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Interpello

Risposta n. 735 del 19/10/2021

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Applicabilità del regime di esenzione IVA (art. 10, c.1, n.1 DPR 633/1972) a servizi relativi ai pagamenti con carte e a pagamenti domestici/SEPA prestati in outsourcing dalla branch italiana ALFA

Il quesito

1) Se i servizi di "issuing", di "acquiring" e di "pagamenti domestici e SEPA" forniti da ALFA a banche/istituzioni finanziarie possano beneficiare dell'esenzione IVA prevista dall'art.10, c.1, n.1 DPR 633/1972. 2) Se singole funzioni di supporto (a) SMS e push notification; b) card production e pin printing; c) card mailing; d) pin mailing; e) assistenza/aggiornamenti/evolutive piattaforma; f) cardholder portal/App) possano essere considerate prestazioni accessorie, ai sensi dell'art.12 DPR 633/1972, ed esenti insieme all'operazione principale.

Soluzione prospettata dal contribuente

L'istante (ALFA) sostiene, richiamando giurisprudenza UE e prassi AdE, che le tre categorie di servizi formano, considerate nel loro complesso, insiemi distinti idonei a svolgere le funzioni specifiche ed essenziali dei pagamenti e dunque rientrano nell'esenzione IVA. In particolare ritiene che l'"issuing" nel suo complesso determini trasferimenti/posizioni di debito e credito; che "acquiring" e pagamenti "domestici/SEPA" siano esenti; e che le prestazioni di supporto a)–f) siano accessorie all'operazione principale e pertanto anch'esse esenti.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia ritiene l'interpretazione da valutare in modo selettivo alla luce della giurisprudenza UE che va interpretata restrittivamente. Conclude che: - i servizi di "acquiring" e il complesso dei pagamenti "domestici" e "SEPA", considerati nel loro insieme, sono idonei a realizzare trasferimenti di denaro e possono fruire dell'esenzione IVA; - quanto all'"issuing", solo alcune componenti ("transaction processing", "clearing and settlement" con circuiti internazionali, "posting and billing" e "statement reporting") costituiscono, nel loro complesso, prestazioni finanziarie esenti; le altre attività classificate dall'istante come "issuing" sono autonome e non esenti; - sul profilo dell'accessorietà: i servizi di informativa/notification e i portali/app (a e f) possono essere considerati connessi e quindi esenti; le prestazioni di card production/pin printing, card mailing e pin mailing (b, c, d) sono accessory rispetto al servizio imponibile di "card & product set-up" (quindi non esenti); l'attività di assistenza/aggiornamento/evolutiva della piattaforma (e) è qualificata come servizio imponibile di manutenzione. L'Agenzia inoltre riserva i poteri di controllo e precisa che il parere si basa sulla descrizione fornita dall'istante senza esame contrattuale.

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