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Legge

L.R. Basilicata 7/2013

DISPOSIZIONI NEI VARI SETTORI DI INTERVENTO DELLA REGIONE BASILICATA

Normativa regionaleL.R. Basilicata 7/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 7/2013 introduce misure eterogenee, soprattutto per il settore sanitario e sociale, alcune valide solo per il 2013 o con termini puntuali (graduatorie, contributi, quote giornaliere, piani e procedure). Prevede anche modifiche su volontariato, farmacie, riforma fondiaria, edilizia residenziale pubblica, energia, trasporti e altri ambiti, oltre ad abrogazioni e proroghe. Molte disposizioni hanno natura transitoria o sono ormai cessate.

Disposizioni varie in materia sanitaria, sociale, tributaria, urbanistica, personale e beni regionali della Basilicata

Disposizioni varie nei settori di intervento della Regione Basilicata

La legge regionale interviene in modo ampio e frammentato su sanità, politiche sociali, volontariato, edilizia residenziale pubblica, riforma fondiaria, energia, trasporti, cultura e organizzazione amministrativa. Molte misure hanno efficacia limitata al 2013 o a termini puntuali e alcune modifiche incidono su discipline già vigenti in Basilicata.

Assetto istituzionale e personale del servizio sanitario regionale

La legge rafforza alcune possibilità di assunzione nel servizio sanitario regionale, prevedendo l’esclusione dal blocco del turn over per il personale sanitario destinato al DEA di I livello, per il personale tecnico necessario al potenziamento del 118, per le assunzioni finalizzate all’inserimento lavorativo dei soggetti con disabilità e per quelle già previste da altra legge regionale. Per il solo anno 2013 viene anche fissato un tetto alla spesa per personale a tempo determinato pari all’80% della spesa 2012 della medesima tipologia, con esclusione dal computo delle assunzioni per soggetti disabili collegate a progetti speciali.

Viene inoltre disciplinata la contrattualistica sanitaria privata: la Giunta regionale deve adottare uno schema tipo di accordo contrattuale per i rapporti di cui all’art. 8-quinquies del d.lgs. 502/1992, indicando prestazioni, tariffe, requisiti di servizio, verifiche e controlli.

Misure sanitarie e socio-sanitarie a termine

Per le strutture a ciclo diurno e residenziale il termine previsto dalla normativa richiamata è differito al 31 dicembre 2013.

Per le prestazioni aggiuntive finalizzate agli screening, le aziende sanitarie possono derogare al relativo limite solo previa autorizzazione della Giunta regionale e presentando uno specifico progetto con indicazione delle ore aggiuntive necessarie.

In materia di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, le ASL di Potenza e Matera devono recedere dalla compagine della Fondazione Stella Maris Mediterraneo secondo tempi e modi stabiliti dalla Giunta regionale.

Per la prevenzione della cecità le attività del SIACP vengono trasferite al Dipartimento interaziendale di oculistica, con subentro dell’ASP nei contratti di lavoro privati in essere e trasferimento di risorse strumentali e finanziarie non utilizzate, con cessione in comodato d’uso di quelle acquisite dal SIAPC salvo quelle indispensabili per altri centri sanitari regionali.

Interventi a favore delle persone con disabilità e dei nuclei familiari fragili

Per l’anno 2013 la Regione riconosce agli enti promotori un contributo economico di 12.000 euro per favorire l’inserimento lavorativo stabile delle persone con disabilità, nell’ambito dei progetti speciali previsti dalla normativa regionale richiamata.

È inoltre previsto un contributo mensile di 500 euro ai nuclei familiari residenti in Basilicata che abbiano un componente in stato vegetativo o di minima coscienza, destinato ai familiari che prestano assistenza. La Giunta deve definire modalità e criteri entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge.

