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Legge

LEGGE 6 febbraio 1992, n. 66

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417, recante disposizioni concernenti criteri di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, delle tasse per i contratti di trasferimento di titoli o valori e altre disposizioni tributarie urgenti.

Normativa italiana092G0084Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge converte con modifiche il decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417, in materia di IVA e altre disposizioni tributarie urgenti. Introduce, dalla data di entrata in vigore, l’IVA al 19% per gli integratori idro-salini venduti al minuto come bevande e l’obbligo di speciale contrassegno, disciplinando anche le giacenze. Restano salvi gli atti e gli effetti prodotti da precedenti decreti-legge richiamati.

Conversione in legge del d.l. n. 417/1991 su IVA e integratori idro-salini

Conversione in legge del decreto-legge n. 417/1991

La legge dispone la conversione del decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417, recante misure urgenti sui criteri di applicazione dell’IVA, sulle tasse per i contratti di trasferimento di titoli o valori e su ulteriori disposizioni tributarie. Le modifiche sono quelle riportate nell’allegato alla legge.

Disciplina transitoria e salvezza degli effetti

La norma precisa alcuni profili transitori e di coordinamento con precedenti interventi urgenti. In particolare:

  • le disposizioni dell’articolo 7 del decreto-legge 1 marzo 1991, n. 62, si applicano sino al 2 maggio 1991;
  • le disposizioni del decreto-legge convertito rientrano tra quelle oggetto della delega legislativa prevista dall’articolo 17 della legge 29 dicembre 1990, n. 408;
  • restano validi gli atti e i provvedimenti adottati, nonché gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge 27 dicembre 1990, n. 411, 1 marzo 1991, n. 62, 3 maggio 1991, n. 140, 2 luglio 1991, n. 196, 13 agosto 1991, n. 285, e degli articoli da 1 a 10 del decreto-legge 31 ottobre 1991, n. 348;
  • restano altresì validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli effetti giuridici sorti fino al 29 novembre 1991 sulla base degli articoli 11, 12, 13 e 14 del decreto-legge n. 348 del 1991.

Regime IVA per gli integratori idro-salini

A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, le cessioni e le importazioni di prodotti costituenti integratori idro-salini, se condizionati per la vendita al minuto e consumabili direttamente come bevande, sono soggette all’IVA con aliquota del 19 per cento.

Obbligo di speciale contrassegno e disciplina delle giacenze

Dalla stessa data è obbligatoria per i prodotti indicati l’apposizione dello speciale contrassegno previsto dalla legge 2 maggio 1976, n. 160. Per le giacenze alla medesima data di oggetti di chiusura, contenitori, semilavorati e prodotti condizionati per la vendita al minuto si applicano, ai fini dell’uso del contrassegno speciale, le disposizioni dell’articolo 10 del decreto ministeriale 27 agosto 1976.

La legge esclude accertamenti e rimborsi di imposte già pagate e non consente la variazione prevista dall’articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, quando sia stata applicata una disciplina diversa da quella ora stabilita.

Testo integrale

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