Messaggio numero 1987 del 23-05-2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi per gli eventi sismici del Centro Italia, con possibilità di pagamento in unica soluzione o rateazione fino a 120 rate mensili. Fornisce inoltre istruzioni operative distinte per le principali gestioni contributive e richiama le agevolazioni della Zona Franca Urbana, specificando modalità F24, termini, controlli, decadenza dal piano e casi particolari per piani di rateazione già in corso.
Ripresa dei versamenti dei contributi sospesi e gestione delle rateizzazioni sisma 2016-2017
Ripresa dei versamenti dei contributi sospesi
Il documento riguarda la ripresa degli adempimenti e dei pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi ai sensi dell’articolo 48, comma 13, del decreto-legge n. 189/2016, convertito dalla legge n. 229/2016. Vengono richiamate le successive disposizioni della legge n. 145/2018, che hanno ridefinito i termini di versamento e consentito la rateazione senza sanzioni né interessi.
Termini di versamento e rateazione
In base alla normativa richiamata, i contributi sospesi dovevano essere versati entro il 1° giugno 2019, senza applicazione di sanzioni e interessi. Il pagamento poteva avvenire:
- in unica soluzione;
- mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, a decorrere da giugno 2019.
La rateazione era subordinata alla presentazione di un’apposita comunicazione di pagamento rateale dei debiti contributivi, da inoltrare entro il 1° giugno 2019 insieme al versamento della prima rata. La comunicazione poteva riguardare anche una sola gestione previdenziale, pur in presenza di più posizioni riferite allo stesso codice fiscale.
L’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 50,00 euro.
Modalità di pagamento e compilazione F24
Le istruzioni operative per il versamento, sia in unica soluzione sia rateizzato, sono rinviate al messaggio n. 1654 del 29 aprile 2019, che ha fornito le indicazioni per la compilazione del modello F24 per ciascuna gestione.
Per il pagamento delle rate successive alla prima:
- la scadenza ordinaria è il giorno 16 di ogni mese;
- per evitare la coincidenza con la scadenza della prima rata, la seconda rata è prorogata al 16/07/2019.
Gestione della rateizzazione per le diverse categorie
La comunicazione di volontà di avvalersi della rateazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, dal titolare, dal legale rappresentante o dagli intermediari abilitati.
Sono interessati i soggetti iscritti alle seguenti gestioni:
- datori di lavoro con dipendenti;
- artigiani e commercianti;
- gestione separata committenti;
- gestione separata lavoratori autonomi (liberi professionisti);
- aziende agricole;
- lavoratori agricoli autonomi e concedenti piccola colonia e compartecipazione familiare;
- datori di lavoro domestico;
- gestione pubblica, limitatamente alle aziende con natura giuridica privata con dipendenti.
La comunicazione è accessibile dal sito dell’Istituto nel percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Rateizzazione contributi sospesi: sisma 2016-2017”.
Datori di lavoro con dipendenti
Per i datori di lavoro con dipendenti, se alcuni versamenti sono già stati effettuati, il residuo da rateizzare deve essere rideterminato. In sede di compilazione dell’istanza:
- nella tabella con “Periodo” e “Importo contributi dovuto”, nella sezione aggiunta “Versamenti eseguiti N964”, vanno indicati i versamenti eseguiti prima dell’istanza;
- l’importo già versato deve essere imputato a capienza a partire dal periodo più vecchio;
- il residuo è calcolato come importo dichiarato meno versamento eseguito N964 ed è in sola visualizzazione;
- nella tabella successiva devono essere inseriti data e importo dei versamenti antecedenti l’istanza.
La comunicazione viene inoltrata alle Strutture territoriali competenti con ripartizione per ciascuna gestione previdenziale interessata.
Per questa gestione è prevista un’applicazione dedicata sul sito Intranet, raggiungibile da: “Processi” > “Soggetto contribuente” > “Aziende e Lavoratori Dipendenti” > “Cruscotto attività interne” > “Monitoraggio istanze rateizzazione contributi sospesi sisma 2016-2017”. L’abilitazione richiede richiesta ai referenti IDM di sede.
Gli operatori verificano la corrispondenza tra i contributi sospesi dichiarati e quelli presenti negli archivi; in caso di difformità, il piano rateale può essere variato previo contatto con l’azienda. Il debito consolidato, al netto della prima rata, determina l’emissione del piano rateale e la creazione di un PDF inviato automaticamente via PEC.
Il monitoraggio futuro delle rate è previsto come implementazione successiva della procedura, con eventuale revoca per decadenza e passaggio al recupero crediti.
Zone franche urbane del Centro Italia
Il documento richiama le agevolazioni previste per la Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia ai sensi dell’articolo 46, comma 2, lettera d), del D.L. n. 50/2017 e dell’articolo 1, commi 745 e 746, della legge n. 205/2017.
Tali disposizioni hanno previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per i comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi del 24 agosto 2016 nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
Per i soggetti destinatari dei provvedimenti di riconoscimento del MISE:
- è consentito utilizzare il credito verso l’erario per il pagamento dei contributi obbligatori sospesi relativi ai periodi d’imposta 2017 e 2018;
- tale possibilità non è ammessa per i contributi sospesi riferiti al periodo di competenza 2016.
Per la compensazione tramite F24 sono indicati i codici tributo “Z148”, “Z149” e “Z150”, da esporre nella sezione “Erario”:
- nella colonna “importi a credito compensati”, per l’utilizzo del credito;
- nella colonna “importi a debito versati”, in caso di riversamento dell’agevolazione.
L’anno di riferimento deve essere indicato nel formato “AAAA”.