Servizi sociali, volontariato e libera circolazione

La legge modifica la disciplina del volontariato regionale: per l’iscrizione al registro regionale è richiesto che l’organizzazione abbia sede legale e operi in Basilicata da almeno 12 mesi e produca una documentazione dettagliata su statuto, cariche, aderenti, personale, mezzi, programmi e copertura assicurativa. Le competenze amministrative sono attribuite al dirigente regionale competente, mentre l’Assemblea regionale del volontariato si dota di Ufficio di Presidenza e regolamento autonomo. Regione ed enti locali possono mettere a disposizione delle organizzazioni iscritte beni e servizi, anche in comodato gratuito.

Per la libera circolazione dei soggetti in grave disagio viene aggiornato in euro 12.500 annui il limite economico previsto, con adeguamento quinquennale tramite delibera di Giunta nei limiti dell’inflazione ISTAT.

Sanità privata, assistenza agli anziani e strutture residenziali

Nelle prestazioni sanitarie rese da strutture private, i tetti di spesa devono essere calcolati al netto della mobilità attiva. Per l’assistenza agli anziani nelle strutture residenziali, per il 2013 la quota di rilievo sanitario è fissata in 25 euro giornalieri per gli anziani non autosufficienti e 35 euro per gli allettati, limitatamente agli anziani già ospitati alla data di entrata in vigore della legge.

Farmacie e graduatorie nel servizio sanitario regionale

I farmacisti che, alla data di entrata in vigore della legge, gestiscono da almeno tre anni in via provvisoria una sede farmaceutica hanno diritto, una sola volta, a conseguire la titolarità della farmacia. La domanda va presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge; la Regione verifica i requisiti entro i 30 giorni successivi.

Nel servizio sanitario regionale la validità delle graduatorie concorsuali di ASP, ASM, AOR San Carlo e IRCCS CROB è prorogata al 30 giugno 2013.

Personale e organizzazione amministrativa regionale e sanitaria

Viene istituito il ruolo unico del personale della Regione Basilicata, nel quale confluiscono i dipendenti di Giunta e Consiglio regionale; le modalità attuative e l’unificazione contabile della spesa devono essere definite entro 90 giorni con provvedimenti della Giunta d’intesa con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio.

I contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati dalla Regione e dagli enti strumentali sono, di norma, incompatibili con altre attività lavorative subordinate o parasubordinate; nei nuovi contratti e nei rinnovi va inserita la clausola di esclusività, la cui violazione comporta risoluzione immediata. La Giunta deve inoltre definire entro 60 giorni i controlli sui contratti in essere.

Per l’ARBEA è autorizzato l’utilizzo di una graduatoria concorsuale pendente per assumere istruttori tecnici a tempo determinato.

Per il personale delle soppresse Comunità Montane è consentito l’impiego presso uffici giudiziari e uffici dei giudici di pace sul territorio regionale; i costi del trattamento economico fondamentale restano a carico della Regione. È anche ammesso, su richiesta degli interessati, il trasferimento verso uffici dei giudici di pace con circoscrizione interregionale.

Accordi contrattuali, revisori e controlli

La Giunta regionale deve disciplinare i rapporti contrattuali sanitari mediante uno schema tipo che definisca quantità e tipologie di prestazioni, tariffe, requisiti di appropriatezza, accessibilità, tempi di attesa, continuità assistenziale e modalità di verifica della qualità e del debito informativo.

Per la nomina dei collegi dei revisori dei conti di enti strumentali, aziende regionali, aziende sanitarie e società strumentali o a totale capitale pubblico, la legge introduce un sistema di estrazione da elenchi di soggetti in possesso di requisiti professionali e formativi; la Giunta disciplina istituzione, tenuta e aggiornamento degli elenchi.

Energia, edilizia e trasporti

La disciplina sugli interventi di sostegno alla domanda pubblica di energia è ampliata ai soggetti pubblici economici regionali, ad altre amministrazioni locali e a società totalmente partecipate; si includono anche interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili per immobili della Regione, degli enti strumentali e del SSR, con finanziamento affidato alla Società Energetica Lucana tramite i ricavi della cessione delle aliquote di gas spettanti alla Regione.

