Salta al contenuto
Legge

LEGGE 16 gennaio 2003, n. 3

Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione.

Normativa italiana002G0320Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge contiene interventi eterogenei su pubblica amministrazione, reclutamento e mobilità del personale, formazione, documentazione amministrativa, CUP per gli investimenti pubblici, innovazione tecnologica, ricerca, difesa e passaporti. Vari articoli sono stati poi abrogati o soppressi; in particolare l’Alto Commissario anticorruzione è stato soppresso dal 2008. Alcune disposizioni hanno efficacia legata a date specifiche tra 2002 e 2006.

Misure per corruzione, personale pubblico, innovazione tecnologica e altre modifiche settoriali

Misure eterogenee su pubblica amministrazione, innovazione e settori speciali

La legge interviene su numerosi profili dell’organizzazione amministrativa e di spesa pubblica, introducendo o modificando discipline in materia di anticorruzione, adozioni internazionali, servizio civile, personale delle pubbliche amministrazioni, documentazione amministrativa, investimenti pubblici, ricerca, difesa e altre materie settoriali. Molte disposizioni hanno carattere modificativo e una parte risulta oggi superata o espressamente abrogata.

Anticorruzione nella pubblica amministrazione

È istituito l’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione, alle dirette dipendenze funzionali del Presidente del Consiglio dei ministri. La norma ne fissa i principi di funzionamento, l’autonomia operativa, il supporto di vice commissari ed esperti, i poteri di accesso e di relazione periodica, nonché il rispetto delle competenze regionali.

È prevista una copertura finanziaria annua massima di 582.000 euro a decorrere dal 2002. Tuttavia, il provvedimento segnala che l’Alto Commissario è stato soppresso dal D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla L. 6 agosto 2008, n. 133.

Commissione per le adozioni internazionali e servizio civile

La disciplina della Commissione per le adozioni internazionali viene modificata nella composizione, con una rappresentanza articolata di Presidenza del Consiglio, ministeri, Conferenza unificata e associazioni familiari. Viene anche eliminata una parte del previgente testo sui compensi, con previsione di neutralità finanziaria.

Per il servizio civile è soppressa la disciplina relativa all’Agenzia per il servizio civile e viene ridimensionata la Consulta nazionale per il servizio civile, che non può superare i quindici membri, scelti prevalentemente tra rappresentanti di enti, organizzazioni, obiettori, volontari, regioni e amministrazioni pubbliche.

Formazione del personale e mobilità nelle amministrazioni

Le amministrazioni pubbliche, con esclusione di università ed enti di ricerca, devono predisporre annualmente un piano di formazione del personale, comprensivo dei dipendenti in comando o fuori ruolo. Per le amministrazioni statali e gli enti pubblici non economici il piano va adottato entro il 30 gennaio e trasmesso alle amministrazioni centrali competenti; gli interventi straordinari successivi devono essere comunicati e possono essere avviati salvo diniego entro un mese.

In materia di mobilità, prima di avviare concorsi le amministrazioni devono comunicare i fabbisogni di personale ai soggetti competenti, al fine di verificare l’eventuale assegnazione di personale in disponibilità. Il procedimento prevede termini di 15 giorni per l’assegnazione e consente il concorso solo dopo due mesi se non vi è copertura tramite mobilità; le assunzioni in violazione sono nulle di diritto.

Documentazione amministrativa e sanzioni negli enti locali

La legge interviene sul testo unico in materia di documentazione amministrativa, consentendo che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesta la conformità all’originale possa essere apposta in calce alla copia. Inoltre, chiarisce che le disposizioni sui capi II e III si applicano anche alle procedure di aggiudicazione e affidamento di opere, servizi e forniture, salvo richiamo espresso di norme speciali.

Per i regolamenti comunali e provinciali è introdotta una sanzione amministrativa pecuniaria generale da 25 a 500 euro, salvo diversa disposizione di legge, con competenza all’irrogazione determinata secondo la legge n. 689 del 1981.

Codice unico di progetto per gli investimenti pubblici

Dal 1° gennaio 2003 ogni nuovo progetto di investimento pubblico, nonché quelli già in corso a tale data, deve essere dotato di un Codice unico di progetto (CUP). Gli atti che finanziano o autorizzano investimenti pubblici sono nulli in assenza del CUP, che costituisce elemento essenziale dell’atto.

Le amministrazioni devono associare il CUP ai programmi di spesa, pubblicare annualmente sui propri siti l’elenco dei progetti finanziati e presentare entro il 30 giugno una informativa sullo stato della programmazione. L’attuazione avviene nei limiti delle risorse disponibili e secondo modalità definite dal CIPE.

Innovazione tecnologica e organizzazione digitale

È istituito un Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico, destinato a sostenere progetti innovativi di rilevanza nazionale e intersettoriale. Sono previste autorizzazioni di spesa per il triennio 2002-2004 e successive possibilità di rifinanziamento.

La legge prevede inoltre un ampio programma regolamentare per servizi telematici, firma elettronica, e-procurement, posta elettronica, contabilità e tesoreria telematiche, alfabetizzazione informatica, formazione del personale e diritto di accesso e reclamo in via telematica. Viene anche prevista la soppressione dell’AIPA e del Centro tecnico e l’istituzione dell’Agenzia nazionale per l’innovazione tecnologica.

Ricerca, università e fondi settoriali

Sono introdotte modifiche alla disciplina della ricerca industriale per ampliare gli strumenti di intervento e destinare almeno il 30% delle disponibilità del Fondo per le agevolazioni alla ricerca alla copertura degli oneri dei progetti previsti dalla legge n. 46 del 1982. Sono inoltre previste disposizioni su enti pubblici di ricerca, ENEA, ISS, ISPESL e ASI, nonché sul CNR, con regole specifiche di gestione finanziaria.

Ulteriori norme riguardano il personale dell’ENAV, il contributo per le iniziative del Comitato italiano per l’Anno Internazionale delle Montagne, e la gestione dei fondi per alloggi e residenze universitarie, affidata alla Cassa depositi e prestiti e, dal 2026, con possibile supporto tecnico di Invitalia.

Difesa, forze di polizia e vigili del fuoco

Sono previste varie misure a favore del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e dei vigili del fuoco, incluse estensioni di benefici ai congiunti, anticipazione delle spese sanitarie per ferite di servizio e modifiche alle regole di assunzione di familiari superstiti nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Nel settore della difesa sono anche previste deroghe per acquisti all’estero di specifici materiali tecnici e modifiche sull’attribuzione di funzioni amministrative e previdenziali nell’ambito dell’Esercito.

Passaporti e altre disposizioni settoriali

La disciplina dei passaporti viene aggiornata: il passaporto ordinario ha validità di dieci anni, con rinnovo fino al limite complessivo di dieci anni dalla data di rilascio se originariamente rilasciato per un periodo inferiore. È anche modificata la disciplina dell’autorizzazione del giudice tutelare per i genitori con prole minore.

Altre disposizioni riguardano la costituzione e partecipazione a fondazioni e associazioni per la promozione culturale all’estero, l’Ufficio dell’Autorità nazionale per l’attuazione della legge sulle armi chimiche, il differimento di termini per decreti legislativi e alcune modifiche abrogate o superate nel tempo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 51 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa italiana, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.