DECRETO-LEGGE 23 settembre 1994, n. 547
Interventi urgenti a sostegno dell'economia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDecreto-legge del 1994 che rifinanzia e rimodula numerosi fondi e interventi per occupazione, industria, artigianato, cooperazione, aeronautica, ricerca, commercio, autostrade e finanza locale. Contiene anche norme transitorie su IVA e procedure amministrative, oltre a stanziamenti straordinari per Sardegna e alluvioni del Nord. Molte misure sono legate agli anni 1994-1996 o ad altre scadenze specifiche.
Misure urgenti per occupazione, investimenti e sostegno a vari settori economici
Misure urgenti per occupazione e rilancio degli investimenti
Il decreto interviene in modo eterogeneo su numerosi comparti economici e su alcune procedure di finanza pubblica. La logica complessiva è quella di accelerare investimenti e programmi già avviati, con stanziamenti aggiuntivi, rimodulazioni di fondi e discipline transitorie limitate a specifici esercizi finanziari.
Sostegno all’occupazione e rifinanziamento di fondi settoriali
Vengono incrementate per il triennio 1994-1996 diverse dotazioni destinate a sostenere investimenti e occupazione, tra cui:
- il fondo per il concorso nel pagamento degli interessi a favore delle imprese artigiane;
- il fondo di rotazione per la cooperazione;
- il fondo contributi per l’acquisto di nuove macchine utensili;
- il fondo per la ricerca applicata, con quote riservate a PMI e imprese operanti in determinate aree territoriali, poi parzialmente abrogate nel tempo;
- il fondo per la copertura degli oneri della legge n. 317/1991;
- il fondo di dotazione della sezione speciale per il credito alla cooperazione;
- il fondo nazionale per l’artigianato, con copertura mediante riduzione di altro stanziamento. È inoltre previsto il rifinanziamento, per il 1995 e 1996, di interventi per opere irrigue di rilevanza nazionale. L’articolo 2 della legge n. 194/1984 è espressamente abrogato.
Interventi nei comparti industriali, difesa, aeronautica e ricerca
Il decreto autorizza numerosi interventi a favore di imprese e programmi industriali strategici.
Per il settore industriale e della difesa:
- vengono previsti interventi per imprese operanti nel settore difesa interessate da contratti internazionali, con priorità legata alla consistenza industriale, al potenziamento tecnologico, alla competitività e alla riconversione verso il civile quando possibile;
- sono autorizzati interventi per l’acquisto di elicotteri e aerei ad ala fissa destinati a protezione civile, Guardia di finanza, Carabinieri, Polizia di Stato e Capitanerie di porto;
- sono rifinanziati e rimodulati gli interventi della legge n. 808/1985 per l’aeronautica, con aggiornamento di ammissibilità e priorità affidato al CIPE.
Per ricerca e grandi programmi scientifici:
- il Ministero dell’università è autorizzato a stipulare contratti di ricerca per il programma di osservazione della Terra dallo spazio;
- viene finanziato il progetto IGNITOR per la fusione a confinamento magnetico;
- si disciplina l’utilizzo di fondi per il progetto CAMPEC-ENEA;
- vengono stanziate risorse per la gestione dei laboratori di luce di sincrotrone di Trieste e Grenoble.
Disciplina del credito agevolato e delle camere di commercio
In materia di commercio e sistema camerale, il decreto:
- proroga di due anni il termine per l’emanazione del decreto di concessione delle agevolazioni per operazioni di credito agevolato al commercio già approvate al 30 giugno 1993;
- consente al Ministero di riconoscere interessi semplici agli istituti di credito per il periodo dal 1 gennaio 1993 fino al decreto di concessione;
- impone al comitato di gestione della legge n. 517/1975 di approvare entro il 30 giugno 1994 le domande già presentate;
- sopprime dal 1 luglio 1994 il comitato di gestione, trasferendo le competenze al Ministero dell’industria;
- prevede un contributo perequativo alle camere di commercio di nuova costituzione o interessate da scorpori;
- stabilisce regole specifiche per la pubblicazione del Bollettino ufficiale delle società nelle province autonome di Trento e Bolzano;
- disciplina alcuni aspetti del personale camerale e della previdenza collegata.
