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Legge

L.R. Campania 6/2022

Disposizioni in materia di tutela del lavoro da committenza digitale [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 6/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge campana disciplina la tutela di salute, sicurezza, trasparenza e diritti dei ciclofattorini che lavorano tramite piattaforme digitali. Istituisce portale, anagrafe e registro, un Osservatorio regionale e un programma annuale di interventi. Alcune previsioni originarie su tutela previdenziale, rating, sanzioni e accordi sono state abrogate nel 2022. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Tutela del lavoro da committenza digitale in Campania

Tutela del lavoro da committenza digitale in Campania

La legge regionale della Campania disciplina il lavoro da committenza digitale, con particolare attenzione ai ciclofattorini, ponendo al centro salute, sicurezza, dignità, trasparenza e contrasto allo sfruttamento. Il testo vigente riflette anche le modifiche introdotte nel 2022, che hanno abrogato alcune disposizioni originarie.

Finalità e ambito di applicazione

La legge mira a:

  • tutelare dignità, salute e sicurezza del ciclofattorino;
  • rendere più trasparente il mercato del lavoro da committenza digitale;
  • contrastare lavoro non sicuro, diseguaglianze e sfruttamento;
  • individuare strumenti operativi, di consultazione e programmazione.

Si applica al ciclofattorino che, indipendentemente dalla tipologia e durata del rapporto, offre la propria attività a un’impresa committente che organizza il servizio tramite programmi e procedure informatiche per la consegna di beni, determinando compenso e modalità della prestazione.

Principi generali

La Regione Campania richiama i principi costituzionali in materia di lavoro, salute, libertà d’impresa e uguaglianza sostanziale, nonché il Pilastro europeo dei diritti sociali. L’obiettivo è promuovere una cultura del lavoro da committenza digitale coerente con le norme nazionali e con il riconoscimento di condizioni giuste ed eque, accesso alla protezione sociale e formazione per tutti i lavoratori, a prescindere dalla forma contrattuale.

Tutela della salute e della sicurezza

La Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente e il Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, individua con deliberazione le misure per promuovere la salute e sicurezza dei ciclofattorini, coinvolgendo i committenti che abbiano dato attuazione alle tutele previste dalla legge.

Il committente deve inoltre:

  • adottare interventi e misure di formazione su salute e sicurezza, con particolare riguardo ai rischi e ai danni connessi all’attività e alle procedure di prevenzione e protezione;
  • fornire, a proprio carico, dispositivi di protezione conformi alla normativa di settore;
  • sostenere le spese di manutenzione dei mezzi e degli strumenti utilizzati per l’attività.

La Giunta regionale, d’intesa con gli organi preposti, promuove anche strumenti tecnologici per consentire interventi tempestivi delle forze dell’ordine quando il lavoratore si trovi in pericolo durante l’attività.

Informativa preventiva al ciclofattorino

Prima dell’avvio dell’attività, il committente deve fornire un’informativa preventiva ed esaustiva sui principali profili del rapporto e della prestazione, con riferimento a:

  • rischi generali e specifici dell’attività;
  • luogo di svolgimento;
  • oggetto dell’attività;
  • strumenti di protezione assegnati.

Le previsioni originarie relative a compenso e indennità speciali, alle modalità dell’algoritmo di incontro tra domanda e offerta e alla procedura di verifica del rating reputazionale risultano abrogate e non fanno più parte del testo vigente.

Portale del lavoro da committenza digitale della Regione

Nel sistema informativo regionale SILF-Campania è istituita una sezione specifica denominata “portale del lavoro da committenza digitale della Regione”. Il portale comprende:

  • l’anagrafe regionale dei ciclofattorini;
  • il registro regionale delle committenze.

Il ciclofattorino che svolge attività nel territorio regionale può iscriversi gratuitamente all’anagrafe, ottenendo accesso agli interventi del programma annuale. Anche il committente può iscriversi gratuitamente al registro, se conforme alla legge, e ottenere accesso agli interventi del programma annuale nonché l’uso della dicitura “Economia leale” (Fair Economy) riconosciuta dalla Regione.

La Giunta regionale deve stabilire, con deliberazione e previo parere della commissione consiliare competente, criteri, modalità e termini per l’iscrizione. Nel testo è previsto il termine di 120 giorni dall’entrata in vigore della legge per l’adozione di tale deliberazione.

Osservatorio regionale del mercato del lavoro

L’Osservatorio regionale del mercato del lavoro è individuato come organismo permanente di consultazione sulle politiche in materia di lavoro da committenza digitale. Ad esso sono attribuite funzioni di indirizzo, studio, monitoraggio e raccordo, tra cui:

  • indicazioni per il programma annuale degli interventi;
  • studi e ricerche sul settore;
  • proposte al Consiglio regionale per il perfezionamento della legislazione nazionale;
  • monitoraggio delle evoluzioni dell’economia digitale e del loro impatto sul mercato del lavoro, anche tramite i dati dell’anagrafe;
  • verifica dell’applicazione della legge sul territorio regionale, con relazione annuale alla commissione consiliare competente;
  • promozione del confronto costante tra committenti, ciclofattorini e parti sociali.

Carta dei diritti dei ciclofattorini

L’Osservatorio elabora una carta dei diritti dei ciclofattorini, da approvare con deliberazione della Giunta regionale. La carta è finalizzata a promuovere principi, regole e tutele a garanzia sia dei ciclofattorini sia dei committenti, favorendo uno sviluppo armonico nella società e sostenendo il consumo responsabile dei consumatori.

Programma annuale degli interventi

La Regione promuove e sostiene interventi in materia di:

  • informazione sui diritti;
  • formazione sulla salute e sicurezza;
  • tutele integrative previdenziali e assistenziali.

La Giunta regionale adotta annualmente il programma degli interventi, nei limiti delle risorse disponibili, sulla base delle indicazioni formulate dall’Osservatorio.

Disposizioni abrogate e regime vigente

Risultano abrogati nel testo vigente:

  • la disciplina originaria sulla tutela previdenziale contenuta nell’articolo 4, commi 1 e 2, che prevedeva anche riferimenti all’assicurazione INAIL e alla nota operativa INAIL del 23 gennaio 2020;
  • l’intero articolo sul rating reputazionale e sulla non discriminazione;
  • l’intero articolo sulle sanzioni amministrative;
  • l’intero articolo sugli accordi con INPS, INAIL, compagnie assicurative e organi di vigilanza.

Resta invece vigente la previsione generale secondo cui il ciclofattorino ha diritto alla tutela previdenziale obbligatoria secondo la normativa nazionale, e la Regione favorisce forme di tutela integrativa in materia di previdenza e assistenza, anche tramite enti e organismi bilaterali.

Aspetti finanziari

Gli oneri sono coperti mediante prelievi dal bilancio regionale 2022-2024, con istituzione di un Fondo per la tutela e la sicurezza dei lavoratori da committenza digitale e con risorse destinate anche alla creazione del portale regionale dedicato.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Non emergono limiti temporali generali di efficacia, ma alcune disposizioni originarie risultano già superate dalle modifiche del 2022.

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