Nel settore trasporti, gli accordi contrattuali e le prestazioni di libera circolazione vengono aggiornati, con aumento del parametro annuo a 12.500 euro e indicizzazione quinquennale.

Riforma fondiaria e beni immobili trasferiti

Per gli immobili provenienti dalla riforma fondiaria la cui dismissione è affidata all’ALSIA, le imposte, tasse e tributi sono posti a carico dei possessori che ne beneficiano. L’ALSIA deve redigere entro 120 giorni gli elenchi dei beneficiari e trasmetterli agli enti impositori. Chi non possiede i requisiti per l’acquisto non può pretendere la cessione né rimborsi per quanto pagato durante il godimento del bene.

Se un fondo venduto con patto di riservato dominio risulta abbandonato prima del pagamento della quindicesima rata, il contratto si risolve di diritto e il bene rientra nella disponibilità dell’ALSIA. Sono inoltre modificati i criteri di pagamento e di calcolo del pregresso e degli oneri per debiti, con maggiorazione di interessi legali; alcune perizie di stima affidate dall’ALSIA a soggetti pubblici terzi sono esonerate da specifiche previsioni.

Edilizia residenziale pubblica e recupero morosità

La legge interviene sulla disciplina degli alloggi ERP: il Presidente della Giunta nomina tre commissioni, due per Potenza e una per Matera, per le graduatorie definitive; vengono estese alcune regole di subentro in caso di rilascio volontario dell’alloggio, con applicazione anche ai casi già verificatisi fino all’entrata in vigore della legge. Si modifica anche la percentuale di riserva in favore di soggetti non assegnatari e si introduce una disciplina transattiva per il recupero della morosità, consentendo agli enti proprietari di definire modalità di recupero non inferiori al 60% delle somme dovute al 31 dicembre 2012, tenendo conto della capacità reddituale e dell’entità del debito.

Cultura, turismo, fiere e patrimonio regionale

Per il 2013 è istituito l’“Anno Gesualdiano” per sostenere eventi culturali dedicati a Carlo Gesualdo e alla valorizzazione del patrimonio culturale lucano.

La Regione sostiene anche la candidatura di “Matera 2019” con uno stanziamento specifico per il 2013.

In materia di turismo, il requisito per l’esame di idoneità del direttore tecnico di agenzia di viaggio viene ampliato includendo l’esperienza come amministratore, titolare o associato in partecipazione per almeno tre anni, ridotti a due in caso di frequenza di corsi professionali specifici.

Per le mostre, fiere ed esposizioni, è esclusa la forma di controllo regionale sui soggetti che perseguono finalità di lucro, mentre le iniziative fieristiche riconosciute come nazionali possono essere finanziate se la domanda è presentata entro il 31 dicembre di ogni anno e secondo un regolamento da approvare entro 60 giorni.

Assestamenti e disposizioni finanziarie

La legge contiene numerose coperture finanziarie puntuali su missioni e programmi del bilancio regionale 2013, oltre alla proroga di graduatorie e a modifiche di leggi finanziarie precedenti. È inoltre abrogata, con decorrenza dal 1° gennaio 2013, una tassa di concessione regionale relativa ad apparecchi di tensione inferiore a 100.000 volt.

Sono anche aggiornate disposizioni sulla tassa automobilistica regionale, con abrogazione della precedente norma richiamata.

Norme per le aree industriali

In origine la legge dettava una disciplina transitoria per le aree industriali in attesa della riforma dei consorzi, regolando varianti urbanistiche, procedure di concertazione, verifiche di coerenza e limiti di incremento del peso insediativo. In seguito tale articolo è stato abrogato. Resta tuttavia la previsione secondo cui stabilimenti e manufatti ubicati o da ubicare nelle aree industriali non sono soggetti al pagamento degli oneri di urbanizzazione.

Disposizioni finali e regime temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Molte misure hanno efficacia limitata al 2013 o sono collegate a termini precisi già scaduti; per questo il provvedimento, pur formalmente consolidato, è in larga parte di interesse solo storico o per effetti residuali.

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