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Circolare

Circolare numero 61 del 20-03-2025

Con la presente circolare si illustrano le attività svolte annualmente dall’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, riguardanti l’elaborazione del conguaglio fiscale di fine anno, il rilascio della Certificazione Unica e la contestuale trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 4, commi 6-ter, 6-quater e 6-quinquies, del D.P.R. n. 322/1998. Si specificano, inoltre, i canali di accesso a disposizione dell’utenza per l’acquisizione della predetta Certificazione Unica 2025.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra gli adempimenti dell'Istituto in qualità di sostituto d'imposta relativi al conguaglio fiscale 2024, al rilascio della Certificazione Unica 2025 (CUS e CUO), alle novità introdotte (inclusione dell'Assegno Unico Universale e specifiche esenzioni) e alle modalità operative per la fruizione della certificazione tramite canali telematici, sportelli territoriali, PEC, intermediari, invio cartaceo e servizi dedicati per utenza fragile e residenti all'estero.

Certificazione Unica 2025: rilascio, trasmissione telematica, conguaglio fiscale 2024 e modalità di ottenimento

Punti principali

Premessa e obblighi dell'Istituto

INPS, in qualità di sostituto d'imposta, esegue il conguaglio fiscale annuale e rilascia la Certificazione Unica ai percettori di redditi entro il termine previsto a marzo, trasmettendo telematicamente i dati all'Agenzia delle Entrate anche per la predisposizione della dichiarazione precompilata.

Novità nella Certificazione Unica 2025

Predisposizione di CUS (sintetica) e CUO (ordinaria); inserimento in apposita sezione dei dati relativi all'Assegno Unico Universale erogato dall'INPS; esonero dagli obblighi di certificazione per i compensi corrisposti a contribuenti in regime forfetario o nel regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile, secondo le novità normative.

Conguaglio fiscale 2024

Conguaglio effettuato entro il 28 febbraio 2025; applicazione del prelievo del debito d'imposta da gennaio 2025 e recupero su erogazioni successive in caso di incapienza; determinazione e trattenuta rateale delle addizionali regionale e comunale fino a novembre 2025; per pensioni ≤18.000 euro, conguaglio >100 euro rateizzabile fino a 11 rate senza interessi.

Termini e modalità di rilascio e trasmissione

La Certificazione Unica è resa disponibile telematicamente agli interessati e trasmessa all'Agenzia delle Entrate entro il termine previsto a marzo (utilizzo ai fini della dichiarazione precompilata). Accesso tramite MyINPS, app INPS Mobile e canali online.

Rettifica della Certificazione Unica

Le Strutture territoriali possono rettificare la CU dopo la pubblicazione; la rettifica può rideterminare il conguaglio. L'interessato viene informato tramite posta, PEC o tramite 'Comunicazioni Fiscali' in MyINPS. Chi utilizza la dichiarazione precompilata deve aggiornare i dati sulla base dell'ultima CU rilasciata.

Fornitura telematica e requisiti di accesso

Download e stampa della CU disponibili per utenti con SPID (liv.2+), CNS, CIE (liv.2/3) o eIDAS; residui PIN ancora consentiti per alcune categorie. Percorsi sul sito e su MyINPS; possibilità di delegare un soggetto di fiducia tramite gestione deleghe di identità digitali.

Canali alternativi per ottenere la CU

Rilascio cartaceo presso servizi 'Prima accoglienza' e sportelli (con prenotazione), invio via PEC, servizi di patronato, CAF e professionisti abilitati, spedizione alla residenza del titolare o dell'erede, invio ai pensionati residenti all'estero, canale dedicato per utenza fragile e punti cliente attivati presso Comuni e altre PA.

Ruolo e obblighi degli intermediari (patronati/CAF/professionisti)

Intermediari devono accedere con identità digitale valida (SPID/CNS/CIE), identificare l'interessato, acquisire delega specifica e copia documento, annotare le deleghe in registro cronologico o caricare scansione in procedura; per accesso alle banche dati occorre inserire dati anagrafici, codice fiscale, esistenza delega e ulteriori elementi (posizione previdenziale o numero progressivo delega o file scansionato).

Spedizione a titolare, delegato, erede e pensionati esteri

Spedizione cartacea su richiesta telefonica (numeri dedicati) o via PEC; il delegato deve allegare delega e copie dei documenti del delegante e del delegato; gli eredi presentano una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e copia documento; i pensionati residenti all'estero richiedono la CU contattando il numero internazionale dedicato.

Servizio 'Canale/sportello utenza fragile' e punti PA

Sportello dedicato per utenti fragili (categorie specifiche indicate) con numeri e orari dedicati, possibilità di richiedere invio cartaceo o consulenza; i Comuni e altre PA convenzionate possono erogare il servizio come punti cliente, con le stesse modalità di controllo e conservazione delle deleghe previste per gli intermediari.

Rilascio della CU a soggetto non titolare

Possibile tramite delega presentata a patronati/CAF/professionisti o via PEC; delega deve autorizzare esplicitamente l'INPS e essere corredata da copie dei documenti. Gli intermediari conservano la documentazione per tre anni salvo inserimento della scansione in procedura; gli eredi devono allegare dichiarazione sostitutiva e documento.

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