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Determinazione

Determinazione AGID n. 4112/2020 del 14/05/2020

Determinazione n. 412/2020 del 14 settembre 2020 - Accordo Quadro tra l'Agenzia per l'Italia Digitale e le Regioni e le Province Autonome per la crescita e la cittadinanza digitale verso gli obiettivi EU2020: approvazione e sottoscrizione dell'Accordo di collaborazione per la crescita e la cittadinanza digitale nella Regione Autonoma Valle d'Aosta.

AgID4112/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di un accordo di collaborazione, di natura prevalentemente regolatoria e programmatoria, con cui AgID, Agenzia per la Coesione Territoriale e Regione Valle d’Aosta definiscono un piano congiunto di interventi per accelerare la trasformazione digitale regionale. L’intesa disciplina governance, ruoli, monitoraggio, durata e copertura finanziaria di due interventi principali: potenziamento delle piattaforme abilitanti SPID/eIDAS e consolidamento del Data Center Unico Regionale. L’allegato tecnico dettaglia modalità attuative, cronoprogrammi, indicatori e supporto specialistico di AgID.

Accordo di collaborazione per la crescita e la cittadinanza digitale nella Regione Valle d’Aosta tra AgID, Agenzia per la Coesione Territoriale e Regione Valle d’Aosta

Accordo di collaborazione per la crescita e la cittadinanza digitale nella Regione Valle d’Aosta

L’atto è un accordo di collaborazione tra AgID, Agenzia per la Coesione Territoriale e Regione Valle d’Aosta, finalizzato ad accelerare l’attuazione dell’Agenda digitale regionale in coerenza con il Piano triennale per l’informatica nella PA e con la Strategia per la crescita digitale. L’intesa ha natura programmatoria e operativo-regolatoria: definisce interventi, governance, copertura finanziaria, monitoraggio e supporto tecnico di AgID.

Quadro di riferimento e presupposti

L’accordo si colloca nel contesto della collaborazione tra amministrazioni pubbliche per attività di interesse comune, richiamando le norme su Agenda digitale, CAD, PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 e gli strumenti di pianificazione nazionale e regionale. La Regione Valle d’Aosta ha già approvato la propria programmazione pluriennale 2019-2021 per lo sviluppo del sistema informativo regionale, che costituisce la base degli interventi qui disciplinati.

AgID viene individuata come soggetto di supporto tecnico e di coordinamento strategico, anche in continuità con l’Accordo quadro nazionale per la crescita e la cittadinanza digitale sottoscritto con la Conferenza delle Regioni, che consente la stipula di accordi territoriali per declinare localmente gli obiettivi nazionali.

Oggetto e finalità dell’accordo

L’accordo disciplina il rapporto di collaborazione tra le Parti per la realizzazione di un programma di interventi descritto nell’Allegato 1. La finalità dichiarata è favorire la trasformazione digitale dell’amministrazione regionale secondo il modello strategico di evoluzione del sistema informativo della PA.

L’intesa punta in particolare:

  • all’attuazione delle linee di azione del Piano triennale per l’informatica nella PA;
  • al potenziamento dei servizi cloud;
  • all’integrazione con le piattaforme abilitanti;
  • al supporto della cittadinanza digitale e dell’interoperabilità dei servizi.

Interventi previsti e copertura finanziaria

Gli interventi oggetto dell’accordo sono due:

  • Consolidamento e razionalizzazione in un data center unico delle infrastrutture presenti sul territorio regionale della Valle d’Aosta (DCUR), con copertura di 830.000 euro a valere sul Programma FESR 2014-2020;
  • Piattaforme abilitanti per l’accesso ai servizi digitali pubblici – SPID e eIDAS, con copertura di 80.000 euro a valere su risorse regionali.

Il totale degli interventi è pari a 910.000 euro. L’accordo precisa che eventuali maggiori costi di implementazione dei progetti regionali restano a carico della Regione, mentre eventuali integrazioni concordate al programma di accompagnamento o derivanti da nuovi asset restano a carico di AgID.

Obblighi delle Parti

Le Parti si impegnano a rispettare la tempistica dei cronoprogrammi indicati nell’Allegato 1, considerata elemento prioritario ed essenziale.

In sintesi:

  • AgID assicura attività tecniche, progettuali e di accompagnamento, supporto nelle fasi di pianificazione e realizzazione, verifica tecnica dei risultati e utilizzo delle risorse assegnate dal PON Governance e Capacità istituzionale.
  • Regione Valle d’Aosta garantisce l’esecuzione del programma, l’aggiornamento dei dati di monitoraggio, l’adozione degli atti necessari, l’attivazione delle risorse umane e strumentali e il coordinamento con enti locali e altri enti regionali in qualità di soggetto aggregatore territoriale.

