Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 229 del 7-9-2001

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento fornisce ulteriori istruzioni alle Sedi INPS sulla gestione delle rettifiche dei dati reddituali, sulle ricostituzioni con conguaglio a debito o a credito, sulla proroga dei termini di acquisizione e sui casi particolari relativi ai trattamenti di famiglia e a redditi arretrati percepiti nel 1998. Vengono precisate procedure, scadenze e modalità di intervento su AS/400, PGM 480, ARCA e ARTE.

Indicazioni operative per rettifiche e ricalcolo dei dati reddituali dei pensionati

Indicazioni operative su rettifiche reddituali e ricalcolo delle pensioni

Il documento integra le istruzioni già fornite con circolare n. 145 del 19 luglio 2001 e con messaggio n. 212 del 2 agosto 2001 in materia di elaborazione dei modelli reddituali. Sono disciplinate le anomalie segnalate dalle Sedi e vengono precisate le modalità di rettifica, i termini di acquisizione e le ricadute sul ricalcolo delle pensioni.

Rettifiche di dati reddituali con conguaglio a debito

Per le pensioni oggetto di ricostituzione con conguaglio a debito, le procedure non hanno aggiornato il data base delle pensioni ma hanno memorizzato il flag 3 in GP1AF05K, così da consentire eventuali correzioni dei dati reddituali in caso di errori nelle dichiarazioni.

La seconda fase dell’elaborazione è prevista entro la fine di settembre 2001 e comporterà:

  • la variazione dell’importo della pensione con decorrenza da novembre 2001;
  • la memorizzazione del flag di ricostituzione d’ufficio;
  • la successiva elaborazione, nell’anno 2002, dei conguagli relativi al periodo fino al 31 ottobre 2001.

Le eventuali rettifiche dei dati reddituali devono essere acquisite tramite procedura AS/400. L’elaborazione del mese di settembre ne terrà conto e l’importo in pagamento da novembre sarà determinato sulla base dei dati rettificati.

Fino al completamento della seconda fase, le eventuali ricostituzioni con PGM 480 saranno scartate con codice 489, al fine di evitare variazioni difformi rispetto alla situazione considerata nella comunicazione inviata al pensionato. Lo scarto sarà rimosso dopo il completamento dell’operazione.

Completata l’elaborazione, potranno essere proposte ricostituzioni con PGM 480:

  • se la ricostituzione avviene prima dell’estrazione della rata di novembre, la variazione decorrerà da novembre 2001;
  • se la ricostituzione avviene dopo l’estrazione della rata di novembre, il nuovo importo decorrerà da dicembre 2001.

In entrambi i casi le procedure determineranno i conguagli, sia a debito sia a credito, per l’intero periodo considerato e aggiorneranno il data base delle pensioni.

Rettifiche di dati reddituali con conguaglio a credito

Per le ricostituzioni da RED che abbiano determinato un conguaglio a credito, le operazioni risultano già completate: il data base delle pensioni e l’archivio CONGUAGLI sono stati aggiornati.

Le Sedi devono quindi:

  • gestire gli arretrati con la procedura ARTE;
  • acquisire eventuali rettifiche dei dati reddituali entro il 20 settembre 2001 tramite la procedura AS/400;
  • in alternativa, acquisire le rettifiche con procedura di ricostituzione, anche oltre il 20 settembre.

Se la rettifica viene acquisita con AS/400, il ricalcolo sarà effettuato nel mese di settembre 2001 con la seconda fase dell’operazione. Se invece viene utilizzata la procedura PGM 480, si applicano le consuete modalità e i consueti tempi di elaborazione.

È indicato come opportuno l’uso di PGM 480 nei casi in cui, oltre ai redditi relativi agli anni 1996, 1997 e 1998, debbano essere acquisiti anche dati relativi ad altri anni o altri elementi gestibili solo con tale procedura.

Proroga del termine per l’acquisizione delle variazioni

Per consentire alle Sedi un margine più ampio per l’inserimento delle rettifiche e per le dichiarazioni pervenute in ritardo, il termine per l’acquisizione con procedura AS/400 è prorogato fino al 20 settembre 2001.

Ricalcolo delle pensioni dal 21 settembre

Dal 21 settembre inizieranno le operazioni di ricalcolo delle pensioni, con aggiornamento del data base sulla base dei nuovi dati reddituali e con elaborazione delle ricostituzioni.

Sono previste due casistiche principali:

  • per le pensioni con conguaglio a debito, il ricalcolo avverrà dalla rata di novembre 2001, senza determinazione del conguaglio per i periodi precedenti e con inserimento del flag di ricostituzione d’ufficio;
  • per le pensioni con conguaglio a credito, il calcolo avverrà con gli arretrati nei limiti della prescrizione.

