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Decreto dirigenziale n. 255 del 15/10/2021

Saldo delle risorse destinate alla compensazione dei servizi aggiuntivi per l’emergenza epidemiologica COVID19, a favore degli enti territoriali e delle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico regionale. Esercizio di provenienza 2020

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti255

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza, a valere sul capitolo 1318 P.G.2 del MIT, il pagamento in conto residui 2020 di due quote di saldo riferite alle misure emergenziali per il trasporto pubblico locale e regionale: una per i servizi aggiuntivi finanziati per fronteggiare l’emergenza COVID-19 e una per la compensazione dei mancati ricavi tariffari. Sono indicati i beneficiari, suddivisi per regioni e soggetti del trasporto regionale, e i relativi importi complessivi. Il provvedimento dà attuazione alla disciplina del fondo istituito dall’art. 200 del d.l. 34/2020, come successivamente incrementato e disciplinato dai decreti ministeriali e dai precedenti decreti dirigenziali richiamati nelle premesse.

Pagamento del saldo 2020 per compensazione mancati ricavi tariffari e servizi aggiuntivi TPL regionale COVID-19

Pagamento del saldo 2020 per compensazione dei mancati ricavi tariffari e dei servizi aggiuntivi TPL regionale

Il decreto autorizza il pagamento, sul capitolo 1318 P.G.2 del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di somme residue riferite alle misure emergenziali per il trasporto pubblico locale e regionale connesse al COVID-19. L’atto attua il fondo istituito dall’art. 200, comma 1, del d.l. 34/2020, integrato dall’art. 44, comma 1, del d.l. 104/2020, e si inserisce nella sequenza di decreti ministeriali e dirigenziali che hanno definito criteri, riparti e anticipazioni.

Base normativa e finalità

Le premesse richiamano:

  • il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  • il D.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 194, e il D.P.C.M. 24 giugno 2021, n. 115, per l’organizzazione del Ministero;
  • il d.lgs. 19 novembre 1997, n. 422, sul conferimento di funzioni in materia di TPL a regioni ed enti locali;
  • l’art. 5 del d.l. 1° marzo 2021, n. 22, che attribuisce al Dicastero la denominazione di Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

La finalità sostanziale è la liquidazione del saldo delle risorse 2020 destinate:

  • alla compensazione dei mancati ricavi tariffari del TPL regionale;
  • al finanziamento dei servizi aggiuntivi resi necessari dall’emergenza sanitaria.

Quadro delle risorse e atti richiamati

Il decreto richiama la disciplina originaria e le successive integrazioni:

  • art. 200, comma 1, d.l. 34/2020, che istituisce il fondo con dotazione iniziale di 500 milioni di euro per il 2020 per compensare la riduzione dei ricavi tariffari nel periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020;
  • art. 44, comma 1, d.l. 104/2020, che incrementa il fondo di 400 milioni di euro per il 2020 e consente l’utilizzo fino a 300 milioni di euro per servizi aggiuntivi di TPL e scolastici dedicati, in presenza dei presupposti indicati;
  • D.M. MIT-MEF n. 340 dell’11 agosto 2020, che definisce modalità e criteri di riparto ed erogazione;
  • D.M. MIT-MEF n. 541 del 3 dicembre 2020, che stabilisce criteri e quote per regioni e province autonome per i servizi aggiuntivi e la ripartizione delle risorse anche tramite compensazioni tra enti.

Sono inoltre richiamati i precedenti decreti dirigenziali:

  • D.D. n. 262 dell’8 settembre 2020, per un’anticipazione di € 412.465.131,79;
  • D.D. n. 406 del 21 dicembre 2020, per € 100.000.000,00 a compensazione dei mancati ricavi tariffari e € 150.000.000,00 per servizi aggiuntivi;
  • D.D. n. 411 del 29 dicembre 2020, per un saldo di € 150.000.000,00 a favore degli enti territoriali e delle aziende esercenti il TPL regionale.

Saldo dei servizi aggiuntivi 2020

L’articolo 1 autorizza, per l’esercizio in corso, il pagamento in conto residui 2020 di € 3.958.792,23 a titolo di saldo delle risorse per i servizi aggiuntivi COVID-19. I beneficiari indicati sono:

  • Basilicata: € 1.629.239,14;
  • Molise: € 538.416,74;
  • Puglia: € 781.443,67;
  • Umbria: € 931.152,62;
  • Valle d’Aosta: € 78.540,06.

