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Provvedimento

Provvedimento del 29/01/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva i modelli e le istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2015, da presentare con UNICO 2016. Definisce modalità di reperimento, stampa, trasmissione telematica e asseverazione, e allega l’elenco dei 204 modelli approvati e le caratteristiche tecniche per la stampa.

Approvazione di 204 modelli per gli studi di settore 2015

Approvazione dei modelli per gli studi di settore 2015

Il provvedimento approva n. 204 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2015. I modelli, con le relative istruzioni, costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2016, anche in forma unificata.

Ambito di applicazione e soggetti interessati

I modelli devono essere compilati dai contribuenti ai quali si applicano gli studi di settore, oppure da soggetti esclusi dall’applicazione degli stessi ma comunque tenuti alla presentazione, che nel 2015 abbiano esercitato in via prevalente una delle attività economiche dei settori:

  • manifatture;
  • servizi;
  • attività professionali;
  • commercio.

Gli studi di settore richiamati sono quelli approvati con decreto ministeriale e indicati nell’allegato n. 1, che elenca i 204 modelli approvati.

Casi particolari di compilazione limitata

Per alcune attività la compilazione è prevista solo per l’acquisizione di dati:

  • per il codice attività 90.03.09 - Altre creazioni artistiche e letterarie, il modello VK28U è compilato solo per acquisire dati;
  • per il codice attività 32.13.09 - Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili n.c.a., il modello WD33U è compilato solo per acquisire dati.

Reperibilità dei modelli e autorizzazione alla stampa

I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico dall’Agenzia delle Entrate sul sito www.agenziaentrate.gov.it. Possono essere scaricati anche da altri siti Internet, purché:

  • rispettino le caratteristiche tecniche dell’allegato n. 2;
  • riportino l’indirizzo del sito di prelievo;
  • rechino gli estremi del provvedimento.

È inoltre autorizzata la stampa dei modelli, purché avvenga nel rispetto delle caratteristiche tecniche stabilite nell’allegato n. 2.

Trasmissione telematica dei dati

I modelli devono essere trasmessi per via telematica insieme alla dichiarazione dei redditi (UNICO). La trasmissione può essere effettuata:

  • direttamente dal contribuente tramite Entratel o Internet (Fisconline);
  • tramite gli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR n. 322/1998.

Le specifiche tecniche per l’invio saranno definite con successivo provvedimento. Gli incaricati della trasmissione, una volta completato correttamente l’invio, devono comunicare al contribuente i dati relativi all’applicazione degli studi di settore, inclusi quelli necessari per il calcolo di congruità, coerenza e normalità economica, mediante i modelli o un prospetto conforme per struttura e sequenza ai modelli approvati.

Asseverazione dei dati

I soggetti che rilasciano l’asseverazione prevista dall’art. 35, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 241/1997 devono verificare che gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli e rilevanti ai fini degli studi di settore corrispondano alle scritture contabili e ad altra documentazione idonea.

L’asseverazione non è richiesta per i dati:

  • che richiedono l’esame dell’intera documentazione contabile o di gran parte di essa;
  • che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale;
  • relativi alle unità immobiliari utilizzate per l’esercizio dell’attività.

Motivazioni e chiarimenti operativi

Il provvedimento dà attuazione ai decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013, 29 dicembre 2014 e 22 dicembre 2015, che hanno approvato gli studi di settore per le attività economiche dei settori manifatture, servizi, attività professionali e commercio.

Gli studi applicabili al periodo d’imposta 2015 tengono conto anche delle note tecniche e metodologiche approvate con i decreti ministeriali del 24 marzo 2014 e 30 marzo 2015. I modelli includono inoltre le informazioni sui correttivi crisi, individuati sulla base della metodologia presentata alla Commissione degli esperti nella seduta del 2 dicembre 2015.

Semplificazioni introdotte

In coerenza con l’atto di indirizzo per gli obiettivi di politica fiscale 2016-2018, il provvedimento elimina per l’annualità 2015 l’obbligo di presentazione:

  • dei modelli INE - Indicatori di normalità economica;
  • del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore per i contribuenti che hanno cessato l’attività nel corso del periodo d’imposta o che si trovano in liquidazione ordinaria.

Secondo la motivazione del provvedimento, tali adempimenti non risultano più necessari per il 2015, poiché la rilevazione di ricavi o compensi non dichiarati e di rapporti di lavoro irregolare può essere perseguita mediante l’integrazione e l’analisi delle banche dati disponibili presso l’Agenzia delle Entrate.

Caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli

L’allegato n. 2 disciplina la stampa dei modelli e del prospetto da rilasciare al contribuente. I modelli devono essere predisposti su fogli singoli A4, fronte/retro, di dimensioni:

  • larghezza: 21,0 cm;
  • altezza: 29,7 cm.

È consentita la riproduzione e/o compilazione meccanografica su fogli singoli A4 con stampanti laser o comunque idonee a garantire chiarezza e intelligibilità nel tempo. È ammessa anche la predisposizione su moduli meccanografici a striscia continua, a pagina singola, di formato A4, esclusi gli spazi delle bande laterali di trascinamento.

Ulteriori regole tecniche prevedono che:

  • struttura e sequenza dei modelli siano conformi a quelli approvati;
  • la stampa sia effettuata in nero su sfondo bianco;
  • il prospetto per la comunicazione dei dati riporti tutti i dati contenuti nei modelli, nella sequenza prevista e con il numero progressivo esatto;
  • per i dati mancanti il codice sia comunque riportato con valore “0”, salvo diversa modalità più agevole;
  • gli zeri prestampati vadano comunque riportati;
  • le facciate del prospetto siano solidali e, lungo i lembi di separazione, sia stampata l’avvertenza «ATTENZIONE: DA NON STACCARE»;
  • il prospetto possa essere stampato su una sola facciata, lasciando bianco il retro;
  • i caratteri siano del tipo courier o altro carattere a passo fisso, con densità di 10 caratteri per pollice orizzontale e 6 righe per pollice verticale.

Elenco dei modelli approvati

L’allegato n. 1 contiene l’elenco dei 204 modelli approvati, appartenenti alle serie VG, WG, YM, VM, WM, VD, WD, VK, WK e YK. Tra essi figurano, tra gli altri, i modelli VK28U e WD33U, richiamati espressamente nel testo per la sola acquisizione di dati.

Riferimenti normativi e efficacia della pubblicazione

Il provvedimento richiama, tra le principali fonti normative, il d.lgs. n. 300/1999, lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate, il DPR n. 600/1973, il DL n. 331/1993, la legge n. 662/1996, il d.lgs. n. 241/1997, la legge n. 146/1998, il DPR n. 322/1998, il DPR n. 195/1999, i decreti ministeriali in materia di trasmissione telematica e gli atti normativi relativi agli studi di settore.

È inoltre precisato che la pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

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