L.R. Molise 9/2017
Interventi in materia di obesità infantile e giovanile
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge del Molise istituisce un sistema di prevenzione, monitoraggio e sensibilizzazione contro l’obesità infantile e giovanile: Commissione, Registro, Osservatorio, “Settimana dell’alimentazione Moli-sana” e Piano triennale. Prevede contributi e campagne informative, con oneri iniziali quantificati per il triennio 2017-2019. La legge è tuttora formalmente vigente, ma in larga parte collegata a programmazioni e adempimenti ormai datati.
Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto dell’obesità infantile e giovanile
Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto dell’obesità infantile e giovanile
La legge della Regione Molise definisce un quadro organico di prevenzione, monitoraggio, informazione e intervento contro l’obesità infantile e giovanile. L’obiettivo è tutelare la salute dei minori e promuovere stili di vita sani mediante azioni coordinate tra sanità, scuola, famiglie, enti locali e altri soggetti del territorio.
Principi, finalità e impostazione generale
La Regione riconosce la prevenzione e la cura dell’obesità infantile e giovanile, nonché dei disturbi del comportamento alimentare e del peso, come strumenti essenziali di tutela della salute. Il provvedimento valorizza il ruolo della famiglia, la collaborazione multisettoriale e l’integrazione delle politiche di settore, promuovendo:
- monitoraggio e rilevazioni statistiche sul fenomeno;
- diete sane, attività fisica e migliori abitudini alimentari;
- cultura della salute e dell’igiene infantile;
- strategie di comunicazione e informazione sanitaria;
- formazione del personale socio-sanitario e scolastico;
- coinvolgimento del settore privato, del volontariato e della società civile;
- iniziative educative ispirate al contatto con la natura e con i prodotti agricoli.
Interventi regionali promossi
Per dare attuazione alle finalità della legge, la Regione promuove un insieme ampio di interventi, tra cui:
- scuole all’aperto, colonie marine e montane, attività fuori dall’aula e contatto diretto con la natura;
- colture a scopo didattico;
- sistemi di monitoraggio permanente con raccolta e pubblicazione di dati epidemiologici e sui risultati degli interventi;
- campagne informative sui rischi di diete ad alta densità energetica e sui benefici dell’allattamento al seno;
- programmi di educazione nutrizionale e del gusto per minori, genitori, insegnanti e soggetti che si occupano dell’infanzia;
- valorizzazione delle associazioni di volontariato;
- miglioramento della qualità alimentare in mense scolastiche, distributori automatici e servizi di ristorazione di strutture sanitarie e di accoglienza;
- formazione permanente e integrata del personale scolastico e socio-sanitario;
- pratiche ed eventi sportivi, ambienti favorevoli all’attività fisica, pendolarismo attivo e attività all’aria aperta;
- misure di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale per garantire accesso equo a scelte alimentari sane;
- educazione al consumo consapevole e percorsi di acquisto guidati;
- partenariati con soggetti pubblici e privati competenti, in sinergia con scuola, università e ricerca.
Commissione regionale per l’obesità infantile e giovanile
È istituita presso la Giunta regionale una Commissione regionale dedicata al tema. È composta da dieci esperti con specifiche professionalità, tra cui medici di medicina generale, pediatri, neuropsichiatra infantile, dietologo, nutrizionista, psicopedagogista, rappresentante della scuola e del settore ludico-sportivo.
La Commissione:
- elabora linee guida per percorsi diagnostico-terapeutici per bambini e giovani obesi o con disturbi del comportamento alimentare e del peso;
- definisce programmi di formazione e aggiornamento per operatori dell’istruzione e socio-sanitari;
- cura campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare;
- formula proposte alla Giunta regionale;
- elabora modalità di partecipazione alla spesa sanitaria per farmaci, esami e cure riabilitative;
- collabora all’organizzazione della “Settimana dell’alimentazione Moli-sana”;
- esprime parere sul Piano regionale triennale.
La partecipazione è gratuita e non dà diritto ad emolumenti o indennità.
Registro regionale dell’obesità infantile e giovanile
La Regione istituisce un Registro regionale presso la Direzione Generale per la Salute, nel rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali richiamata dalla legge.
