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Legge

L.R. Basilicata 26/2019

MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 30 APRILE 2014, N. 7

Normativa regionaleL.R. Basilicata 26/2019Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 26/2019 modifica la L.R. n. 7/2014 sul TPL, prorogando la possibilità di gestione e prosecuzione dei servizi in essere fino al subentro dei vincitori di gara e comunque non oltre il 31 marzo 2020. Introduce anche verifiche sulla veridicità delle certificazioni per il saldo del contributo CCNL. È entrata in vigore il 28 novembre 2019 e riguarda un regime temporaneo ormai concluso.

Proroga e adeguamento transitorio dei servizi di trasporto pubblico locale in Basilicata

Modifiche transitorie al trasporto pubblico locale in Basilicata

La legge regionale Basilicata 28 novembre 2019, n. 26 interviene sulla L.R. 30 aprile 2014, n. 7 in materia di ambito territoriale e organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale. La disciplina riguarda esclusivamente la fase transitoria in attesa delle procedure di gara regionali e opera entro limiti temporali espressamente fissati.

Prosecuzione dei servizi e affidamenti nelle more delle gare

Nelle more dell’espletamento delle procedure di gara finalizzate alla razionalizzazione ed efficienza del sistema e al progressivo adeguamento all’art. 5 del regolamento CE n. 1370/2007, resta salva l’organizzazione dei servizi di TPL negli ambiti territoriali già previsti dalla normativa di settore e dalle disposizioni regionali vigenti. Per armonizzare l’esercizio dei servizi già in essere, le amministrazioni locali titolari di contratti di servizio possono procedere con affidamenti secondo le norme vigenti e nel rispetto del regolamento CE n. 1370/2007 e successive modifiche, salvo quanto previsto per i casi di prosecuzione dei contratti già affidati.

I contratti affidati in questa fase devono:

  • scadere al subentro degli aggiudicatari delle gare;
  • comunque non superare il 31 marzo 2020.

Continuità dei servizi automobilistici affidati da Province e Comuni

Per garantire la continuità del servizio, i contratti di trasporto pubblico automobilistico sottoscritti dalle amministrazioni provinciali e comunali a seguito di gara possono proseguire alle medesime condizioni contrattuali, in applicazione dell’art. 5, paragrafo 5, del regolamento CE n. 1370/2007.

Anche questa prosecuzione è consentita solo:

  • sino al subentro degli aggiudicatari delle gare;
  • e comunque non oltre il 31 marzo 2020.

Verifiche per il saldo del contributo CCNL

Ai fini del riconoscimento alle aziende esercenti il TPL del saldo del 20% del contributo annuale relativo agli oneri di rinnovo del CCNL, la Regione, fino al subentro degli aggiudicatari delle gare espletate dalla stessa e comunque non oltre il 31 marzo 2020, si avvale degli organismi competenti in materia di lavoro per verificare la veridicità delle certificazioni prodotte dalle aziende.

Entrata in vigore e durata pratica della disciplina

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. Poiché le misure contenute sono tutte collegate a una fase transitoria conclusa entro il 31 marzo 2020, il provvedimento è oggi da considerarsi privo di utilità applicativa concreta.

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