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Circolare

Circolare n. 2/2019 - Standard e norme tecniche per il patrimonio informativo di natura giuridica

AgID

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare AGID n. 2/2019 aggiorna gli standard nazionali per la rappresentazione elettronica e l’identificazione univoca dei documenti e delle risorse giuridiche, sostituendo gli storici standard Normeinrete. Definisce Akoma Ntoso 1.0 come standard di riferimento per la rappresentazione elettronica e introduce ELI, ECLI 2.0 e URN:LEX per l’identificazione univoca, con obbligo di impiego di almeno uno di tali identificatori. La circolare disciplina inoltre la procedura per l’adozione di ulteriori standard e le evoluzioni future, istituisce il Forum Nazionale per l’informazione giuridica e prevede l’adeguamento delle nuove banche dati giuridiche e la conversione di quelle esistenti entro 24 mesi.

Adozione di standard per la rappresentazione elettronica e l’identificazione univoca del patrimonio informativo giuridico e istituzione del Forum Nazionale per l’informazione giuridica, rivolto alle PA, agli operatori istituzionali e ai fornitori ICT coinvolti nelle banche dati giuridiche

Adozione di standard per il patrimonio informativo giuridico e istituzione del Forum Nazionale per l’informazione giuridica

La circolare AGID n. 2/2019 aggiorna il quadro nazionale degli standard per la rappresentazione elettronica e l’identificazione univoca del patrimonio informativo di natura giuridica. L’obiettivo è sostituire gli storici standard Normeinrete, favorire l’interoperabilità con i sistemi europei e internazionali e sostenere servizi a valore aggiunto per la fruizione della normativa.

Contesto normativo e ratio dell’intervento

L’atto richiama le competenze di AGID ai sensi dell’art. 14-bis, comma 2, lett. a), del CAD, in materia di emanazione di regole, standard e guide tecniche per la digitalizzazione della PA, l’interoperabilità e la cooperazione applicativa. Richiama inoltre le disposizioni che attribuiscono all’Agenzia funzioni già svolte da DigitPA e le iniziative di informatizzazione della normativa statale, nonché il raccordo con il portale Normattiva previsto dal DPCM 4 settembre 2015.

La circolare si inserisce nel percorso di evoluzione degli standard nazionali già definiti dalle circolari AIPA/CR/35 del 2001 e AIPA/CR/40 del 2002, che avevano introdotto gli standard di identificazione e di rappresentazione elettronica delle norme giuridiche. Tali standard vengono ora sostituiti per adeguarli agli sviluppi tecnologici e agli standard europei e internazionali.

Obiettivi perseguiti

La circolare mira a:

  • definire le modalità di rappresentazione e identificazione del documento giuridico;
  • promuovere servizi a valore aggiunto per una migliore fruizione del patrimonio giuridico italiano;
  • facilitare l’integrazione con gli standard adottati negli altri Stati membri dell’Unione europea;
  • accrescere l’interoperabilità tra banche dati giuridiche europee e internazionali.

Scenario di riferimento e standard richiamati

Per la modellazione della catena informativa dei documenti giuridici, AGID richiama un contesto in cui operano diversi standard e iniziative: ELI per i testi legislativi, ECLI per le sentenze, URN:LEX come estensione dello standard URN:NIR, Akoma Ntoso per atti parlamentari e normativi, nonché iniziative di riuso nell’ambito ISA2 e delle Nazioni Unite. Viene inoltre richiamato il riconoscimento di Akoma Ntoso nelle Linee guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.

La tabella di riferimento evidenzia i livelli funzionali rilevanti:

  • identificatori delle risorse giuridiche, con ELI ed ECLI 2.0;
  • struttura documentale, con Akoma Ntoso e URN:LEX;
  • metadati, con ECLI 2.0, LKIF RDF, METS e PREMIS;
  • thesauri, con EuroVoc e WordNet, oltre a risorse multilingua.

Standard adottati e sostituzione dei precedenti

Con la circolare AGID adotta formalmente:

  • Akoma Ntoso 1.0, quale standard di riferimento per la rappresentazione elettronica, al primo livello, in sostituzione del formato XML previsto dalla circolare AIPA/CR/40;
  • ELI, ECLI 2.0 e URN:LEX, quali standard di riferimento per l’identificazione univoca in rete delle risorse documentali del patrimonio informativo giuridico, con obbligo di impiego di almeno uno di essi, in sostituzione del formato previsto dalla circolare AIPA/CR/35.

La scelta è coerente con la necessità di garantire compatibilità con i sistemi già in uso e, al contempo, allineamento con gli standard internazionali e con l’interoperabilità europea.