Finanziamenti, mutui e misure per comparti specifici
Sono previste misure mirate per diversi settori:
- contributi ai consorzi all’esportazione per il triennio 1994-1996;
- sostegno alla riconversione delle produzioni di amianto anche per il 1994 e il 1995;
- ripartizione tra regioni delle somme derivanti dalla legge n. 10/1991 secondo graduatoria già approvata;
- inserimento delle imprese artigiane tra i soggetti ammessi a un intervento della legge n. 46/1982;
- riassegnazione al bilancio di somme non più dovute su contributi energetici e per opere varie;
- proroga all’anno 1995 della possibilità di impegnare disponibilità di un capitolo ministeriale.
Rapporti con IRI e settore siderurgico
È autorizzata una spesa complessiva di 3.000 miliardi di lire per rimborsare in modo forfettario e definitivo le operazioni di risanamento del settore siderurgico già poste in essere dall’IRI. L’IRI iscrive l’importo a incremento del proprio patrimonio netto.
Finanza locale e patrimonio pubblico
Viene riscritto il regime delle aperture di credito degli enti locali collegate ad alienazioni di beni propri. Gli enti possono utilizzare subito le somme ricavate, anche per manutenzioni straordinarie e spese in conto capitale; il rimborso avviene con i proventi delle alienazioni. È prevista una garanzia mediante delegazione di pagamento, operativa se l’alienazione non si realizza entro 24 mesi dal primo utilizzo. Un decreto del Ministro del tesoro deve individuare gli istituti di credito autorizzati e fissare condizioni e modalità entro 45 giorni.
Rimborsi IVA e procedure transitorie
Per i rimborsi IVA maturati al 31 dicembre 1993:
- fino al 31 dicembre 1994 i competenti uffici IVA possono eseguire i rimborsi usando fondi della riscossione giacenti sulle loro contabilità speciali;
- le somme residue, al termine del periodo, devono essere versate all’erario;
- dal 1 gennaio 1994 non si applicano a tali contabilità speciali le disposizioni dell’articolo 26 della legge n. 559/1993;
- i riscontri sui rendiconti sono affidati alle ragionerie provinciali. È inoltre prevista la pubblicazione di una graduatoria degli aventi diritto ai rimborsi, con regole su ordine cronologico, documentazione integrativa e sospensione dei pagamenti.
Interventi territoriali straordinari e proroghe
Sono stanziate risorse specifiche per:
- il completamento degli interventi in Sardegna centrale;
- la ricostruzione delle aree dell’Italia settentrionale colpite dalle alluvioni del novembre 1994, dichiarate aree di crisi e affidate a interventi coordinati anche tramite GEPI S.p.a.;
- la proroga al 31 dicembre 2000 di un termine della legge n. 191/1983;
- specifiche misure per il fondo centrale di garanzia per autostrade e ferrovie metropolitane.
Tempistiche e regime temporale
Il decreto contiene numerose scadenze puntuali e interventi limitati nel tempo, tra cui:
- programmazioni e rifinanziamenti riferiti al triennio 1994-1996;
- spese annuali o pluriennali dal 1994 al 1998 per ricerca e infrastrutture scientifiche;
- termini al 30 giugno 1994, 1 luglio 1994, 15 ottobre 1994, 31 dicembre 1994 e altre date specifiche;
- proroghe e transizioni destinate a incidere solo su pratiche già avviate o su esercizi finanziari determinati.
Obsolescenza
Il provvedimento è in larga parte composto da misure finanziarie e transitorie riferite agli anni 1994-1996 e a regimi ormai esauriti. Pur contenendo alcune disposizioni che hanno inciso su testi normativi ancora esistenti, nel suo complesso ha oggi valore essenzialmente storico e non appare normalmente utilizzabile in giudizio come disciplina operativa corrente.
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