a 65 sesti di pollice di altezza e 75 decimi di pollice di larghezza;
- per la stampa tipografica devono essere usati nero e fondini azzurri PANTONE 311 U;
- è consentita la stampa monocromatica in nero, se effettuata con stampanti che garantiscano chiarezza e leggibilità.
Presentazione telematica e obblighi degli intermediari
I soggetti tenuti alla presentazione del modello e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati in via telematica secondo le specifiche tecniche dell’allegato B. I soggetti abilitati alla trasmissione telematica di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322 del 1998 devono rilasciare al contribuente una comunicazione redatta su modello conforme per struttura e sequenza a quello approvato.
Motivazioni del provvedimento
Il provvedimento richiama l’obbligo per i contribuenti IVA di presentare entro il mese di febbraio di ciascun anno la comunicazione dei dati relativi all’IVA dovuta per l’anno solare precedente. La nuova versione del modello si è resa necessaria per adeguarne struttura e contenuto alla nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2007, adottata con provvedimento del 16 novembre 2007 ed efficace dal 1° gennaio 2008.
Riferimenti normativi richiamati
Sono richiamati, tra gli altri:
- il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, per l’IVA;
- il D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, per la presentazione delle dichiarazioni;
- il D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, per le operazioni intracomunitarie;
- il provvedimento del 22 novembre 2004, relativo al precedente modello di comunicazione dati IVA;
- il provvedimento del 16 novembre 2007, relativo alla classificazione Ateco 2007;
- la legge 24 dicembre 2007, n. 244, finanziaria 2008.
Il testo specifica inoltre i riferimenti alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, richiamando il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, lo Statuto dell’Agenzia, il Regolamento di amministrazione e il decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.
Specifiche tecniche della fornitura telematica
L’allegato B definisce il contenuto e le caratteristiche della fornitura telematica. La comunicazione è composta da una sequenza di record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri. Ogni record è contraddistinto da un tipo specifico:
- record di tipo "A": testa della fornitura, con i dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
- record di tipo "B": contiene tutti i dati del modello di comunicazione annuale dati IVA;
- record di tipo "Z": coda della fornitura, con dati riepilogativi.
La sequenza deve rispettare queste regole:
- un solo record "A" come primo record;
- un record "B" per ogni comunicazione annuale dati IVA;
- un solo record "Z" come ultimo record.
Struttura dei record e regole generali di compilazione
Tutti i record sono formati da campi posizionali con posizione fissa; in coda a ciascun record sono previsti 3 caratteri di controllo. I campi possono essere numerici o alfanumerici, con allineamento a destra per i numerici e a sinistra per gli alfanumerici, rispettivamente con zeri o spazi di riempimento.
Sono previste forme specifiche per alcuni dati particolari:
- codici fiscali con formato CF;
- codice fiscale numerico con formato CN;
- partita IVA con formato PI;
- importi positivi e negativi con formato NN;
- date in formato GGMMAAAA;
- anno nel formato AAAA;
- casella barrata con formato CB.
Gli importi del modello sono espressi in euro e devono essere riportati in unità di euro, con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi, o per difetto negli altri casi. Tutti i caratteri alfabetici devono essere in maiuscolo.
La non rispondenza ai requisiti tecnici comporta lo scarto della comunicazione, salvo alcune eccezioni per dati erroneamente allineati e per campi numerici o data privi di zeri non significativi. Quando richiesto, in presenza di discrepanze tra dati da trasmettere e dati della comunicazione, l’utente deve trasmettere i dati risultanti dalla comunicazione e confermare la situazione con il flag di conferma.
Trattamento di codice fiscale e partita IVA
I codici fiscali e la partita IVA presenti nella comunicazione devono essere formalmente corretti. Il codice fiscale del contribuente, indicato nel campo 2 del record B, deve essere registrato in Anagrafe Tributaria; in caso contrario la dichiarazione è scartata in fase di accettazione senza possibilità di conferma.
Per il codice fiscale del rappresentante, indicato nel campo 18 del record B, è richiesta la registrazione in Anagrafe Tributaria; la mancata registrazione comporta lo scarto in accettazione. È tuttavia possibile procedere alla trasmissione telematica impostando il campo 45 del record B, relativo al flag di codice fiscale non registrato in anagrafe.