Modalità per l’adozione di ulteriori standard e delle evoluzioni

AGID disciplina anche il processo con cui potranno essere introdotti ulteriori standard di riferimento, inclusi eventuali aggiornamenti di quelli già adottati. Le attività preventive previste sono:

  • valutazione delle proposte di nuovi standard;
  • sperimentazione su un insieme significativo di documenti giuridici;
  • predisposizione, verifica e pubblicazione della documentazione di supporto;
  • individuazione e messa a disposizione in open source degli strumenti informatici utili;
  • attivazione di un osservatorio per il monitoraggio dell’adozione da parte delle amministrazioni;
  • aggiornamento periodico degli standard;
  • partecipazione ai tavoli degli organismi di standardizzazione nazionali, europei e internazionali.

Forum Nazionale per l’informazione giuridica

A supporto di tali attività viene istituito presso AGID, entro 30 giorni dalla pubblicazione della circolare, il Forum Nazionale per l’informazione giuridica. Il Forum ha una funzione centrale di analisi dell’impatto dell’adozione dei nuovi standard e delle loro evoluzioni, oltre a un ruolo consultivo e propositivo per l’applicazione della circolare.

Vi partecipano, coordinati da AGID, la Presidenza del Consiglio dei ministri, Senato, Camera, Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, Ministero della giustizia, assemblee legislative regionali e delle province autonome, nonché l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Possono essere invitati anche università, istituti di ricerca, organismi di standardizzazione, associazioni di fornitori di tecnologie ed esperti. La partecipazione è gratuita, senza compensi o gettoni.

Disposizioni transitorie, decorrenza e adeguamento dei sistemi

La circolare entra in vigore il giorno della pubblicazione sul sito istituzionale di AGID e sostituisce espressamente le circolari AIPA/CR/40 del 2002 e AIPA/CR/35 del 2001. Da tale data, la realizzazione di ogni nuova banca dati giuridica deve avvenire secondo gli standard adottati.

AGID deve inoltre pubblicare sul proprio sito:

  • la documentazione necessaria e utile alla conoscenza e applicazione degli standard;
  • gli strumenti open source per l’uso degli standard e per la conversione delle banche dati esistenti.

Le attività di conversione delle banche dati giuridiche già esistenti agli standard adottati devono essere completate entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della circolare.

Punti principali

Quadro normativo e finalità

La circolare si colloca nel quadro delle funzioni AGID in materia di regole, standard e guide tecniche per la digitalizzazione e l’interoperabilità. Richiama le iniziative sulla informatizzazione della normativa statale e il ruolo di supporto al portale Normattiva, evidenziando la necessità di aggiornare tecnologicamente gli standard storicamente adottati per la normativa giuridica.

Adozione dei nuovi standard di riferimento

AGID adotta Akoma Ntoso 1.0 come standard di riferimento per la rappresentazione elettronica dei documenti giuridici, in sostituzione del formato XML previsto dalla circolare AIPA/CR/40. Per l’identificazione univoca in rete delle risorse documentali del patrimonio informativo giuridico adotta ELI, ECLI 2.0 e URN:LEX, imponendo l’uso di almeno uno di questi identificatori, in sostituzione dello standard sulla nomenclatura uniforme dei documenti giuridici.

Modalità di introduzione di ulteriori standard

L’Agenzia stabilisce un percorso istruttorio per nuovi standard o loro evoluzioni: valutazione delle proposte, sperimentazione su un insieme significativo di documenti, predisposizione e pubblicazione della documentazione di supporto, messa a disposizione di strumenti open source, attivazione di un osservatorio sul monitoraggio dell’adozione, aggiornamento periodico e partecipazione ai tavoli nazionali, europei e internazionali di standardizzazione.

Forum Nazionale per l’informazione giuridica

Entro 30 giorni dalla pubblicazione deve essere istituito presso AGID il Forum Nazionale per l’informazione giuridica, con compiti di analisi dell’impatto degli standard, valutazione delle evoluzioni, condivisione delle proposte da sottoporre agli organismi di standardizzazione e funzioni consultive e propositive. Il Forum coinvolge istituzioni centrali e territoriali, organi giurisdizionali e soggetti tecnici, senza compensi per i partecipanti.

Decorrenza, sostituzione delle precedenti circolari e adeguamento delle banche dati

La circolare entra in vigore alla pubblicazione sul sito istituzionale AGID e sostituisce le circolari AIPA/CR/40 del 2002 e AIPA/CR/35 del 2001. Dalla pubblicazione, ogni nuova banca dati giuridica deve essere realizzata secondo gli standard adottati. AGID deve pubblicare documentazione e strumenti open source per l’uso degli standard e la conversione dei sistemi esistenti; la migrazione delle banche dati già operative deve essere completata entro 24 mesi.

Come è indicizzato

Materiestandard tecniciinteroperabilitàpatrimonio informativo pubblicobanche dati giuridicheformati aperti

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