Il Registro serve a raccogliere dati sanitari sui bambini e giovani affetti da obesità per finalità di programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria, oltre che per studio e ricerca scientifica.
Il servizio regionale competente:
- è titolare del trattamento dei dati;
- cura elaborazione e diffusione, anche telematica, garantendo l’anonimato.
I soggetti pubblici e privati accreditati che hanno in carico tali pazienti devono raccogliere, aggiornare e trasmettere i dati secondo le modalità tecniche definite dalla Regione.
Osservatorio regionale sull’obesità infantile e giovanile
È istituito presso la Giunta regionale un Osservatorio regionale con compiti di monitoraggio e supporto conoscitivo. Ne fanno parte dirigenti regionali, esperti sanitari, rappresentanti delle associazioni di settore e il presidente della Commissione regionale.
L’Osservatorio svolge soprattutto:
- monitoraggio sull’obesità infantile e giovanile in Molise e sulle azioni di diagnosi e cura del Servizio sanitario regionale;
- campagne informative rivolte a personale scolastico e socio-sanitario;
- relazione annuale alla Giunta e alla commissione consiliare competente;
- analisi dei costi a carico del SSR per obesità e patologie correlate;
- monitoraggio della mobilità passiva per cure fuori regione.
Le riunioni sono valide con la maggioranza dei componenti. Anche in questo caso, la partecipazione è gratuita e senza rimborsi spese.
“Settimana dell’alimentazione Moli-sana”
La legge istituisce una ricorrenza annuale nel mese di ottobre dedicata all’informazione, alla sensibilizzazione e alla promozione di corrette abitudini alimentari nei bambini e negli adolescenti.
La Regione:
- coordina le iniziative locali;
- favorisce protocolli d’intesa e convenzioni;
- promuove eventi pubblici e iniziative diffuse sul territorio;
- può concedere contributi, anche in cofinanziamento, per manifestazioni e attività svolte nel territorio regionale.
Piano regionale triennale e attuazione degli interventi
La Regione adotta un Piano regionale triennale di prevenzione e contrasto all’obesità infantile e giovanile, che assicura omogeneità territoriale e attuazione integrata degli interventi. Il Piano definisce linee programmatiche, obiettivi specifici, priorità e criteri di realizzazione delle azioni previste dalla legge.
Il Piano è approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta, sentita la Commissione regionale.
Le modalità di concessione dei contributi per finanziare attività e strutture sono stabilite con deliberazione di Giunta, sulla base del Piano triennale e sentita la commissione consiliare competente. I finanziamenti sono cumulabili con quelli previsti da altre norme, salvo diversa previsione.
Informazione e comunicazione
La Regione promuove la diffusione dei temi e delle iniziative della legge tramite campagne informative rivolte anche a bambini e adolescenti, con messaggi semplici, chiari e coerenti. L’informazione è quindi considerata uno strumento centrale di prevenzione e coinvolgimento della popolazione target.
Clausola valutativa e monitoraggio istituzionale
La Giunta regionale deve informare periodicamente il Consiglio sull’attuazione della legge e sui risultati ottenuti.
Ogni anno trasmette una relazione con:
- azioni e interventi realizzati, ambiti, obiettivi, distribuzione territoriale e soggetti coinvolti;
- quota di finanziamento regionale dei singoli interventi e relativa distribuzione territoriale;
- punti di forza e di debolezza dell’attuazione.
Con cadenza biennale, la relazione deve anche documentare in termini quantitativi e qualitativi la regressione o l’attenuazione del fenomeno dell’obesità infantile e giovanile conseguente all’applicazione della legge.
Disciplina finanziaria e decorrenza
Gli oneri per l’attuazione sono quantificati in euro 30.000 per ciascuna annualità del triennio 2017-2019, a valere su specifiche risorse del bilancio regionale. Per gli esercizi successivi, la copertura è demandata alle autorizzazioni di spesa annuali della legge di bilancio.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise.
Rilevanza attuale
La legge non risulta espressamente abrogata nel testo fornito, ma contiene una programmazione triennale e una copertura finanziaria riferite al periodo 2017-2019; per questo presenta oggi un’utilità pratica limitata rispetto alle previsioni originarie, pur restando formalmente la cornice normativa regionale sul tema.
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