In caso di omocodia del codice fiscale del contribuente già risolta dall’Agenzia delle Entrate con attribuzione di un nuovo codice fiscale, l’indicazione del precedente codice fiscale comporta lo scarto della dichiarazione in sede di accoglimento delle dichiarazioni trasmesse telematicamente.
Contenuto del record di tipo A
Il record A contiene, tra gli altri, il tipo record, il codice fornitura, il tipo fornitore, il codice fiscale del fornitore e i campi di servizio e controllo. Il codice fornitura deve essere impostato a "IVC08", dove 08 identifica l’anno di approvazione del modello.
Il tipo fornitore può assumere, tra gli altri, il valore 01 per i soggetti che inviano la propria dichiarazione e il valore 10 per C.A.F., società ed enti di cui all’art. 3, comma 2, del D.P.R. 322/1998, altri intermediari, società degli ordini e soggetti che trasmettono dichiarazioni per conto di un professionista deceduto.
Contenuto del record di tipo B
Il record B raccoglie tutti i dati della comunicazione, inclusi:
- dati del contribuente;
- dati del dichiarante;
- dati generali;
- dati relativi alle operazioni effettuate;
- dati sulla determinazione dell’IVA dovuta o a credito;
- firma della comunicazione;
- impegno alla presentazione telematica;
- campi di servizio e controllo.
Tra i dati principali figurano:
- codice fiscale del contribuente;
- denominazione o ragione sociale, oppure cognome e nome;
- anno di imposta, che deve coincidere con l’anno precedente a quello di presentazione;
- partita IVA;
- codice attività, che deve essere contenuto nella tabella disponibile sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- contabilità separata;
- comunicazione di società aderente a un gruppo IVA;
- eventi eccezionali.
Per il dichiarante sono previsti:
- codice fiscale;
- codice carica, ammesso nei valori 1, 2, 5, 6, 7, 8, 9;
- codice fiscale società dichiarante, se presente.
Dati contabili e controlli di coerenza
Il record B contiene i dati riepilogativi delle operazioni attive e passive e della determinazione dell’IVA. Tra i campi previsti figurano:
- totale operazioni attive al netto dell’IVA;
- operazioni non imponibili;
- operazioni esenti;
- cessioni intracomunitarie di beni;
- totale operazioni passive al netto dell’IVA;
- acquisti non imponibili;
- acquisti esenti;
- acquisti intracomunitari di beni;
- importazioni di oro e argento puro senza pagamento dell’IVA in dogana, sia imponibile sia imposta;
- importazioni di rottami e altri materiali di recupero senza pagamento dell’IVA in dogana, sia imponibile sia imposta;
- IVA esigibile;
- IVA detratta;
- IVA dovuta;
- IVA a credito.
Sono previsti controlli di rispondenza, tra cui:
- il totale operazioni attive deve essere maggiore o uguale alla somma delle operazioni non imponibili, esenti e cessioni intracomunitarie di beni;
- il totale operazioni passive deve essere maggiore o uguale alla somma degli acquisti non imponibili, esenti e intracomunitari di beni;
- l’IVA dovuta e l’IVA a credito sono determinate come differenza tra IVA esigibile e IVA detratta, quando il risultato è positivo.
Firma della comunicazione e impegno alla trasmissione
La comunicazione prevede un campo firma, che può assumere valore 0 se la firma è assente o 1 se presente. È inoltre prevista una sezione relativa all’impegno alla presentazione telematica, da compilarsi quando interviene un intermediario.
In tale sezione sono richiesti:
- codice fiscale dell’intermediario che effettua la trasmissione;
- numero di iscrizione all’albo dei CAF, se applicabile;
- indicazione dell’impegno a trasmettere in via telematica la comunicazione predisposta dal contribuente oppure quella predisposta dal soggetto che la trasmette;
- data dell’impegno;
- firma.
Il campo relativo al codice fiscale dell’intermediario deve essere compilato se è presente qualsiasi dato del riquadro riservato agli intermediari. Alcuni campi sono alternativi tra loro, in particolare quelli relativi all’impegno alla trasmissione della comunicazione predisposta dal contribuente o dal soggetto trasmittente.
Record di coda di tipo Z
Il record Z costituisce il record finale della fornitura e contiene il numero dei record di tipo B, oltre a campi filler e ai caratteri di controllo finali. Deve essere presente un solo record Z, impostato come ultimo record della sequenza.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento è datato Roma, 15 gennaio 2008. Si precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
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