Saldo dei mancati ricavi tariffari 2020

L’articolo 2 autorizza il pagamento di € 146.041.207,77 in conto residui 2020, sempre sul capitolo 1318 P.G.2, quale saldo per la compensazione dei mancati ricavi tariffari. Gli importi sono ripartiti tra regioni, province autonome e alcuni servizi/soggetti specifici del trasporto regionale. Tra i beneficiari figurano, tra gli altri:

  • Abruzzo: € 1.949.830,65;
  • Basilicata: € 957.288,21;
  • Calabria: € 1.190.207,16;
  • Campania: € 12.994.771,61;
  • Emilia-Romagna: € 13.432.940,31;
  • Friuli Venezia Giulia: € 2.500.713,09;
  • Lazio: € 20.420.292,55;
  • Lombardia: € 26.836.280,79;
  • Piemonte: € 9.221.373,78;
  • Puglia: € 6.369.772,44;
  • Sicilia: € 10.916.945,86;
  • Toscana: € 9.175.549,55;
  • Veneto: € 11.079.684,16;
  • Province autonome di Bolzano e Trento: rispettivamente € 1.129.028,14 e € 1.270.611,15;
  • soggetti/servizi specifici quali Circumetnea (€ 356.843,43), Domodossola Confine Svizzero (€ 221.885,39) e Navigazione Laghi (€ 3.012.621,73).

Modalità di pagamento e profili operativi

Il decreto precisa che gli importi saranno versati sui conti dei rispettivi enti territoriali presso le Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato. Si tratta quindi di un atto di mera autorizzazione alla spesa e al pagamento, che chiude la fase di saldo delle risorse 2020 per le misure emergenziali sul TPL regionale, senza ulteriori istruzioni operative per i destinatari.

Punti principali

Base normativa e contesto emergenziale

Il decreto si colloca nel quadro delle misure straordinarie per il TPL adottate a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Richiama l’art. 200, comma 1, del d.l. 34/2020, che ha istituito un fondo presso il MIT per compensare la riduzione dei ricavi tariffari del TPL nel periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020, e l’art. 44, comma 1, del d.l. 104/2020, che ha incrementato la dotazione del fondo e consentito l’uso di risorse anche per servizi aggiuntivi, nei limiti previsti.

Atti attuativi e precedenti riparti

Sono richiamati il D.M. MIT-MEF 11 agosto 2020, n. 340, che ha definito modalità e criteri di riparto ed erogazione, il D.M. MIT-MEF 3 dicembre 2020, n. 541, che ha stabilito criteri e quote per regioni e province autonome per il finanziamento dei servizi aggiuntivi e la ripartizione delle risorse, nonché i precedenti D.D. 262/2020, 406/2020 e 411/2020, con cui sono state disposte anticipazioni, pagamenti e saldi relativi ai mancati ricavi tariffari e ai servizi aggiuntivi.

Pagamento saldo servizi aggiuntivi 2020

L’articolo 1 autorizza il pagamento, in conto residui 2020, di € 3.958.792,23 sul capitolo 1318 P.G.2, missione 13, programma 6, azione 2, a saldo delle risorse destinate ai servizi aggiuntivi per l’emergenza COVID-19. I beneficiari sono Basilicata (€ 1.629.239,14), Molise (€ 538.416,74), Puglia (€ 781.443,67), Umbria (€ 931.152,62) e Valle d’Aosta (€ 78.540,06).

Pagamento saldo mancati ricavi tariffari 2020

L’articolo 2 autorizza il pagamento, sempre in conto residui 2020 e sul medesimo capitolo 1318 P.G.2, della somma di € 146.041.207,77 a saldo della compensazione dei mancati ricavi tariffari. Il decreto riporta il dettaglio degli importi per regione e per alcuni servizi/soggetti specifici, tra cui Circumetnea, Domodossola Confine Svizzero e Navigazione Laghi.

Modalità di erogazione

Gli importi devono essere versati sui conti dei rispettivi enti territoriali presso le relative Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato. Il decreto opera quindi come atto autorizzativo del pagamento, senza ulteriori prescrizioni procedurali sul beneficiario finale.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localetrasporto pubblico regionalefinanziamenti e contributiemergenza covid-19pubblica amministrazione

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