Le Parti, inoltre, si impegnano a cooperare in modo stretto, rimuovere gli ostacoli all’esecuzione, svolgere monitoraggi utili, alimentare il sistema di monitoraggio degli indicatori della Strategia per la crescita digitale e attivare i provvedimenti necessari alla realizzazione degli interventi.

Governance dell’accordo

È istituito un Comitato di coordinamento e verifica composto da tre membri: il Responsabile per la transizione al digitale della Regione, il Direttore Generale di AgID o un suo delegato e un referente dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Il Comitato:

  • si riunisce su convocazione di una delle Parti;
  • verifica andamento e risultati del programma;
  • gestisce eventuali controversie;
  • esamina proposte di integrazione o modifica dell’accordo e nuovi interventi individuati in sede tecnica.

La governance operativa degli interventi è ulteriormente dettagliata nell’Allegato 1, con il ruolo della Cabina di regia, del PMO e dei Centri di Competenza Tematici di AgID.

Sistema di indicatori e monitoraggio

Per ciascun intervento sono previsti indicatori di realizzazione e di risultato, coerenti con i programmi di finanziamento e con le linee di azione della Strategia per la Crescita Digitale. L’Allegato indica, per quanto possibile, valori iniziali e target.

La Regione si impegna a collaborare al monitoraggio svolto da AgID mediante relazioni periodiche, almeno semestrali, sull’avanzamento dei progetti, con aggiornamento degli indicatori e trasmissione di ulteriori dati utili al calcolo degli indicatori nazionali.

Durata, modifiche e recesso

L’accordo ha durata triennale dalla firma ed è prorogabile con volontà espressa delle Parti. Sono possibili integrazioni e modifiche concordate in ogni momento, per migliorare il perseguimento degli obiettivi.

Se emergono fattori ostativi tali da compromettere l’attuazione degli interventi e non risolvibili in sede di Comitato, ciascuna Parte può recedere con preavviso di 90 giorni, senza diritto a rimborsi, risarcimenti o indennizzi.

Controversie

Le controversie sull’interpretazione e attuazione dell’accordo, se non risolte nel Comitato, sono devolute al Foro di Roma.

Allegato 1: piano di collaborazione e asset di supporto di AgID

L’allegato tecnico costituisce parte integrante dell’accordo e descrive in modo operativo il piano di accompagnamento di AgID. L’obiettivo è mettere a disposizione della Regione asset, metodologie e competenze sviluppate con fondi PON, per sostenere la realizzazione degli interventi regionali e garantire coerenza con il Piano triennale nazionale.

L’organizzazione del supporto si articola in:

  • Cabina di regia, che verifica l’andamento complessivo dell’Accordo quadro nazionale e gli aspetti progettuali di valenza nazionale;
  • PMO regionale, che coordina le attività operative, redige il Master Plan di progetto e raccorda Regione e Centri di Competenza;
  • Centri di Competenza Tematici, attivabili in funzione delle esigenze progettuali.

Tra i Centri descritti figurano, tra gli altri, quelli dedicati ad accesso ai servizi, interoperabilità, SPID e servizi.gov.it, infrastrutture fisiche/cloud, sicurezza, comunicazione, monitoraggio, appalti di innovazione, riuso, semplificazione amministrativa, e-procurement e conservazione digitale.

Piano di trasformazione digitale della Regione Valle d’Aosta

L’allegato ricostruisce la programmazione regionale dell’Agenda digitale, fondata sulla legge regionale sul sistema informativo regionale e su piani pluriennali e annuali coerenti con le strategie europee e nazionali. Le principali priorità regionali richiamate sono:

  • infrastrutturazione digitale;
  • cittadinanza digitale;
  • competenze e inclusione digitale;
  • crescita digitale;
  • intelligenza diffusa nelle città e aree interne;
  • salute digitale.

In tale quadro, gli interventi previsti dall’accordo si inseriscono come strumenti per completare il percorso di modernizzazione della PA regionale e per rafforzare il ruolo della Regione come soggetto aggregatore territoriale.

Scheda intervento SPID ed eIDAS

La scheda SPID/eIDAS descrive uno stato dell’arte già avanzato: l’adeguamento dell’infrastruttura di autenticazione a SPID è stato completato e sono attivi circa 20 servizi. La Regione intende ora introdurre nuovi profili dati SPID, funzioni di analisi statistica degli accessi e autenticazione da dispositivi mobili.

