Messaggio numero 354 del 16-01-2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga per il settore degli appalti di pulizia nelle scuole, in attuazione del decreto interministeriale n. 86972 del 9 gennaio 2015. Indica periodo, platea interessata, limite di spesa, modalità operative di presentazione delle domande e verifiche sui requisiti soggettivi dei lavoratori.
CIG in deroga per gli appalti di pulizia nelle scuole
CIG in deroga per gli appalti di pulizia nelle scuole
Il documento fornisce le istruzioni applicative relative al decreto interministeriale n. 86972 del 9 gennaio 2015, che ha recepito l’accordo governativo dell’11 luglio 2014 tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, OO.SS. e associazioni datoriali. L’intervento riguarda la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga per la situazione occupazionale del settore degli appalti di pulizia nelle scuole, in continuità con il decreto interministeriale n. 82875 del 10 luglio 2014.
Ambito temporale e platea interessata
L’autorizzazione è riferita al periodo dal 1 luglio 2014 al 20 luglio 2014. Il provvedimento riguarda un numero massimo di 11.981 unità lavorative, corrispondenti a 10.291 full-time equivalent, dipendenti di 52 aziende del settore indicate nell’art. 1 del decreto e analiticamente descritte nel provvedimento richiamato.
I lavoratori interessati risultano sospesi a zero ore senza rotazione, in considerazione della chiusura dell’attività scolastica.
Copertura finanziaria e imputazione della spesa
Ai sensi dell’art. 2 del decreto n. 86972, il trattamento di cassa integrazione in deroga e la relativa contribuzione figurativa spettante ai lavoratori sono imputati sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione. Il limite massimo complessivo di spesa è fissato in euro 12.948.136,20.
Sedi competenti e gestione amministrativa
Per garantire omogeneità nella gestione dei flussi, dei conguagli e delle attività di controllo, le sedi competenti alla gestione amministrativa delle domande sono individuate nelle sedi che hanno in carico la matricola aziendale, e non in quelle presso cui insistono le unità produttive.
Modalità operative di presentazione delle domande
Le aziende devono presentare telematicamente l’istanza di pagamento a conguaglio del trattamento di integrazione salariale, utilizzando il software DIGIWEB. È previsto che venga presentata un’unica domanda per tutti i lavoratori interessati dall’intervento che prestino attività presso unità produttive ubicate nel territorio della medesima regione.
In sede di compilazione della domanda devono essere indicati i seguenti dati:
- nel quadro A della domanda SR100, nella sezione relativa all’unità produttiva, la dicitura specifica "APPALTI PULIZIE SCUOLE – REGIONE.." seguita dall’indicazione della regione;
- come CAP e Comune dell’unità produttiva, quelli della sede presso cui l’azienda ha la propria posizione contributiva, sede che coincide anche con quella di effettuazione delle operazioni di conguaglio;
- nel quadro B, la data del decreto "9/1/2015" e il numero di decreto "86972";
- la casella "CIG deroga nazionale" deve essere valorizzata;
- nel quadro C, il periodo di intervento "1/7/2014 al 20/7/2014".
Le informazioni richieste consentono l’inoltro automatico delle domande alle sedi competenti. Le eventuali domande già pervenute devono essere ripresentate secondo le modalità previste dal messaggio.
Verifica dei requisiti soggettivi
Il documento richiama la necessità di verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dalla normativa vigente. In particolare, per il requisito dell’anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno 90 giorni, si applicano:
- l’art. 8 del D.L. 21 marzo 1988, n. 86, convertito con modificazioni dalla L. 160/88;
- l’art. 7-ter, comma 6, del D.L. n. 5 del 10 febbraio 2009, convertito con modificazioni dalla L. 33/2009, che ha esteso tale requisito anche alle integrazioni salariali in deroga.
Successione di appalti e anzianità aziendale
Per il calcolo del requisito soggettivo dell’anzianità aziendale, il documento segnala la possibile rilevanza della successione di appalti intervenuta prima dell’inizio del periodo di intervento e coinvolgente alcuni lavoratori presenti nell’elenco ministeriale, con rinvio alla circolare n. 30 del 2012.
Viene inoltre richiamata la disciplina dell’art. 4 del CCNL di settore, secondo la quale, in caso di cessazione di appalto, l’impresa subentrante garantisce l’assunzione degli addetti già in organico sull’appalto, nel rispetto del mantenimento dei livelli occupazionali.
Controlli successivi e adempimenti UNIEMENS
Dopo l’emissione delle autorizzazioni e l’avvio delle operazioni di conguaglio, e acquisite eventuali ulteriori comunicazioni del Ministero vigilante, la Direzione generale disporrà controlli mirati sulle autorizzazioni emesse in relazione al decreto in oggetto.
Le aziende interessate restano tenute agli adempimenti relativi ai flussi UNIEMENS entro i termini previsti. Il monitoraggio della spesa è affidato alla DCPSR, che provvederà a rendicontare ai Ministeri vigilanti.
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