Nel caso di nuove acquisizioni di redditi o di variazioni rispetto a dati già acquisiti, dovrà essere inviata una nuova comunicazione ai pensionati.

Rettifiche pervenute dopo il 20 settembre

Dopo il 20 settembre, le eventuali variazioni dei dati reddituali dovranno essere gestite dalle Sedi con la procedura di ricostituzione PGM 480, attiva fino al 28 ottobre 2001.

Per le pensioni per le quali l’operazione RED ha evidenziato un conguaglio a debito, la ricostituzione potrà essere effettuata solo dopo l’eliminazione dello scarto 489.

Pensioni con trattamenti di famiglia: casi di anomalie anagrafiche

Il documento segnala due fattispecie connesse ai trattamenti di famiglia e a dati anagrafici incompleti memorizzati in archivio.

Pensioni a carico dell’assicurazione generale obbligatoria

Per un numero limitato di pensioni, situazioni che sono state trattate come ricostituzioni a debito risultano in realtà affette da dati anagrafici incompleti del titolare e/o del coniuge e/o dei figli, anche se scaduti, in presenza di rilevanza 9 (ANF). In tali casi la procedura non ha memorizzato il reddito delle pensioni intestate a tali soggetti e non risulta più perfezionato il requisito del 70% di reddito da lavoro dipendente.

Le Sedi devono:

  • sistemare i dati anagrafici con la procedura ARCA;
  • riacquisire i dati reddituali trasmessi dai CAF e dai soggetti convenzionati tramite la procedura di acquisizione dei modelli reddituali su AS/400;
  • completare tali operazioni entro il 20 settembre 2001.

Le procedure centrali potranno così ricalcolare correttamente, nella seconda fase dell’elaborazione, le pensioni interessate. La lista delle pensioni coinvolte sarà resa disponibile alle Sedi nei giorni successivi.

Pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi

Per un numero limitato di pensioni, in presenza di rilevanza 10 (trattamenti di famiglia), dati anagrafici incompleti del titolare e/o del coniuge e/o dei figli hanno determinato la mancata memorizzazione del reddito di alcuna delle pensioni e l’attribuzione di trattamenti di famiglia di importo superiore al dovuto.

Anche in questo caso le Sedi devono:

  • correggere i dati anagrafici con procedura ARCA;
  • riacquisire i dati reddituali trasmessi dai CAF e dai soggetti convenzionati con la procedura AS/400;
  • completare le operazioni entro il 20 settembre 2001.

La lista delle pensioni interessate sarà messa a disposizione delle Sedi nei giorni successivi.

Riduzione della pensione per arretrati percepiti nel 1998

Sono state segnalate situazioni in cui la riduzione dell’importo della pensione deriva da arretrati percepiti nel 1998, in particolare connessi alle sentenze della Corte Costituzionale n. 495 del 1993 e n. 240 del 1994. In assenza di dati più recenti, le procedure utilizzano tali importi anche per gli anni successivi.

In questi casi le Sedi devono:

  • ricostituire la pensione con PGM 480 non appena ricevuta la segnalazione;
  • acquisire gli importi dei redditi degli anni successivi al 1998.

Lo stesso comportamento può essere adottato anche in tutti i casi in cui i redditi abbiano subito variazioni rilevanti dopo il 1998 e ciò venga segnalato dagli interessati.

Acquisizione di nuovi dati reddituali e modalità corrette di inserimento

Il documento chiarisce che, con la procedura AS/400, i dati reddituali già memorizzati sull’archivio delle pensioni non possono essere modificati tramite l’opzione di VARIAZIONE; in tali casi deve essere utilizzata l’opzione di ACQUISIZIONE.

Inoltre, viene segnalato che alcune dichiarazioni inviate dai CAF e dai soggetti abilitati contengono dati reddituali non corretti. Se il fenomeno è rilevante, le Sedi devono:

  • informare il CAF o il soggetto abilitato della circostanza;
  • inviare copia della comunicazione alla Direzione Centrale Prestazioni via fax al numero 0659054485.

Tale intervento è richiesto anche per evitare il reiterarsi di comportamenti non corretti nell’acquisizione dei dati relativi agli anni 1999, 2000 e 2001.

Richiamo finale sulla qualità dei dati anagrafici e reddituali

Il documento conclude richiamando le Sedi alla necessità di verificare con sistematicità la correttezza dei dati dei pensionati e dei familiari presenti negli archivi. L’uso sempre più frequente di elaborazioni automatiche senza intervento delle Sedi richiede infatti la massima completezza e attendibilità dei dati archiviati, in particolare di quelli anagrafici.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.