Datori di lavoro privati con dipendenti
Per la gestione e la visualizzazione delle comunicazioni relative ai datori di lavoro privati con dipendenti è stata rilasciata un’apposita applicazione sulla Intranet dell’Istituto nel percorso: “Processi” > “Soggetto contribuente” > “Aziende e Lavoratori Dipendenti” > “Cruscotto attività interne” > “Monitoraggio istanze rateizzazione contributi sospesi sisma 2016-2017”.
Sono indicati specifici profili IDM di abilitazione per:
- operatore sede;
- responsabile provinciale sede;
- responsabile regionale sede.
Gli operatori devono verificare la coerenza dei dati e, se necessario, concordare variazioni con l’azienda. Il piano rateale viene generato in base al debito consolidato e inviato via PEC. Nel modello F24 il periodo di riferimento dal/al deve coprire l’intero periodo dei contributi sospesi, nel formato da mm/aaaa a mm/aaaa.
Per i contribuenti che usufruiscono delle agevolazioni della zona franca urbana, il piano rateale viene suddiviso tra contributi sospesi del 2016 e quelli di gennaio-agosto 2017. In tal caso, la sezione Inps del versamento deve essere compilata con due righe distinte, una per il 2016 e una per il 2017.
Aziende agricole, lavoratori agricoli autonomi e concedenti
Per le aziende agricole che hanno presentato domanda di sospensione e l’hanno vista accolta dalla Struttura territoriale competente, nel cassetto previdenziale di riferimento è stata inserita, nella sezione “News individuali”, una comunicazione contenente:
- il prospetto riepilogativo dei periodi e degli importi dei contributi ancora non pagati;
- gli estremi da utilizzare per il pagamento tramite modello F24.
Le aziende agricole che intendono rateizzare devono attenersi alle indicazioni contenute nelle news oppure rivolgersi alla Struttura territoriale competente.
Artigiani e commercianti
Per la ripresa dei versamenti da effettuare entro il 1° giugno 2019, i contribuenti iscritti alle gestioni artigiani e commercianti possono utilizzare il modello F24 indicando l’apposita codeline presente dal 20 maggio 2019 nelle comunicazioni bidirezionali del Cassetto previdenziale, nella sezione “Atti emessi – dilazioni”, con tipo atto “Indicazioni generiche per ripresa pagamenti su contributi sospesi”.
Dopo l’invio della comunicazione di pagamento rateale e le verifiche conseguenti, l’operatore acquisisce l’istanza ed elabora il piano rateale, generando le codelines specifiche per le rate successive alla prima, rese disponibili nel Cassetto previdenziale con tipo atto “Esito Domanda di Rateizzazione”. Le codelines possono essere richieste anche alle Strutture territoriali.
Nel modello F24 la codeline deve essere riportata nello spazio riservato alla matricola.
Per queste gestioni è precisato che, non operando il principio dell’automaticità delle prestazioni, i contributi dovuti e non versati per effetto della sospensione non saranno utilizzabili fino al completo versamento.
Gestione separata: committenti e liberi professionisti
Per la Gestione separata committenti, nel portale “Gestione separata” > “Committenti” > “Gestione accertamento puntuale” > “Calamità naturali” è stata rilasciata la funzione “Calamità Naturali”, articolata in:
- “Domande di Sospensione”;
- “Domande di Rateizzazione”.
La procedura verifica automaticamente la coerenza dei dati comunicati e, in caso di difformità, l’operatore della Struttura territoriale deve verificarli con il contribuente o con il suo delegato. Definito l’importo da dilazionare, il sistema invia il piano rateale via PEC e lo rende consultabile nel Cassetto Gestione separata committenti. È previsto anche il monitoraggio delle rate pagate.
Per i liberi professionisti, nel portale “Gestione separata” > “Liberi professionisti” > “Ricerca: inserire codice fiscale” > “Calamità naturali” saranno disponibili le funzioni:
- sospensione;
- piano rateale.
Nella funzione “Piano rateale” l’operatore può inserire manualmente i dati della comunicazione solo se non pervengono automaticamente, consultare i dati della comunicazione ed emettere il piano rateale. Per i liberi professionisti, non essendo possibile verificare i dati reddituali, il piano è elaborato sulla base di quanto dichiarato dal contribuente o dal delegato. Il piano viene inviato in PDF alla PEC indicata e reso visibile nel Cassetto Gestione separata liberi professionisti.
Pubblico impiego
Per i datori di lavoro del pubblico impiego, le sospensioni contributive da eventi calamitosi, il cui importo totale è rilevabile da Uniemens Lista PosPA, devono essere gestite inserendo negli ECA mensili le singole rate del piano di ammortamento.
Gli operatori devono indicare:
- origine del dovuto: “dovuto d’ufficio – DovutiUff”;
- tipologia contributo: “Rateazione”.
Devono inoltre verificare che l’importo della prima rata versata coincida con quello derivante dalla massima rateizzazione consentita.
Piani di rateazione già in corso alla data del sisma
Sono ricompresi nella sospensione anche i versamenti relativi ai piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, già in corso alla data dell’evento sismico, ordinariamente concessi dall’Istituto ai sensi dell’articolo 2, comma 11, del decreto-legge n. 338/1989, convertito dalla legge n. 389/1989.
Per tali piani:
- sono stati sospesi tutti i pagamenti delle rate, inclusa la prima, con scadenza compresa tra la data dell’evento sismico e il 30 settembre 2017;
- i piani sospesi devono essere riattivati con versamento in unica soluzione, entro il 1° giugno 2019, dell’importo complessivo delle rate sospese;
- devono essere utilizzate le stesse causali contributo e le stesse modalità di esposizione già previste nel piano originario comunicato.
Il mancato adempimento comporta la revoca della rateazione, con emissione dell’Avviso di Addebito per il residuo ancora dovuto e contestuale consegna agli Agenti della Riscossione per il recupero del credito.
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