Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 405 del 24/09/2020

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'istante sostiene di avere diritto al contributo minimo di Euro 2.000 perché i ricavi 2019 sono inferiori a 5 milioni di euro e la sede sociale è ubicata in un comune per il quale si sarebbe dovuto mantenere lo stato di emergenza alla data del 31/01/2020, ai sensi del comma 4 dell'art. 25

Articolo 25 D.L. 19/05/2020 n.34 (Decreto rilancio) - accesso al contributo a fondo perduto COVID-19

Il quesito

Se una società con sede nel Comune di XXX, il cui fatturato di aprile 2020 non risulta inferiore ai 2/3 rispetto ad aprile 2019, possa comunque usufruire del contributo minimo di Euro 2.000 richiamando la deroga per comuni colpiti da eventi calamitosi il cui stato di emergenza era ancora in atto al 31/01/2020

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia ricorda i requisiti ordinari per il contributo e le deroghe previste dal comma 4; precisa che, salvo la verifica fattuale sull'inclusione del Comune di XXX tra quelli con stato di emergenza ancora in atto al 31/01/2020 (verifica non effettuabile in sede di interpello), l'istante può beneficiare del contributo calcolato secondo il comma 5, fermo restando i controlli e la sussistenza degli altri requisiti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.