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Legge

L.R. Toscana 64/2003

Norme per la prevenzione delle cadute dall'alto nei cantieri edili. Modifiche alla legge regionale 14 ottobre 1999, n. 52 concernente la disciplina delle attività edilizie.

Normativa regionaleL.R. Toscana 64/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale toscana introduce misure di prevenzione e controllo contro le cadute dall’alto nei cantieri temporanei o mobili, recependo una linea guida sui DPI anticaduta e imponendo ai comuni l’adeguamento dei regolamenti edilizi entro 90 giorni. Prevede inoltre un progetto obiettivo triennale di controlli e informazione, finanziato con risorse 2004-2006. Le disposizioni hanno oggi rilievo principalmente storico e programmatico.

Prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili

Prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili

La legge regionale disciplina, per la Regione Toscana, misure di prevenzione e controllo dei rischi di infortunio derivanti da cadute dall’alto nei cantieri temporanei o mobili. Accanto alle regole di sicurezza, prevede un intervento straordinario di vigilanza e una campagna informativa rivolta a imprese e maestranze.

Ambito e finalità

Il provvedimento è finalizzato a ridurre i rischi sul lavoro connessi alle cadute dall’alto nei cantieri temporanei o mobili, richiamando il quadro della sicurezza dei cantieri di cui al d.lgs. n. 494/1996. La disciplina regionale si concentra sulla prevenzione, sull’uso di dispositivi anticaduta e sul controllo dell’osservanza delle misure di sicurezza.

Linea guida sui dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto

La legge approva la “Linea guida per l’individuazione e l’uso di dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Sistemi di arresto caduta”, elaborata dall’ISPESL e allegata all’atto.

In base alla linea guida, i dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto devono essere utilizzati, nei limiti e alle condizioni ivi indicate, quando dalla valutazione dei rischi risulta che il pericolo non possa essere evitato o sufficientemente ridotto:

  • con misure tecniche di prevenzione;
  • con mezzi di protezione collettiva;
  • con misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.

La Giunta regionale è incaricata di recepire e pubblicare eventuali modifiche e aggiornamenti della linea guida. Può inoltre integrare e specificare il contenuto tecnico della linea guida mediante apposite istruzioni tecniche emanate ai sensi della normativa regionale sul governo del territorio.

Regolamenti edilizi comunali

I comuni devono adeguare i propri regolamenti edilizi alla legge regionale entro 90 giorni dalla sua entrata in vigore. Si tratta di un obbligo di coordinamento normativo volto a recepire a livello locale le prescrizioni regionali in materia di prevenzione delle cadute dall’alto.

Programma straordinario di controllo e prevenzione

La Regione dispone azioni straordinarie di controllo e prevenzione contro le cadute dall’alto. A questo fine la Giunta regionale deve proporre al Consiglio regionale, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, un progetto obiettivo di durata triennale.

Il progetto deve essere finalizzato a:

  • svolgere un programma straordinario di controlli nei luoghi di lavoro;
  • prevenire le cadute dall’alto;
  • realizzare una campagna intensa di informazione rivolta alle imprese e alle maestranze.

Aspetti finanziari

Per il finanziamento del progetto obiettivo è stanziata, per l’anno 2004, la somma di euro 600.000 a carico della legge di bilancio 2004, nell’ambito del bilancio pluriennale 2003-2004. Per gli anni 2005 e 2006 la copertura degli oneri è demandata alle rispettive leggi di bilancio.

Profili di attualità della disciplina

L’atto contiene anche una disposizione di modifica della legge regionale n. 52/1999, ma tale articolo risulta omissis nel testo fornito e la legge richiamata è indicata come abrogata. Le previsioni finanziarie sono riferite agli esercizi 2004-2006 e il progetto obiettivo ha durata triennale; pertanto la disciplina ha oggi prevalentemente valore storico-programmatico e non appare attualmente operativa nei suoi profili temporali specifici.

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