L’obiettivo principale è ampliare il perimetro dei servizi che utilizzano SPID regionale, anche per i servizi degli enti locali, svolgendo il ruolo di soggetto aggregatore. È inoltre prevista l’evoluzione dell’infrastruttura con il collegamento al nodo eIDAS italiano per consentire l’accesso ai servizi regionali anche a cittadini stranieri.

La soluzione progettuale è già impostata e riguarda un’evoluzione funzionale dell’architettura esistente. La misura è considerata coerente con la Strategia per la crescita digitale e con il Piano triennale. Il costo stimato è di 80.000 euro, coperto da risorse regionali, con sviluppo previsto tra 2020 e 2021. I beneficiari sono cittadini, imprese, associazioni ed enti.

Gli indicatori previsti mirano ad aumentare i servizi accessibili tramite identità digitale e a introdurre l’accesso tramite identità digitale europea, con target che passa da 19 a 24 servizi per l’accesso SPID e da 0 a 24 servizi per l’accesso eIDAS.

Scheda intervento DCUR – Data Center Unico Regionale

La scheda DCUR riguarda la realizzazione e il consolidamento di un data center unico regionale, destinato a soddisfare le esigenze dell’intera PA della Valle d’Aosta e a razionalizzare i data center esistenti. Il progetto, avviato e già in fase avanzata, è articolato in tre fasi: progettazione e avvio fornitura, realizzazione e collaudo, messa in esercizio.

L’allegato evidenzia che la logica del progetto è coerente con il paradigma cloud, con erogazione di servizi in modalità IaaS, PaaS e SaaS da parte della società in house regionale. Il progetto è finanziato con fondi FESR 2014-2020; è previsto inoltre un potenziamento per 830.000 euro finalizzato a business continuity e cybersecurity.

Sono richiamate anche criticità di tipo economico e di funding gap, oltre alla necessità di aggiornare il modello di pricing. Il progetto mira a trasformare il DCUR in un centro di competenza territoriale e soggetto aggregatore per la Regione.

I dati riportati mostrano il passaggio da quattro data center iniziali a uno finale, con una trasformazione cloud di un data center della PA. Le stime economiche e di razionalizzazione sono riportate nell’allegato, insieme ai costi OPEX e CAPEX e al cronoprogramma.

Inquadramento operativo complessivo

Nel complesso, l’accordo non introduce una disciplina generale astratta, ma struttura un intervento concreto di accompagnamento e attuazione di progetti digitali regionali. La parte più rilevante è l’impianto operativo: coordinamento tra amministrazioni, supporto specialistico di AgID, monitoraggio semestrale, indicatori di risultato e gestione condivisa delle criticità.

Per amministrazioni e fornitori ICT, il documento segnala un modello di collaborazione pubblico-pubblico orientato alla standardizzazione delle piattaforme, alla razionalizzazione delle infrastrutture e alla diffusione di servizi digitali interoperabili e sicuri.

Punti principali

Finalità dell’accordo

L’accordo mira a sostenere la crescita e la cittadinanza digitale nella Regione Valle d’Aosta, assicurando coerenza tra programmazione regionale, Strategia per la crescita digitale, Piano triennale per l’informatica nella PA e obiettivi dell’Agenda digitale europea.

Interventi finanziati e copertura

Gli interventi individuati sono due: consolidamento e razionalizzazione del Data Center Unico Regionale, finanziato con 830.000 euro del Programma FESR 2014-2020, e sviluppo delle piattaforme abilitanti SPID ed eIDAS, finanziato con 80.000 euro di risorse regionali. Il totale previsto è pari a 910.000 euro.

Governance, obblighi e monitoraggio

L’accordo istituisce un Comitato di coordinamento e verifica composto da tre membri e attribuisce ad AgID funzioni di supporto tecnico, proposta e verifica, mentre alla Regione competono attuazione, monitoraggio, atti amministrativi e coordinamento con gli enti locali. È previsto un sistema di indicatori, relazioni semestrali sull’avanzamento e possibilità di modifica o recesso con preavviso di 90 giorni.

Contenuto dell’allegato tecnico

L’allegato descrive il piano di accompagnamento di AgID, la governance operativa con PMO e Centri di Competenza Tematici, e le schede di dettaglio degli interventi. Per SPID/eIDAS sono previste evoluzioni funzionali, onboarding degli enti locali e integrazione eIDAS; per il DCUR il completamento della migrazione e il potenziamento in logica cloud, business continuity e cybersecurity.

Come è indicizzato

Materieaccordo di collaborazionetrasformazione digitalepiattaforme abilitanti spid ed eidascloud e razionalizzazione data centermonitoraggio e governance del progetto

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