Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 26722 del 21-7-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS chiarisce che i pensionati pubblici e privati possono contrarre prestiti con cessione fino a un quinto della pensione, per massimo dieci anni, con copertura assicurativa vita, ma rinvia l’applicazione pratica alle disposizioni attuative di un futuro decreto ministeriale. Le sedi territoriali devono registrare le richieste e informare gli interessati dell’attesa dei chiarimenti attuativi.

Chiarimenti sulla cessione del quinto della pensione

Contratti di prestito con cessione del quinto della pensione

Il documento fornisce chiarimenti applicativi sull’articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80. L’intervento nasce da numerose richieste di pensionati e società finanziarie in merito alla possibilità di contrarre prestiti estinguibili mediante cessione di quote della pensione.

Quadro normativo richiamato

Il messaggio richiama le modifiche apportate al D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 dall’articolo 13-bis della legge n. 80/2005. In particolare, il comma 1, lettera a), ha inserito nell’articolo 1 del D.P.R. n. 180 i commi 2-bis, 2-ter e 2-quater, estendendo il meccanismo della cessione del quinto anche ai pensionati pubblici e privati e alle pensioni gestite dall’INPS.

Soggetti abilitati e prestiti consentiti

La norma consente ai pensionati pubblici e privati di contrarre prestiti con banche e intermediari finanziari di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.

I prestiti:

  • devono essere estinguibili con cessione di quote della pensione;
  • possono riguardare fino a un quinto della pensione;
  • sono calcolati al netto delle ritenute fiscali;
  • possono avere durata non superiore a dieci anni.

Trattamenti cedibili

Il comma 2-ter individua le prestazioni che possono essere oggetto di cessione. Tra queste rientrano:

  • le pensioni o le indennità che tengono luogo di pensione corrisposte dallo Stato o dai singoli enti;
  • gli assegni equivalenti a carico di speciali casse di previdenza;
  • le pensioni e gli assegni di invalidità e vecchiaia corrisposti dall’INPS;
  • gli assegni vitalizi e i capitali a carico di istituti e fondi in dipendenza del rapporto di lavoro.

Garanzia assicurativa

Il comma 2-quater prevede che i prestiti siano assistiti da assicurazione sulla vita, tale da garantire il recupero del credito residuo in caso di decesso del mutuatario.

Attuazione della disciplina e gestione delle richieste

Il messaggio precisa che le disposizioni attuative della norma devono essere dettate con decreto del وزير dell’economia e delle finanze, sentite le organizzazioni di categoria degli operatori professionali interessati.

In attesa dell’adozione del decreto ministeriale:

  • le strutture territoriali competenti devono costituire apposita evidenza delle richieste presentate;
  • gli interessati devono essere informati che la definizione delle richieste avverrà sulla base delle future disposizioni attuative contenute nel decreto ministeriale.

Rilievo dell’allegato normativo

L’allegato riporta il testo dell’articolo 13-bis della legge 14 maggio 2005, n. 80, confermando che il legislatore ha introdotto modifiche al D.P.R. n. 180/1950 e ha rimesso a un successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze la disciplina di dettaglio necessaria per l’attuazione della nuova normativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.