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Determinazione

Determinazione AGID n. 218/2025 del 08/10/2025

Approvazione e sottoscrizione degli atti aggiuntivi previsti dall’art.13 della Convenzione per l’adesione allo SPID dei Gestori dell’Identità digitale per la disciplina delle attività conseguenti all’accreditamento ai sensi dell’articolo 64 del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 nonché ai sensi dell’art. 18-bis del decreto legge n. 13/2023, convertito con legge n. 41/2023, a valere sul sub-investimento 1.4.4 del piano nazionale ripresa e resilienza e recepimento degli Addendum sottoscritti.

AgID218/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione direttoriale di natura prevalentemente regolatoria/attuativa, con cui AgID approva e sottoscrive gli atti aggiuntivi previsti dalla convenzione SPID per i gestori di identità digitale, in attuazione dell’art. 18-bis del d.l. 13/2023 e del sub-investimento PNRR 1.4.4. L’atto recepisce formalmente i 12 Addendum integrativi sottoscritti dagli IdP, da allegare alla convenzione e destinati a diventarne parte integrante, e dispone la pubblicazione sul sito istituzionale di AgID.

Approvazione e sottoscrizione degli atti aggiuntivi alla convenzione SPID per i gestori di identità digitale e recepimento dei 12 Addendum sottoscritti

Approvazione e sottoscrizione degli atti aggiuntivi alla convenzione SPID per i gestori di identità digitale

La determinazione è un atto di natura prevalentemente regolatoria e attuativa, adottato da AgID nell’ambito della disciplina SPID e del sub-investimento PNRR 1.4.4. Il provvedimento rende efficaci gli atti aggiuntivi previsti dalla convenzione per l’adesione allo SPID dei gestori dell’identità digitale e recepisce i 12 Addendum integrativi sottoscritti dagli identity provider.

Quadro normativo e finalità dell’intervento

L’atto si colloca nel perimetro dell’art. 64 del Codice dell’amministrazione digitale, che istituisce il sistema pubblico di identità digitale, e dell’art. 18-bis del d.l. 13/2023, convertito dalla l. 41/2023, che disciplina gli obblighi dei gestori di identità digitale in relazione al rinnovo degli accreditamenti, agli adeguamenti tecnologici, alla verifica dei dati tramite ANPR e al finanziamento collegato al PNRR. Viene richiamato anche il DPCM 24 ottobre 2014, come modificato, che definisce caratteristiche, tempi e modalità di adozione di SPID.

La finalità dichiarata è assicurare continuità operativa e amministrativa nell’attuazione della convenzione, in coerenza con la programmazione PNRR e con l’evoluzione dell’ecosistema dell’identità digitale, anche in relazione allo sviluppo verso IT Wallet.

Presupposti istruttori e atti precedenti

AgID richiama il quadro istituzionale e finanziario di riferimento, compreso il PNRR, il sub-investimento 1.4.4 e il decreto di riparto del contributo ai gestori dell’identità digitale. Il provvedimento dà conto della interlocuzione con il Dipartimento per la trasformazione digitale, della trasmissione del piano operativo e dell’accordo, nonché dell’avvenuta registrazione dell’accordo da parte della Corte dei conti.

Sono inoltre richiamate:

  • la determinazione direttoriale n. 184 del 4 agosto 2023, con cui era stato approvato lo schema di convenzione SPID;
  • la determinazione direttoriale n. 142 del 2 luglio 2025, che aveva approvato la modifica dello schema di convenzione e il recepimento dell’addendum integrativo.

Addendum e atti aggiuntivi sottoscritti dagli identity provider

Il provvedimento prende atto che, dopo ulteriori riunioni tra IdP, DTD e AgID, le bozze sono state riformulate e inviate in versione definitiva e condivisa ai 12 identity provider. Viene quindi attestato che i gestori hanno sottoscritto e trasmesso l’atto aggiuntivo e l’Addendum previsto dall’art. 3, comma 4, della convenzione.

I soggetti indicati sono 12 e il provvedimento riporta i rispettivi protocolli di trasmissione. Gli addendum sono qualificati come allegati della convenzione e parte integrante della stessa.

Dispositivo

Con il dispositivo finale AgID:

  • approva e sottoscrive gli atti aggiuntivi previsti dall’art. 13 della convenzione SPID per la disciplina delle attività conseguenti all’accreditamento dei gestori di identità digitale;
  • recepisce formalmente i 12 addendum integrativi sottoscritti dagli IdP, che saranno allegati alla convenzione e ne costituiranno parte integrante;
  • demanda all’Area qualificazione, regolazione, identità e portafoglio digitale la pubblicazione dell’atto sul sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione Trasparente".

Effetti pratici

L’effetto principale è l’integrazione e consolidamento del quadro convenzionale SPID per i gestori di identità digitale, con l’obiettivo di dare certezza agli obblighi convenzionali e consentire la prosecuzione delle attività connesse al PNRR. Il provvedimento ha quindi rilievo operativo per gli identity provider accreditati e per l’amministrazione titolare dell’intervento, senza introdurre nuove regole generali estranee alla convenzione e al perimetro PNRR.

Punti principali

Natura e finalità dell’atto

La determinazione interviene nel quadro della disciplina SPID e degli interventi PNRR sulla piattaforma nazionale di identità digitale. La finalità è dare efficacia agli atti aggiuntivi e agli addendum necessari per l’attuazione degli obblighi convenzionali connessi al rinnovo degli accreditamenti dei gestori di identità digitale e al conseguimento dei target della misura 1.4.4.

Presupposti normativi e contesto PNRR

L’atto richiama il CAD, in particolare l’art. 64 sul sistema SPID e le funzioni di vigilanza di AgID, il DPCM 24 ottobre 2014 come modificato, nonché il d.l. 13/2023, art. 18-bis, che prevede la stipula di una convenzione con AgID e disciplina obblighi, cronoprogramma, regole tecniche e modalità di finanziamento. Viene inoltre richiamato il quadro PNRR e il sub-investimento 1.4.4 relativo all’estensione dell’uso di SPID, CIE e ANPR.

Iter istruttorio e documentazione richiamata

AgID dà atto degli scambi con il Dipartimento per la trasformazione digitale, della trasmissione del Piano Operativo e dell’Accordo, nonché dell’avvenuta registrazione dell’accordo da parte della Corte dei conti. Si richiama anche la precedente determinazione n. 184/2023, con cui era stato approvato lo schema di convenzione SPID, e la successiva determinazione n. 142/2025 di modifica dello schema e recepimento dell’Addendum integrativo.

Sottoscrizione dei 12 addendum da parte degli IdP

La determinazione prende atto che le versioni definitive e condivise dell’addendum e dell’atto aggiuntivo sono state inviate ai 12 identity provider e che questi ultimi hanno sottoscritto e trasmesso i relativi documenti con i protocolli indicati nel provvedimento. Gli addendum, previsti dall’art. 3, comma 4, della convenzione, sono destinati a essere allegati alla stessa e a formarne parte integrante.

Dispositivo e adempimenti successivi

AgID approva e sottoscrive gli atti aggiuntivi previsti dall’art. 13 della convenzione SPID, recepisce formalmente i 12 addendum integrativi sottoscritti dagli IdP e demanda all’Area qualificazione, regolazione, identità e portafoglio digitale la pubblicazione della determinazione nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale.

Come è indicizzato

Materiequalificazione servizi cloudregolazione spidpnrr e identità digitaleconvenzioni e addendumtrasparenza amministrativa

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