Ordinanza del 13/06/2024 n. 16460 - Corte di Cassazione
Penale tributario - Raddoppio termini accertamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate confermando che il raddoppio dei termini d'accertamento richiede l'astratta configurabilità di un reato e non la sola denuncia effettiva; nel caso di specie la CTR aveva annullato l'avviso perché l'Ufficio non aveva indicato il reato contestato né dimostrato l'obbligo di denuncia, e l'importo di imposta contestato era inferiore alle soglie di punibilità. Domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. respinta; spese a carico dell'Agenzia.
Penale tributario - raddoppio termini di accertamento e obbligo di denuncia penale
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