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Messaggio

Messaggio numero 34975 del 20-10-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento introduce modifiche procedurali e organizzative per velocizzare la liquidazione dell’Indennità di Disoccupazione Ordinaria, valorizzando la dichiarazione sostitutiva del lavoratore, il modello DS22 e i flussi informativi E-mens. Vengono inoltre fornite istruzioni operative per l’accertamento del diritto, l’inserimento dati, il calcolo e l’eventuale ricalcolo della prestazione, con indicazioni per incentivare l’accredito su conto corrente bancario.

Modalità di erogazione dell’Indennità di Disoccupazione Ordinaria

Modalità di erogazione dell’Indennità di Disoccupazione Ordinaria

Il documento illustra un insieme di modifiche procedurali, organizzative e operative finalizzate ad accelerare la liquidazione dell’Indennità di Disoccupazione Ordinaria. L’obiettivo è ridurre i tempi di definizione delle pratiche, garantendo maggiore continuità reddituale al lavoratore disoccupato.

Contesto e finalità dell’intervento

La materia era già stata oggetto di interventi organizzativi precedenti:

  • la circolare n. 87 del 14 maggio 2003 aveva definito regole organizzative e comportamentali e individuato un flusso di attività ritenuto ottimale;
  • il messaggio n. 20719 del 31 maggio 2005 aveva rilasciato una nuova procedura di gestione, semplificando il flusso di processo mediante eliminazione e anticipazione di alcune attività, con logica di lavorazione a flusso continuo.

Nonostante tali interventi, permaneva una percentuale elevata di pratiche liquidate oltre il mese, in contrasto con la funzione della prestazione, volta a garantire la continuità del reddito.

Criticità riscontrata e soluzioni introdotte

Il principale ostacolo alla rapidità di erogazione è individuato nel ritardo con cui viene presentato il modello DS22, contenente informazioni del datore di lavoro indispensabili per la liquidazione.

Per superare tale criticità, il documento prevede:

  • l’introduzione di un modello di dichiarazione sostitutiva, presentabile contestualmente alla domanda;
  • l’utilizzo dei flussi informativi E-mens, che consentono l’accesso a dati provenienti dal datore di lavoro utili alla definizione delle domande;
  • la possibilità, in alternativa alla dichiarazione sostitutiva, di presentare direttamente il modello DS22 già compilato, se disponibile.

L’insieme di tali informazioni consente di disporre dei dati necessari alla liquidazione immediata della prestazione.

Contenuto della dichiarazione sostitutiva

La dichiarazione sostitutiva, oltre ai dati identificativi del lavoratore, contiene due blocchi informativi principali.

Dati per la verifica del diritto alla prestazione

  • indicazione dell’ultimo datore di lavoro presso il quale il lavoratore è stato occupato;
  • tipo di contratto e orario settimanale;
  • causa di cessazione del rapporto di lavoro.

Dati per la determinazione della misura e della decorrenza

  • esistenza del diritto all’indennità di mancato preavviso;
  • importi delle retribuzioni lorde mensili, limitatamente alle giornate lavorate, relativi al mese di cessazione del rapporto di lavoro e ai tre mesi precedenti;
  • numero di giornate lavorate nel periodo di riferimento e complessivamente.

Indicazioni per l’accredito delle somme

Per migliorare i tempi di riscossione, viene raccomandato di incentivare l’uso del conto corrente bancario. Tale informativa deve essere diffusa in modo adeguato presso tutti i canali di presentazione della domanda:

  • Enti di Patronato;
  • Centri per l’Impiego;
  • sportelli INPS.

Nel modello di domanda DS21 è prevista un’apposita sezione per indicare le coordinate bancarie.

Istruzioni operative per le sedi

Una volta accertato il diritto alla prestazione, sulla base dei dati rilevabili da E-mens (Hydra-Web) e dagli altri archivi centrali, eventualmente integrati da documentazione prodotta dal lavoratore, occorre:

  • verificare la completezza delle informazioni contenute nella dichiarazione sostitutiva;
  • inserire i dati nella procedura automatizzata di liquidazione;
  • attivare le funzioni di calcolo;
  • emettere la lettera di accoglimento.

Gestione dei dati retributivi mancanti

Se il lavoratore non conosce i dati retributivi del mese di cessazione del rapporto e non compila la relativa parte della dichiarazione sostitutiva, si deve fare riferimento alla retribuzione del mese immediatamente precedente.

In tale ipotesi:

  • si informa il lavoratore della necessità di comunicare, non appena disponibile la busta paga, gli importi della retribuzione del mese interessato e dei ratei di tredicesima e quattordicesima;
  • lo scopo è consentire il tempestivo ricalcolo della prestazione.

In alternativa, qualora sia difficile reperire tali dati dal lavoratore, essi possono essere richiesti al datore di lavoro, preferibilmente via e-mail.

Ricalcolo della prestazione

La procedura è stata integrata con un’applicazione che consente l’eventuale ricalcolo della prestazione nei casi in cui ciò si renda necessario a seguito di controlli successivi. Le specifiche tecniche e le relative istruzioni operative saranno comunicate con un apposito messaggio.

Diffusione delle nuove disposizioni

In considerazione della rilevanza delle modifiche introdotte nel processo di erogazione, il contenuto del messaggio deve essere portato a conoscenza:

  • delle organizzazioni centrali degli Enti di Patronato;
  • dei Consulenti del lavoro;
  • delle Associazioni di categoria.

I direttori delle strutture periferiche sono inoltre incaricati di garantire un’adeguata informativa a livello locale.

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