Ordinanza del 20/05/2025 n. 13358 - Corte di Cassazione
Omessa dichiarazione - Professionista infedele
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di A.A. avverso un avviso di accertamento per utilizzo di fatture oggettivamente inesistenti e indebita compensazione Iva. I giudici hanno confermato che il contribuente non ha dimostrato di aver vigilato sull'operato del professionista né provato il comportamento fraudolento di quest'ultimo; la sentenza penale di assoluzione non ha avuto effetto vincolante nel giudizio tributario. Ricorso respinto e condanna del ricorrente al pagamento delle spese.
Omessa dichiarazione - Professionista infedele
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